«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »
Questo è quanto viene citato nel primo articolo della Dichiarazione Universale dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri. La Dichiarazione dei Diritti Umani è un codice etico di importanza storica fondamentale: per la prima volta nella storia dell'umanità, infatti, veniva prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni; per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Anche quest'anno il 10 dicembre si celebra la giornata mondiale dei diritti umani, per commemorare la proclamazione, 65 anni fa, di questo importante documento. Lo scopo della giornata è di educare e sensibilizzare tutti al rispetto dell'uomo in quanto tale e a ricordare i passi compiuti dalla società verso il rispetto di tutti gli esseri umani, contro la schiavitù e la soppressione dei diritti individuali. Non a caso, la giornata si pone come un momento di confronto e riflessione per rendere omaggio a tutti i difensori dei diritti umani che, attraverso la loro azione, lottano per porre fine alle discriminazioni e alle ingiustizie.
Nel 1993, è stato istituito l'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani (United Nations Office of the High Commissiones for Human Rights - OHCHR) per la tutelare a promuovere i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale.
La Dichiarazione dei Diritti Umani fa da musa ispiratrice ad un altro trattato di portata internazionale ovvero la Convenzione Europea dei diritti umani e delle libertà fondamentali (Cedu); adottato in seno al Consiglio d’Europa e firmato a Roma il 4 novembre 1950, esso può definirsi  la forma più pura e completa di protezione dei diritti umani, in quanto legalmente vincolante. Tale Convenzione ha reso possibile la creazione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nel 1959 che ha sede a Strasburgo e ha come obiettivo principale il rispetto dei diritti sanciti dalla stessa Cedu. A tutela dei diritti umani in ambito europeo è stata istituita nel 2007 la European Unione Agency for Human Rights, come evoluzione del Centro Europeo di Monitoraggion su Razzismo e Xenofobia.
I diritti umani rappresentano le fondamenta di libertà, pace, sviluppo e giustizia e risulta più che mai indispensabile porre leggi a tutela e sostegno dei diritti umani così come sono indispensabili uomini e donne che, con coraggio, lottano per proteggere i diritti, propri e altrui. Una quantità di operazioni dell’ONU per il mantenimento della pace hanno una componente legata ai diritti umani. In totale, le attività sul campo dell’ONU nel campo dei diritti umani vengono attualmente svolte sul territorio di 30 nazioni. Esse contribuiscono al rafforzamento delle capacità nazionali nei settori della legislazione, dell’amministrazione e dell’educazione ai diritti umani; indagano sulle violazioni che vengono denunciate e assistono i governi nell’assumere misure correttive laddove siano necessarie. La giornata, infatti,  è uno degli eventi di punta nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite ed è onorata con conferenze di alto profilo politico ed eventi culturali come mostre o concerti riguardanti l'argomento dei diritti umani. Inoltre, in questa giornata vengono tradizionalmente attribuiti i due più importanti riconoscimenti in materia, ovvero il quinquennale Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani, assegnato a New York, ed il premio nobel per la pace ad Oslo. Il 10 dicembre di quest’anno è ancor più significativo poiché ricorre il ventesimo anniversario della Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione (VDPA) adottata dalla Conferenza mondiale sui diritti umani di Vienna nel 1993; tale incontro segnò un momento fondamentale per ribadire l’importanza del valore della cooperazione e dei legami attraverso gli interessi e per sviluppare la consapevolezza del divario Nord-Sud, nonché costituì un punto di svolta significativo negli atteggiamenti verso le donne. 
Fino a oggi, i diritti umani hanno figurato raramente nelle diagnosi o nelle ricette suggerite dalla comunità internazionale; sarebbe bene, invece, che i governi investissero nei diritti umani con la stessa convinzione con cui investono nella ripresa economica. 
Il diritto internazionale è chiaro: “Chiunque tu sia, ovunque tu viva, la tua voce conta. In questa Giornata uniamoci dunque per difendere e far ascoltare i nostri diritti!”.
 
Infine, in occasione della Giornata dei Diritti Umani, presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite, a New York, si terrà la cerimonia per il conferimento del riconoscimento “Human Rights Prize
 
Per un focus sui dirritti umani come diritti dei lavoratori, vai all'intervista alla Prof.ssa Carletti dell'Università Roma Tre.
 
