Di seguito alcune informazioni sull'Unione Europea
Di seguito alcune informazioni sulle Nazioni Unite
Di seguito alcune informazioni sul settore della Cooperazione Internazionale
  • Il tuo sogno è diventare diplomatico?
  • Ti piacerebbe entrare nelle Organizzazioni Internazionali ma non sai come fare?
  • Vorresti studiare o lavorare all'estero?

 

Giovani nel Mondo ti propone un servizio personalizzato di Orientamento e Assistenza per intraprendere un percorso professionale valido e in breve tempo! Scopri come…
… Giovani nel Mondo propone ai suoi soci un servizio personalizzato di orientamento finalizzato all'individuazione di un percorso formativo e professionale nell'ampissimo ambito delle relazioni internazionali.

Per rispondere ad ogni diversa esigenza, abbiamo ideato 3 percorsi:
 
BIKE … per iniziare a muoverti!
Il percorso BIKE ti permette di diventare socio dell'Associazione e di prendere parte alle iniziative da noi promosse, in particolare ti da diritto a ricevere: 4 numeri della rivista trimestrale di orientamento Go International – I giovani e le carriere internazionali in formato elettronico; una newsletter periodica con informazioni su opportunità di lavoro e formazione; inviti a convegni, manifestazioni e seminari, con accesso gratuito, su tematiche internazionali e/o su attività di orientamento. Inoltre, i responsabili del progetto orientamento saranno a tua disposizione per illustrarti attraverso un breve colloquio tutte le altre attività di orientamento di cui l'Associazione si fa promotrice.

Il percorso BIKE ha un costo di adesione di €15

Per ulteriori info invia una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per iscriverti al percorso BIKE clicca qui - per utenti che si devono anche registrare al sito
Per iscriverti al percorso BIKE clicca qui - per utenti già iscritti al sito
 
CAR … per raggiungere un primo traguardo!
Il percorso CAR ti permette di fare un passo ulteriore! Infatti, oltre a tutte le opportunità incluse nella formula BIKE, ti da accesso ad una vera e propria attività di orientamento così organizzata: colloquio individuale con il responsabile della sezione orientamento in cui il socio dovrà presentare il proprio curriculum e le precedenti esperienze di studio e/o lavoro. Quest'incontro è finalizzato a individuare da un lato lacune e/o mancanze dal punto di vista della preparazione e dell'esperienza, dall'altro a delineare insieme possibilità e aspirazioni di sbocco professionale. Questo percorso sarà facilitato dalla compilazione di test attitudinali e motivazionali da compilare successivamente al colloquio. Tutto il materiale raccolto durante il colloquio e attraverso i test sarà utilizzato dall'Associazione al fine di individuare uno o più percorsi adatti a te. In questo modo avrai la possibilità di conoscere nel dettaglio quali sono i passi che dovresti seguire per raggiungere con maggiore facilità l'obiettivo professionale prefissato.

Il percorso CAR ha un costo di adesione di €50.

Per ulteriori info invia una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per iscriverti al percorso CAR clicca qui - per utenti che si devono anche registrare al sito
Per iscriverti al percorso CAR clicca qui - per utenti che sono già registrati al sito
 
PLANE … per andare lontano!
Una volta individuato il percorso più adatto alle tue esigenze potrai usufruire dell'esperienza di Giovani nel Mondo anche nella sua realizzazione. Il percorso PLANE è quello che ti accompagna nella ricerca selettiva della formazione (corsi di laurea, master, summer school, corsi di specializzazione) o di esperienze lavorative (stage, volontariato e esperienze lavorative all'estero). In questo percorso sarai guidato nella preparazione di un CV di successo, nella stesura di motivation e cover letters qualora richieste, sarai assistito nella compilazione dell'eventuale application di candidatura, e potrai sostenere delle simulazioni di colloquio.

Il percorso PLANE ha un costo di adesione di €200.

