Carriere Internazionali vi aspetta all'Univeristà di Siena.
 
Il 19 gennaio 2015, alle ore 11.00, presso il presidio Mattioli, si terrà il seminario sulle Carriere internazionali, terzo appuntamento del ciclo di incontri "Laboratori con le imprese", organizzato dal Placement Office-Career Service dell'Università di Siena. 
 
Il seminario sulle Carriere internazionali e organizzato in collaborazione con CarriereInternazionali.com e il dipartimento di Scienze politiche ed internazionali.
 
La partecipazione all'incontro è aperta agli studenti dei corsi di laurea in Scienze politiche e scienze internazionali. Per adesioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Il 19 gennaio 2015, alle ore 11.00, presso il presidio Mattioli, si terrà il seminario sulle Carriere internazionali, rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Scienze politiche e scienze internazionali, ma aperto anche a tutti gli interessati ad approfondire gli aspetti relativi a:
 
• modalità di selezione e competenze necessarie per le selezioni presso Nazioni Unite e organizzazioni internazionali,
• orientamento al lavoro e opportunità all'estero per stage e volontariato nelle organizzazioni non governative e nelle istituzioni europee.
 
Questo il programma della giornata:
 
ore 11.00, saluti iniziali,
ore 11.15, Manuela Sessa, direttore Carriere Internazionali
ore 12.00, Simona Rigoni, Oxfam Italia
ore 12.45, Chiara Patron, CRCC Asia, Internship in China
ore 13.30, La carriera diplomatica. Concorsi e candidature
 
Per ulteriori informazioni visita il sito dell'UNISI
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L’Associazione “Giovani nel Mondo” è fin dalla sua nascita impegnata nel favorire l’internazionalizzazione degli studenti italiani attraverso seminari di orientamento alle Carriere Internazionali ed alla Carriera Diplomatica condotte nelle principali Università italiane (nonché sul sito www.carriereinternazionali.com, tra i più visitati in Italia nel settore), partecipazione a fiere dell’orientamento ed organizzazione di eventi di carattere internazionale come il Rome Model United Nations, la più grande simulazione delle Nazioni Unite in Europa per studenti universitari); in particolare quest’ultima attività che si svolge dal 2010 nella cornice della città di Roma richiamerà il prossimo marzo 2000 studenti provenienti da più di 110 paesi del mondo che nei cinque giorni della simulazione vestiranno i panni di Ambasciatori presso le Nazioni Unite.
 
Con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della Carriera Diplomatica e per conoscere da veri protagonisti del settore tutte le informazioni, gli aneddoti, le esperienze e le modalità per avvicinarsi ad uno dei concorsi più prestigiosi della PA italiana, il “Concorso Diplomatico” l’Associazione Giovani nel Mondo ha organizzato per il giorno MARTEDI’ 9 DICEMBRE 2014 dalle ore 15.30 alle 17.30 un WEBINAR SULLA CARRIERA DIPLOMATICA.
Con l’occasione si presenteranno anche due progetti di formazioni alternativa che consentono di acquisire le softskills necessarie per operare nell’ambito delle carriere internazionali: il RomeMUN  di Roma e il Change the World MUN di New York.
 

Al webinar parteciperanno i seguenti ospiti:
 
- “Giovani nel Mondo” – Saluti Introduttivi
 
- Cons. Marco Lombardi (Console Generale d’Italia ad Osaka, Giappone) – “Rappresentare l’Italia all’Estero”

- Cons. Giovanni Davoli (Primo Consigliere Portavoce della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York) -  “Rappresentare l’Italia alle Nazioni Unite”

- Cons. Fabrizio Lobasso (Capo Ufficio Concorsi e candidature per le Carriere Internazionali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) – “Come si accede alla Carriera Diplomatica”
 
Per poter partecipare al Webinar è necessario registrarsi compilando il form

I partecipanti saranno poi ricontatti con maggiori indicazioni e dettagli sulla piattaforma e sulle modalità tecniche di partecipazione al webinar.
 