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CEPII, importante centro di ricerca situato a Parigi, da l’opportunità a ricercatori di essere inseriti nel programma “VISITING RESEARCHERS PROGRAMME” e a studenti universitari di partecipare ad uno stage nell’ambito dell’economia Internazionale. Candidati il più veloce possibile!
 
Per altre opportunità simili visita la sezione Nazioni unite e Organizzazioni internazionali
 
Ente:  Centro di ricerca francese nel campo dell'economia internazionale, CEPII, produce vari studi, ricerche, banche dati ed analisi sulle grandi problematiche dell'economia mondiale. Organizza numerose conferenze  posando l’accento su domande legate all'economia internazionale. Servizio del Primo ministro creato nel 1978, è membro della rete coordinata dal Commissariato generale per strategia e per la prospettiva.
 
Dove:  Parigi, Francia
 
Quando: Gli stages hanno una durata di 6 mesi, mentre i ricercatori hanno la possibilità di essere Visiting reasearcher per un periodo di 1-3 mesi.
 
Destinatari: Ricercatori, studenti universitari di secondo livello interessati con background in economia, studenti universitari interessati al mondo dell’economia politica
 
Scadenze: E’ possibile candidarsi tutto l’anno per i tirocini ed entro il 1 Aprile per i ricercatori
 
Descrizione dell’offerta:  Il centro di ricerca CEPII indirizza i suoi obiettivi  ai decisionisti pubblici e privati, alle istituzioni internazionali, agli economisti, alla società civile e alla stampa. Le sue tematiche si focalizzano su  8 diverse problematiche
- Commercio e mondializzazione
- Cooperazione e crescita
- Economie emergenti
- Ambiente e  risorse naturali
- Europa
- Migrazione
- Moneta e finanza
- Politica economica
 Il CEPII  investigando e creando  le sue ricerche con  l'aiuto di banche dati dettagliate sull'economia mondiale, di modelli, di perizia e di collaborazioni internazionali è organizzato in quattro programmi di ricerca suddivisi in: documenti di lavoro; rapporti di studio; Cepii nelle riviste scientifiche; economia internazionale. Ciascun settore è diretto da un responsabile scientifico. Gli stagisti che hanno la possibilità di essere reclutati  tutto  l'anno, in quanto assistenti di ricerca saranno portati a redigere degli appunti, sfruttare delle banche dati, realizzare delle analisi statistiche/Economiche e partecipare all'organizzazione di conferenze. Ai ricercatori che avranno l’opportunità di studiare del centro di ricerca verrà chiesto di pubblicare i risultati della loro ricerca sul vasto archivio CEPII
 
Requisiti: Buona conoscenza della lingua Francese ed inglese sia scritta che parlata. Per i ricercatori è necessario  essere inscritti ad un dottorato di ricerca o averlo già completato
 
Documenti Richiesti:  I ricercatori sono invitati a inviare proposte di ricerca di due pagine a Béatrice Postec  beatrice.postec @ cepii.fr , la lettera di proposta di ricerca  deve contenere  una policy oriented motivazione  della ricerca una descrizione della metodologia prevista; una descrizione dei dati richiesti; un elenco dei ricercatori coinvolti nella proposta, con le loro affiliazioni, i CV e gli elenchi delle pubblicazioni; una pianificazione dell’agenda per i mesi di ricerca  (da 1 a 3 mesi) ed anche una lettera di referenza. Gli stagisti dovranno invece mandare CV e lettera motivazionale sempre a Béatrice Postec  beatrice.postec @ cepii.fr con oggetto “demande de stage”
 
Guida alla candidatura: I ricercatori dovranno inviare una lettera con proposta di ricerca e lettera da un referente  a Béatrice Postec;  per chi è interessato allo stage nell’ambito di economia internazionale  inviare  CV  e  lettera motivazionale per  e-mail alla stessa  con oggetto “demande de stage”
 
Durata: Da 1 a 3 mesi per il programma di ricerca; massimo 6 mesi per stages.
 
Retribuzione: I ricercatori verranno premiati con una somma totale di  2,500 Euro; gli stagisti riceveranno 554,40 Euro mensili.
 
Link Utili:
 
Contatti utili:
Indirizzo
113, rue de Grenelle
75007 Paris, Francia 
 
Telefono:33 1 53 68 55 00 
 
Postec Béatrice
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
A cura di Anna Pilosi
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Nome dell’istituzione: Parlamento Europeo
 
ChairmanL'attuale presidente è l'italiano Antonio Tajani, in carica dal 17 gennaio 2017. È il quindicesimo presidente del Parlamento da quando l'assemblea viene eletta direttamente dai cittadini. Tajani è un esponente di Forza Italia, che è un partito di centro-destra appartenente al Partito Popolare Europeo.
 