Per ulteriori info invia una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per iscriverti al percorso PLANE clicca qui - per utenti che devono anche registrarsi al sito
Per iscriverti al percorso PLANE clicca qui - per utenti che sono già iscritti al sito
04-05-2012

Europa

Di seguito alcune informazioni sull'Unione Europea
Saper scrivere una lettera di motivazione in maniera completa, concisa ed efficace è un elemento fondamentale per aumentare le proprie chance di successo quando si cerca un lavoro o si presenta una domanda per partecipare ad un concorso, come nel caso di quello dell'ONU che si terrà il prossimo 7 dicembre. E' consigliabile consultare alcuni libri o siti specializzati su questo argomento prima di redigere la propria lettera ma l'estratto dalla conferenza di presentazione dei concorsi ONU svoltasi presso l'ISPI in giugno riportato qui sotto può offrire alcuni spunti interessanti a coloro che iniziano a muovere i primi passi nel mondo del lavoro.

In questa sezione I giovani nel Mondo condivideranno la propria esperienza di studio, lavoro o volontariato all'estero, ponendo l'accento sull'aspetto più umano e personale di ogni singola esperienze. Infatti oltre alla valenza formativa o professionale ogni singola esperienza all'estero o in un ambiente internazionale porta inevitabilmente con sè un bagaglio umano e personale soprattuto per la possibilità di confrontarsi con realtà nuove e in contesti culturali e sociali diversi dal proprio.
 
Se anche tu vuoi raccontare la tua esperienza invia a Giovani nel Mondo un abstract/proposta di articolo di 500 parole a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo come oggetto RUBRICA

IN QUESTO NUMERO

 

- LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

 

- GO INTERNATIONAL INCONTRA LE ONG

 

- I GIOVANI COOPERANTI SI RACCONTANO

 

- L'ESPERTO RISPONDE

 

- LA CROCE ROSSA NEL MONDO

 

- IL VOLONTARIATO IN EUROPA

 

-

 


 

Questo numero di Go International è dedicato al mondo della cooperazione e del volontariato internazionale, due mondi distinti ma complementari, parte di uno stesso settore, quello del non governativo, espressione questa che racchiude in sé numerosi soggetti, spesso anche molto diversi tra di loro, che non perseguono fini lucrativi e che sono impegnati a vario titolo in attività di utilità sociale e solidarietà internazionale.
E' questo un settore molto complesso e articolato, basti pensare che "l'ONU stima il numero delle ONG a livello mondiale in  37.000 sottolineando, con molta pertinenza e non senza provocazione, che se le loro risorse fossero aggregate in un unico bilancio, essere rappresenterebbero la quinta potenza economica mondiale" (Sergio Marelli, ONG: una storia da raccontare. Dal Volontariato alle multinazionali della solidarietà, Carocci, Roma 2011).
Con questa pubblicazione non vogliamo entrare nel merito delle valutazioni politiche e sociali che sono alla base del volontariato e della cooperazione internazionale bensì soffermarci e captare, attraverso le testimonianze dei giovani e le risposte degli esperti, l'immenso ventaglio di opportunità che questo settore offre.
Le ONG, umanitarie e di sviluppo, e le associazioni di volontariato hanno una funzione fondamentale da svolgere: un ruolo di interfaccia per il giovane che si appresta a compiere l’esperienza garantendogli la giusta dose di formazione e affiancandogli un tutor che possa accompagnarlo nel percorso di crescita umana e professionale. Il supporto e la guida dell'ente risulta cruciale nel percorso che i giovani devono compiere perché approcciandosi all’attività di volontariato, e attraverso le esperienze che vivono, questi riescono ad esprimere i loro interessi e spesso capiscono quale dovrà essere in futuro il loro percorso lavorativo.
Al termine del percorso, infatti, molti giovani rimangono a vivere nel paese dove hanno svolto la loro esperienza di volontariato, perché sono riusciti a costruirsi una rete di rapporti che gli consente di proseguire nel settore della cooperazione e dell'aiuto allo sviluppo, o più semplicemente per motivi affettivi. Molti altri, invece, tornano in Italia con le idee molto chiare circa l’ambito professionale su cui concentrare la propria attenzione. Un esperienza di volontario o un campo di lavoro possono aiutare ad acquisire la consapevolezza che la realtà in cui si vive offre innumerevoli possibilità di intervento nel settore dell’assistenza, della tutela ambientale, della promozione della cultura etc., e ad aprire gli occhi sui possibili ed alternativi percorsi formativi e professionali da intraprendere alla luce della propria comprovata motivazione.
Si, perché una cosa è esprimere il desiderio di partire per un altro paese, magari in via di sviluppo e con una realtà difficile e completamente differente dalla nostra, un'altra è vedere e toccare con mano l'impegno quotidiano di volontari e cooperanti, calarsi nei loro panni ed interrogarsi sulle reali motivazioni che spingono ad operare in questo settore.
Perché si fa volontariato? Perché si decide di intraprendere un percorso di vita e lavorativo nel settore della cooperazione e dell'aiuto allo sviluppo? Che cosa vuol dire cooperazione e che cosa vuol dire sviluppo? Possiedo l'entusiasmo e la motivazione necessari ad affrontare nel migliore dei modi questa esperienza? Quanto conta nella mia decisione il mio desiderio di rendermi utile per gli altri e quanto, invece, la voglia di evadere dalla routine quotidiana? 
Queste sono soltanto alcune delle domande che un giovane aspirante volontario e/o cooperante deve porsi nel momento in cui si appresta a valutare le possibili esperienze che questo settore offre al fine di vivere un’insostituibile occasione di crescita e formazione.
 