Di seguito un profilo dei nostri ospiti:
 
Marco Lombardi nato a Torino il 7 febbraio 1973 e parla, oltre all’italiano, inglese, francese, giapponese e spagnolo.  Nel 1997 consegue la laurea in scienza Politiche presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver svolto missioni in Albania, in Vietnam ed in Irlanda e a Tokio dal 15 febbraio 2013 è Console Generale d’Italia ad Osaka.

Giovanni Davoli si è laureato in Scienze Politiche a “La Sapienza” di Roma. Dopo il Corso Master presso la SIOI di Roma, entra in diplomazia nel 1995. Ha prestato servizio in Sud Africa, Croazia e Costa d’Avorio e, dal 2009 al 2013, ha ricoperto l’incarico di Console Generale d’Italia a Caracas, Venezuela. Attualmente, è il Primo Consigliere Portavoce della Rappresentanza d’Italia alle Nazioni Unite di New York.

Fabrizio Lobasso entra in carriera diplomatica nel 1997. Già avvocato e giurista d’impresa,  prima di tornare a Roma ha prestato servizio a in Cile e Grecia. Da anni approfondisce tematiche legate alla comunicazione efficace e alla comunicazione interculturale. E’ a capo dell’Ufficio Concorsi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Parla oltre l’italiano l’inglese, il francese, lo spagnolo e il greco. E’ membro del Comitato Scientifico della Associazione “Giovani nel Mondo”
Il 18 settembre 2000, con la Risoluzione 55/2, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta la Dichiarazione del Millennio (Millennium Declaration), un impegno globale teso a costruire un mondo più equo e prospero. Da tale impegno universale sono successivamente scaturiti gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, OSM (Millennium Development Goals, MDGs): 1. sradicare la povertà estrema e la fame; 2. rendere universale l’educazione primaria; 3. promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne; 4. ridurre la mortalità infantile; 5. migliorare la salute materna; 6. combattere l’AIDS, la malaria e le altre malattie; 7. assicurare la sostenibilità ambientale; 8. sviluppare una partnership globale per lo sviluppo. Si tratta di obiettivi cruciali sia ai fini dell’eliminazione del profondo divario che vi è tra i Paesi del cosiddetto “Nord” e “Sud” del mondo, sia ai fini dell’omogeneizzazione dei livelli di sviluppo di queste due aree della terra. Il raggiungimento degli OSM è stato fissato per l’anno 2015.
L’avvicinarsi della data di scadenza per il conseguimento degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio induce a riflettere sui progressi registrati nell’ambito della loro realizzazione e sulla definizione dell’agenda post-2015. Nella cornice di tale riflessione si inscrive la conferenza “Gli Obiettivi del Millennio: un punto sulla situazione – prospettive” tenutasi il 27 ottobre 2014 presso l’Università “La Sapienza” – Roma e organizzata da Carriere Internazionali e Festival dell’Ottobre Africano in occasione della V Edizione del Festival della Diplomazia. La conferenza ha accolto un pubblico variegato (studenti, ex-studenti, ricercatori, docenti, ex-docenti, giornalisti) e ha riunito speaker di rilievo: il Professore Sergio Marchisio; l’Onorevole Jean-Leonard Touadi; il Sociologo Giovanni Spaliviero; la Dott.ssa Daniela D’Amelio; il Professore Massimo Caneva.
Prima dell’apertura dei lavori della conferenza, Manuela Sessa, Direttore Carriere Internazionali, ha rivolto il suo indirizzo di saluto sottolineando l’importanza di tutti gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e la necessità del conseguimento prioritario soprattutto dell’obiettivo 1 (sradicare la povertà estrema e la fame). Non a caso, il tema di Expo 2015, uno degli eventi internazionali che vede l’Italia in prima linea in qualità di host country, è proprio “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Concluso l’intervento di apertura di