Data di fondazione: Le origini del Parlamento Europeo risalgono al 18 aprile 1951, data della nascita dell’Assemblea comune della CECA (Comunità europea del carbone e dell'acciaio). Successivamente, a seguito del trattato di Roma, nasce l’Assemblea parlamentare europea ed nel 1962 l’Assemblea muta nome in Parlamento europeo. Dal 1979 il Parlamento Europeo diviene reso eleggibile a suffragio universale diretto.
 
Ubicazione:
- Strasburgo: sede ufficiale del Parlamento europeo.
- Bruxelles: seconda sede del Parlamento europeo.
- Lussemburgo: sede del Segretario generale del Parlamento.
 
Parlamento europeo: sede di Bruxelles
Bât. Altiero Spinelli
Tel: +32(0)2 28 42111
Fax: +32(0)2 28 46974
60 rue Wiertz / Wiertzstraat 60 B-1047 – Bruxelles, Belgio.
 
Parlamento europeo: sede di Lussemburgo
Tel: +352 / 4300 1
Fax: +352 / 4300 24842
Plateau du Kirchberg - B.P. 1601 - L-2929 – Luxembourg, Luxembourg
 
Parlamento europeo: sede di Strasburgo
WIC - Allée du Printemps - B.P. 1024 - F-67070 - Strasbourg Cedex, France
Tel: +33(0)3 88 1 74001
Fax: +33(0)3 88 1 74860
 
Obiettivi:
Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria, approvano i progetti di atto legislativo proposti dalla Commissione europea. Fermo restando l'esclusivo potere di iniziativa legislativa in capo alla Commissione, il Parlamento europeo detiene un potere di "iniziativa dell'iniziativa" nei confronti della Commissione, attraverso una delibera a maggioranza assoluta.
 
Composizione e descrizione dei progetti/attività:
Il Parlamento europeo (PE), eletto ogni 5 anni a suffragio universale diretto dal 1979, è l’organo che più di ogni altro esprime la volontà politica dei cittadini dell’UE. In esso sono, infatti, rappresentate le principali tendenze politiche dei Paesi membri riunite in formazioni politiche. Il presidente viene eletto ogni 2 anni e 6 mesi ed il suo mandato è rinnovabile. Il numero degli attuali seggi, ridotto, rispetto ai precedenti,calcolato in rapporto alla popolazione di ciascun Paese membro, è di 751. L'attuale legislatura è la VIII e le elezioni che hanno formato l'Assemblea si sono tenute dal 22 al 25 maggio 2014. I partiti che vanno a comporre il Parlamento sono il risultato di un processo di affiliazione tra partiti degli Stati membrei uniti da comuni ideali politici e sociali. Quello oggi maggitomente rappresentato è il Partito Popolare Europeo (PPE) che può contare su 221 seggi. Lo stesso può vantare anche 12 dei 28 membri del Consiglio europeo (tra cui Angela Merkel ed Emiliano Rajoy), La seconda forza è il Partito Socialista Europeo (S&D) con i suoi 191 seggi. 9 membri del Consiglio europeo appartengono al partito (tra cui François Hollande e Matteo Renzi). I restanti seggi sono suddivisi tra altri sei movimenti: i Conservatori e Riformisti europei (ECR) con i suoi 70 seggi (e un membro, David Cameron, del Ce); l'Alleanza dei Democratici e Liberali per l'Europa (ADLE) con 67 (e 5 membri del Ce); la Sinistra unitaria europea/ Sinistra verde nordica (GUE/NGL) con 52 (e un membro. Alexis Tsipras, del Ce); i Verdi (ALE) con 50; il Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia diretta (EFDD) con 48 (questo è il movimento cosiddetto anti-europeista); infine ci sono 52 deputati non apparentati ad alcun gruppo politico.
Il PE dispone per le sue attività di tre sedi: Strasburgo per le sessioni plenarie mensili, Bruxelles per le riunioni delle commissioni parlamentari e per le sessioni plenarie aggiuntive, e Lussemburgo quale sede degli uffici amministrativi, ovvero del Segretariato generale.
Il Parlamento ha tre funzioni principali: esercita il potere legislativo - discute e approva le normative europee congiuntamente al Consiglio attraverso la procedura di codecisione;  esercita il potere di controllo - controlla le altre istituzioni dell'UE, in particolare la Commissione, per accertarsi che agiscano democraticamente; esercita il potere di bilancio - discute e adotta il bilancio dell'UE congiuntamente al Consiglio. Con il Trattato di Lisbona, la gamma di politiche in cui viene applicata la codecisione è aumentata, dando così al Parlamento un maggiore potere di influenza nel contenuto delle norme che riguardano l'agricoltura, la politica energetica, l'immigrazione e i fondi dell'UE. L'approvazione  del Parlamento è, poi, necessaria per alcune decisioni importanti, come l’adesione di nuovi paesi all’UE, e il Trattato gli conferisce anche il diritto di proporre modifiche ai trattati. 
 