 

IN QUESTO NUMERO
 

- CARRIERE INTERNAZIONALI: L’AUTORE RISPONDE

 

- SCOPRIAMO LE NAZIONI UNITE

 

- I GIOVANI DELL’ONU SI RACCONTANO A GO INTERNATIONAL

 

- L’ESPERTO RISPONDE

 

I CONSIGLI DI GIOVANI NEL MONDO

 

- LAVORARE ALLE NAZIONI UNITE

 

-


 

Tra il 2000 e il 2010 oltre 300mila persone tra i 20 e i 40 hanno lasciato il nostro Paese e quasi il 60% di loro ha raggiunto un altro Stato europeo, Una popolazione nascosta. Un profilo, quello degli italiani residenti all’estero, sfuggente, difficile da definire quantitativamente e qualitativamente. L’Italia è uno dei Paesi europei che più esporta laureati: quattro volte più che la Germania, la Francia o il Regno Unito. Allo stesso tempo, però, è tra quelli che meno importano giovani delle stesse caratteristiche.
La Commissione Europea ha reso noto l’annuale “Scoreboard”, che vede il nostro Paese ancora una volta nel gruppo dei cosiddetti “innovatori moderati”, dietro persino al Portogallo. Lontani anni luce i Paesi “leader dell’innovazione” (Svezia, Danimarca, Finlandia, Germania), ci battono anche Cipro, Estonia e Slovenia.
Ad affossarci sono i modesti investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo, gli scarsi legami e sinergie tra le aziende, i pochi investimenti nell’innovazione, ma anche i pochi laureati nella fascia 30-34 anni, la scarsa presenza di “dottori” extracomunitari, l’inesistenza o quasi del venture capital. È proprio partendo dalla coscienza di questa realtà che l’Associazione Giovani nel Mondo annuncia a tutti i suoi soci la nascita della rivista “Go International! I Giovani e le Carriere Internazionali”. A partire dalla pubblicazione del presente numero, la rivista si presenta come una finestra sull’articolato mondo lavorativo delle carriere internazionali per consentire ai giovani di comprenderne dinamiche e meccanismi. Infatti, nonostante il potere di Internet quale strumento indispensabile per acquisire informazioni sulle opportunità di studio e di lavoro, tanti rimangono i dubbi e le perplessità che ancora aleggiano attorno a questa tipologia di carriere. I destinatari della rivista siete principalmente voi: delegati del RomeMUN, studenti universitari e di master, neolaureati e dottorandi, tutti i nostri associati!
Il nostro progetto è stato, infatti, concepito per essere indirizzato a giovani interessati alla
prospettiva internazionale che potranno trovare nella rivista uno strumento utile di orientamento, una bussola per mettere a fuoco percorsi di studio e di vita.
Punto di forza della nostra rivista sono senza dubbio le numerose testimonianze raccolte attraverso le interviste rilasciate sia da persone che da più tempo, e in maniera più stabile, hanno intrapreso una carriera internazionale raggiungendo posizioni di prestigio, sia da giovani agli esordi della loro carriera che possono dunque suggerirvi informazioni pratiche sulla loro esperienza personale.
La rivista non si propone di sostituire le fonti ufficiali ma piuttosto di dare conto delle opportunità non appena esse si presentano, fornendovi una preziosa descrizione del contesto, nonché notizie utili per eventuali approfondimenti.
In qualità di ex-studentesse LUISS, siamo orgogliose di presentare il primo numero della nostra rivista proprio in questa Università, con la speranza che possa essere di buon auspicio sia per il nostro ambizioso progetto che per tutti gli studenti desiderosi di intraprendere una carriera nel mondo delle relazioni internazionali!
Good luck!
 

IN QUESTO NUMERO

 

- LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA PER LE CARRIERE INTERNAZIONALI

 

- GLOBAL UNIVERSITY RANKINGS

 

- LA PREPARAZIONE AI CONCORSI PIÙ AMBITI

 

- LA FORMAZIONE INTERNAZIONALE IN ITALIA

 

- FORMARSI IN EUROPA

 

- FORMARSI NEGLI STATI UNITI

 

- UNO SGUARDO SUL RESTO DEL MONDO

 

-


 

La scelta del giusto percorso di studi da intraprendere rappresenta il più delle volte un vero rompicapo per i giovani chiamati a decidere del proprio futuro. Oggi più che mai bisogna fare i conti con il divario spesso riscontrato tra le aspirazioni da perseguire e le "preoccupanti" prospettive occupazionali.

I tasselli essenziali da combinare al fine di effettuare una scelta vincente e consapevole sono molteplici: la qualità dell'ateneo e quindi dei docenti, il rapporto insegnanti-studenti, i collegamenti con il mercato del lavoro, il grado di internazionalità e quindi i programmi di scambio internazionali o i Double degree offerti dall'ateneo, gli investimenti nel settore della ricerca, i servizi, e non da ultimo i propri sogni. Soprattutto per coloro che aspirano ad intraprendere una carriera internazionale, un altro importante enigma è se rimanere in Italia oppure andare a studiare all'estero.
Il rapporto Ocse del 2011 fa il punto sull'istruzione dei 30 Paesi aderenti all'organizzazione per lo sviluppo economico, e purtroppo il nostro paese si merita a pieno la pagella negativa perché:
a.. spende solo il 4,5% del Pil nelle istituzioni scolastiche contro una media europea del 5,7%
b.. a due anni dalla laurea i disoccupati sono il 24,9%
c.. solo il 20% degli studenti è beneficiario di borse di studio
d.. le residenze universitarie sono soltanto il 2% sul totale degli studenti
L'insufficienza degli investimenti rivolti allo sviluppo e la mancata disponibilità di finanziamenti pubblici o privati sono infatti i principali motivi per i quali il nostro paese fatica a comparire nelle classifiche internazionali ed europee delle migliori università.
Per quanto riguarda le tasse universitarie e il sostegno agli studenti, sempre l'Ocse suddivide l'Europa in quattro fasce: la più virtuosa, quella con zero tasse e generosi aiuti agli iscritti, include le nazioni nordiche di Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia, poi c'è quella con tasse alte ma equilibrate da un buon sistema, e sono i Paesi anglosassoni, infine, c'è la fascia che comprende Francia, Spagna e Italia dove le tasse sono abbastanza basse ma altrettanto bassi sono gli aiuti.
Uno spiraglio positivo però per il nostro Paese esiste ed è l'idea, condivisa da molti illustri docenti, secondo la quale gli studenti italiani possono vantare un livello di preparazione accademica mediamente superiore rispetto agli standard internazionali! Per diventare sempre più competitivi però ciò non basta.
Bisogna essere informati e pronti a cogliere tutte le opportunità create in Europa dal Processo di Bologna, volto a favorire la cooperazione tra le Università europee e la libera mobilità di docenti e studenti, conoscere le iniziative di borse di studio per studiare negli Stati Uniti oppure in Australia, essere consapevoli dell'importanza delle lingue e delle certificazioni internazionali per poter accedere alle università straniere, muoversi con largo anticipo e avere le idee ben chiare.
In questa pubblicazione verranno presentati alcuni dei più rinomati e prestigiosi enti di formazione universitaria e post universitaria nel settore delle scienze sociali e relazioni internazionali in Italia, in Europa, negli Stati Uniti e in alcuni altri paesi del mondo.

Una panoramica generale, con importanti spunti di riflessione per aiutarvi ad aprire gli occhi sulle numerose opportunità che esistono al mondo e che, con una buona preparazione, tanta motivazione e una buona dose di coraggio sono lì pronte per essere colte!

 


 

 

 

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.