Le sue principali funzioni possono così essere suddivise:
- l'esercizio del controllo politico sull'operato della Commissione tramite interrogazioni scritte e orali e lo strumento della mozione di censura;
- l'esame delle proposte legislative della Commissione (assieme al Consiglio dell'Unione europea, nell'ambito della procedura legislativa ordinaria);
- l'approvazione del bilancio annuale dell'Unione, insieme al Consiglio dell'Unione europea
- la nomina del mediatore europeo;
- l'istituzione di commissioni d'inchiesta.
 
Opportunità:
Per candidarsi sono necessari i seguenti requisiti:
- cittadinanza di uno Stato membro dell'UE o di un paese candidato all'adesione all'Unione europea, salvo deroga concessa a titolo eccezionale dall'autorità competente;
- età compresa tra i 18 e i 45 anni;
- conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell'UE e una conoscenza soddisfacente di almeno un'altra lingua comunitaria;
- non aver beneficiato di un tirocinio retribuito o di un impiego retribuito di più di quattro settimane consecutive presso un'istituzione europea, non essere stato un deputato al Parlamento europeo.
 
I tirocini offerti dal Parlamento europeo sono i seguenti:
- Tirocini retribuiti Robert Schuman: opzione generale o opzione giornalismo;
- Tirocini retribuiti presso i Gruppi Politici Europei per giovani attivisti;
- Tirocini non retribuiti;
- Tirocini retribuiti per traduttori;
- Tirocini non retribuiti per traduttori;
- Visite di studio.
 
Per maggiori informazioni sui tirocini/stage offerti dal Parlamento europeo cliccare il seguente link
 
 
Link utili:
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Nome dell’ente: Consiglio d’Europa.
 
Chairman: Il segretario generale del Consiglio d’Europa dal settembre 2009 è Thorbjorn Jagland.
 
Data di fondazione: Il Consiglio d’Europa è stato fondato nel 1949.
 
Collocazione:  
Council of Europe Avenue de l'Europe
F-67075 Strasbourg Cedex
Tel. +33 (0)3 88 41 20 00
 
Obiettivi: L’obiettivo principale del Consiglio d’Europa è quello di creare uno spazio democratico e politico comune su tutto il continente europeo, garantendo il rispetto dei principi fondamentali: diritti umani, democrazia e stato di diritto. Tali principi, alla base di una società tollerante e civilizzata, sono requisiti indispensabili per la stabilità, la crescita economica e la coesione sociale del continente. Il Consiglio si propone di favorire la presa di coscienza e la valorizzazione delle identità e delle diversità culturale in Europa, trovare soluzioni comuni ai problemi della nostra società e consolidare la stabilità economica in Europa favorendo le riforme politiche, legislative e costituzionali
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le molteplici iniziative del Consiglio d’Europa spesso prendono la forma di convenzioni miranti ad armonizzare le legislazioni nazionali e a renderle conformi alle norme dell’organizzazione. Ad oggi, sono state elaborate 200 convenzioni, la più nota delle quali resta la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che enuncia i diritti e le libertà che gli stati membri hanno l’obbligo di garantire a qualsiasi parte soggetta alla loro giurisdizione. Alle convenzioni si affiancano numerose risoluzioni e raccomandazioni rivolte agli stati membri, il cui ruolo è determinante nella ricerca di soluzioni ai nostri problemi comuni
 
Opportunità: E’ possibile candidarsi a un tirocinio non retribuito presso il Consiglio d’Europa di durata dai due ai cinque mesi. Sono previsti due periodi di tirocinio: da marzo a luglio e da settembre a gennaio. E’ richiesta la laurea è una buona conoscenza di almeno una delle due lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese)
 
In action…: Recentemente il Consiglio d’Europa è impegnato nel promuovere necessarie misure urgenti per ripristinare la libertà di espressione in Turchia. Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa si rammarica per il fatto che i progressi tangibili in materia di libertà dei media e libertà di espressione compiuti dalla Turchia in cooperazione con il Consiglio d’Europa siano stati interrotti e rimessi in discussione negli ultimi anni, portando a una situazione già preoccupante al momento della visita del Commissario ad aprile 2016. “In particolare, con un’applicazione eccessivamente ampia delle nozioni di “propaganda terroristica” e di “sostegno a un’organizzazione terroristica”, anche a dichiarazioni e a persone che chiaramente non incitano alla violenza, insieme a un ricorso eccessivo alle disposizioni che puniscono la diffamazione, la Turchia ha intrapreso un percorso molto pericoloso. La contestazione legittima e la critica della politica governativa sono vilipese e represse, il che riduce lo spazio per il dibattito pubblico e democratico e polarizza la società”. Questa situazione si è aggravata notevolmente dall’istituzione dello stato di emergenza che conferisce all’esecutivo turco un potere discrezionale pressoché illimitato e gli consente di applicare misure radicali, compreso contro i media e le ONG, senza dover presentare prove o raggiungere decisioni giudiziarie e sulla base di criteri non chiari per le accuse di “collegamento” a un’organizzazione terroristica. Più informazioni qui
 
Link utili: 
 Sito del Consiglio d'Europa;                                                                 
 
Cavalcanti
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Nome dell’ente:
Commissione Europea.
 
Chairman:
Il Presidente della Commissione Europea è Jean - Claude Juncker. Egli decide sull'organizzazione della Commissione stanziando le risorse ai membri dell'organo.
 
Data di fondazione:
Il nucleo originario da cui deriva l'attuale Commissione europea fu “l’Alta autorità della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio”, creata nel 1951 e insediatasi il 10 agosto 1952 a Lussemburgo. L'Alta autorità era presieduta dal francese Jean Monnet ed era composta da nove membri. 
 
Collocazione:
Palazzo Berlaymont – Bruxelles, Belgio.
Rue de la Loi / Wetstraat 170
B-1049 Bruxelles/Brussel
Belgique/België
 
Obiettivi:
La Commissione europea detiene, assieme al Consiglio europeo, il potere esecutivo nell’ambito dell’Unione europea.La Commissione rappresenta e tutela gli interessi dell'UE nel suo insieme. Prepara le proposte per nuove normative europee. Gestisce il lavoro quotidiano per l'attuazione delle politiche UE e l'assegnazione dei fondi.
I 27 commissari, uno per ogni paese dell'UE, rappresentano la guida politica della Commissione durante il proprio mandato quinquennale. Il Presidente attribuisce a ogni Commissario la responsabilità per settori politici specifici.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:
Le sue principali funzioni possono così essere suddivise:
- proporre atti legislativi al Parlamento e al Consiglio
- gestire il bilancio dell'UE e attribuire i finanziamenti
- vigilare sull'applicazione del diritto dell’UE (congiuntamente alla
 Corte di giustizia)
- rappresentare l'Unione europea a livello internazionale
 
Opportunità: 

- La Commissione Europea propone due volte l'anno tirocini della durata di cinque mesi a neolaureati, che desiderino familiarizzarsi con le attività dell’Istituzione e maturare un'esperienza professionale in uno dei suoi servizi.

Il programma esiste da 45 anni e decine di migliaia di persone hanno avuto la possibilità di avere una prima prova della vita lavorativa presso la Commissione.

Gli stage iniziano di norma il 1º marzo e il 1º ottobre di ogni anno e durano al massimo cinque mesi. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 1º settembre per il tirocinio che inizia a marzo e il 1º marzo per il tirocinio che inizia ad ottobre.

Esistono due tipologie di tirocinio che possono essere attivati presso la Commissione:

- Tirocinio nel settore amministrativo che comprende tutti i servizi esclusa la direzione generale della Traduzione. Il lavoro dei tirocinanti del settore amministrativo coincide di norma con quello affidato ai funzionari amministratori all’inizio della carriera alla Commissione; si tratta cioè di raccogliere informazioni e documentazione, organizzare gruppi di lavoro, forum, udienze pubbliche e riunioni, elaborare relazioni e rispondere a richieste di informazioni, partecipare a riunioni di gruppo, assicurare l'archiviazione e la revisione linguistica di documenti, ecc.;

- Tirocinio nel settore della traduzione scritta (esclusivamente presso la direzione generale traduzione) I tirocinanti, che vengono assegnati ad un’unità di traduzione costituita da traduttori della stessa madrelingua, svolgono le medesime attività dei loro colleghi titolari, ossia traducono verso la propria lingua da almeno altre due lingue comunitarie. Le loro traduzioni sono rivedute da traduttori esperti. Alcuni tirocinanti possono essere assegnati ad un’unità di appoggio.

 

- Stage presso la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea:
I tirocinanti selezionati verranno inseriti in uno dei tre settori della Rappresentanza (Stampa, Comunicazione e Affari Politici) a seconda dell'esigenze dell'ufficio e delle inclinazioni personali. Si richiede una buona conoscenza di almeno una delle tre lingue di lavoro della Commissione (inglese, francese, tedesco).
Per svolgere il tirocinio presso la Rappresentanza è inoltre necessario avere una copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile. Per provvedere a questa copertura, la Rappresentanza già ha stipulato delle Convenzioni con varie università in Italia.
 
Per maggiori informazioni sui tirocini/stage offerti dalla Commissione europea cliccare il seguente link
 
Link utili:
Sito dell’Unione Europea.
Per contattare la Commissione europea cliccare il seguente link e scegliere l’opzione di vostro interesse.
 
Giulio Bonechi
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Nome dell’ente:
OCSE – Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.
 
Chairman:
L’attuale Segretario Generale di OCSE è Angel Gurria
 
Data di fondazione:
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico è stata istituita nel 1960 con la Convenzione sull'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, sostituendo OECE, creata nel 1948 per amministrare il cosiddetto "Piano Marshall" per la ricostruzione postbellica dell'economia europea.
 
Collocazione:
OCSE ha sede a Parigi, in 2, rue André Pascal:
 
OECD
2, rue André Pascal
75775 Paris Cedex 16
Francia
Tel.: +33 1 45 24 82 00
Fax: +33 1 45 24 85 00 
 
Obiettivi:
Il compito principale di OCSE consiste nell’agevolare il raggiungimento dei più alti livelli di crescita nelle economie dei paesi membri, l´espansione dell´occupazione e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione; tutto ciò cercando di mantenere la stabilità finanziaria, con l’obiettivo di contribuire alla crescita dell´economia mondiale e all´estensione del commercio mondiale su basi multilaterali e non discriminatorie.
All’interno del vasto panorama degli organismi internazionali e di fronte all’urgenza di delineare uno scenario economico sostenibile, l’Organizzazione per la  Cooperazione  e lo Sviluppo Economico continua a pieno titolo a rivestire un ruolo politico e scientifico di primo ordine nel favorire l’integrazione dei mercati e il raggiungimento di prospettive economiche e sociali condivise.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:
Gli obiettivi sopra descritti vengono perseguiti attraverso varie attività quali l’individuazione di principi comuni, la predisposizione di intese con valore vincolante e di Convenzioni; la raccolta e armonizzazione di dati; l’elaborazione di studi nazionali e comparativi; gli esami-Paese secondo il metodo della "peer review", o "giudizio dei pari"; l’attività preparatoria e seguiti di incontri internazionali ad alto livello, la definizione di linee guida e coordinamento delle politiche di cooperazione allo sviluppo attraverso il Comitato di Aiuto allo Sviluppo (DAC). Occupandosi di tematiche economiche (concorrenza, agricoltura, imprese, servizi, sviluppo locale e commercio); finanziarie (mercati finanziari, assicurazioni, pensioni, investimenti, imposte, nonché trasparenza e cooperazione fiscale); sociali (istruzione, lavoro, salute e migrazioni); nonché di governance (riforme aziendali, pubbliche e lotta alla corruzione), sviluppo sostenibile (ambiente, energia, pesca e sviluppo sostenibile), cooperazione ed innovazione (biotecnologie, ICTs e ulteriori questioni scientifiche), l’Organizzazione parigina rappresenta un forum prestigioso in cui poter scambiare ed identificare le migliori esperienze, nonché coordinare le politiche nazionali ed internazionali.
 
Opportunità:
OCSE offre a giovani studenti e laureati varie possibilità per provare ad iniziare una carriera all’interno di questa prestigiosa organizzazione: è possibile iscriversi tutto l’anno all’Internship Programme e, quando vengono aperte le candidature, al Young Professional Programme. Per scoprire tutte le opportunità presso le organizzazioni internazionali, clicca qui.
 
 
Link utili:
Sito di OCSE;
 
Giulia Cavalcanti
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Nome dell’ente: European Food Safety Authority (EFSA)
 
Direttore esecutivo: Il dott. Bernhard Url è stato nominato Direttore esecutivo dell’EFSA a giugno del 2014, dopo aver ricoperto la carica di Direttore esecutivo facente funzione per sette mesi
 
Data di fondazione: L’Autorità per la Sicurezza Alimentare è stata fondata nel 2002
 
Collocazione: Via Carlo Magno 1A 43126 Parma - Italia
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: 
Il ruolo dell’EFSA consiste nel valutare e comunicare tutti i rischi associati alla catena alimentare. Poiché le indicazioni dell’EFSA vengono utilizzate per la definizione di politiche e decisioni dei gestori del rischio, l’EFSA svolge buona parte delle sue attività in risposta a richieste specifiche di consulenza scientifica. Le richieste di valutazioni scientifiche provengono dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dagli Stati membri dell’UE. L’EFSA inoltre si assume incarichi di lavoro in ambito scientifico anche di sua spontanea iniziativa (la cosiddetta procedura di “autoassegnazione”). Di conseguenza, la consulenza dell’EFSA spesso fornisce un supporto ai processi di gestione del rischio e di elaborazione delle politiche. Ciò può significare adottare o revisionare la legislazione europea in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, decidere in merito all’approvazione di sostanze regolamentate, come pesticidi e additivi alimentari, o introdurre nuovi quadri normativi e formulare nuove politiche, ad esempio nel settore della nutrizione. L’EFSA non partecipa direttamente a questi processi di gestione, ma la sua consulenza indipendente fornisce un solido fondamento scientifico per tali attività.        
Per saperne di più sul tema dell'alimentazione, vai all'approfondimento sulla Giornata Mondiale dell'Alimentazione e alle schede relative alle agenzie internazionali che operano nel settore: FAO - Food and Agricoltural Organization, WFP - World Food Programme, IFAD - International Fund for Agricoltural Development
 
Obiettivi:
Attraverso le proprie azioni di comunicazione dei rischi, l’EFSA si prefigge lo scopo di sensibilizzare e di spiegare ulteriormente le implicazioni del suo operato in ambito scientifico. Il suo obiettivo è quello di fornire comunicazioni adeguate, coerenti, accurate e puntuali su questioni di sicurezza alimentare a tutte le parti interessate e al pubblico in generale, sulla base delle valutazioni del rischio effettuate dall’Autorità e della sua esperienza scientifica
 
Opportunità:  
E' possibile candidarsi al programma di tirocinio formativo offerto dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare  che permette al tirocinante di acquisire esperienza concreta grazie all’attività svolta e di mettere in pratica le conoscenze raggiunte durante gli studi accademici o la carriera professionale nei settori della scienza, della comunicazione o dell’amministrazione.  L’invito a presentare candidature è inteso a permettere la creazione di una banca dati di candidati che sarà usata dall’Autorità per selezionare le candidature di tirocinio più adatte alle sue esigenze. Tutte le candidature avranno una validità di un anno a decorrere dalla data di presentazione. Dopo la scadenza spetterà ai candidati presentarle nuovamente, qualora lo desiderino e soddisfino ancora i criteri di ammissibilità. Possono rispondere all’invito cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e dei Paesi aderenti. I tirocini offerti hanno una durata compresa fra un minimo di sei e un massimo di dodici mesi. I tirocinanti riceveranno un contributo mensile di 1.071,19 €. I posti da tirocinante sono assegnati in base alla disponibilità di bilancio. Si prevede che i posti offerti dall’EFSA non siano più di 25 l’anno, a fronte di diverse migliaia di candidature attese. Di conseguenza l’EFSA non è in grado di rispondere individualmente ai candidati risultati idonei, la cui candidatura verrà inserita automaticamente nella banca dati EFSA dei tirocinanti
 
 
Link utili:  
 
 
Ulteriori informazioni sul programma di tirocinio
 
Federica Corrente
 
 
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