Manuela Sessa, i lavori della conferenza sono stati avviati. In linea con il tema dell’incontro, gli speaker hanno focalizzato la loro attenzione sia sui progressi registrati in termini di sviluppo a partire dall’adozione degli OSM, sia sulle prospettive che si aprono di fronte al conseguimento e consolidamento di tali Obiettivi in vista rispettivamente della scadenza per il loro raggiungimento (2015) e del periodo post-2015. Sergio Marchisio, Professore Ordinario di Diritto Internazionale presso l’Università “La Sapienza”, dopo aver definito gli OSM come la promessa internazionale più importante fatta alla soglia del XXI secolo, ha dedicato parte del suo intervento agli Obiettivi 2 (rendere universale l’educazione primaria) e 7 (assicurare la sostenibilità ambientale). Sulla base del Rapporto 2014 sugli OSM, il Prof. Marchisio riporta dei dati confortanti circa l’Obiettivo 2: sebbene con dei distinguo, comunque l’accesso dei minori all’istruzione primaria è aumentato sensibilmente. Di contro, i dati in merito all’Obiettivo 7 sono meno rassicuranti. Dunque una riflessione in prospettiva dovrebbe porre l’accento su una maggiore sostenibilità ambientale.
L’intervento del Prof. Marchisio è stato seguito da quello dell’Onorevole Jean-Leonard Touadi, politico, accademico, scrittore e giornalista, il quale ha convogliato gran parte del suo contributo verso l’Obiettivo 8 (sviluppare una partnership globale per lo sviluppo) nell’ottica dell’agenda post-2015. In particolare, l’On. Touadi ha fatto leva sull’esigenza di una revisione dei modelli di sviluppo finora implementati al fine di garantire: sviluppo economico e inclusione sociale; sostenibilità ambientale; sostenibilità culturale dei modelli di sviluppo, ossia modelli di sviluppo economico che siano compatibili con il genus loci.
Riprendendo il tema della revisione dei modelli di sviluppo trattato dall’On. Touadi, il Sociologo Giovanni Spaliviero ha sottolineato che la Dichiarazione sugli OSM ha riaperto la strada ad un riorientamento generale delle pratiche di cooperazione internazionale proprio per definire una partnership globale ai fini del raggiungimento di tali Obiettivi. Giovanni Spaliviero ha proseguito con il suo intervento mostrando i progressi registrati nella realizzazione degli OSM tramite l’ausilio della Progress Chart 2014.
Dopo l’intervento di Giovanni Spaliviero, la Dott.ssa Daniela D’Amelio, World Food Programme (WFP), ha illustrato il contributo del WFP ai fini della dell’agenda post-2015. In particolare, la Dott.ssa D’Amelio ha fatto riferimento all’iniziativa Digital Food realizzata grazie al sistema SCOPE (System for Cash Operations). Tra gli altri strumenti messi a disposizione da WFP, questi consentono l'utilizzo di voucher elettronici garantendo continuità e immediatezza all’assistenza alimentare e permettendo di registrare i beneficiari degli aiuti e i trasferimenti/le donazioni alimentari che arrivano ai beneficiari. Il focus dell’iniziativa sono le economie locali e i piccoli produttori.
I lavori della conferenza si sono conclusi con l’intervento del Professore Massimo Caneva, Presidente Associazione Europea di Studi Internazionali. Il Prof. Massimo Caneva ha lanciato un monito agli studenti presenti in aula esortandoli a riflettere sull’importanza del loro contributo ai fini del conseguimento di obiettivi globali come quelli in questione. Da questo punto di vista, l’impegno del cosiddetto “capitale umano” è imprescindibile. Infatti, le Organizzazioni internazionali non sono entità astratte: l’Unione Europea, come l’ONU siamo noi.
Facendo il punto sul conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e tracciandone le prospettive con riferimento al post-2015, dalla conferenza è emerso che sebbene si siano registrati progressi degni di nota nel raggiungimento degli OSM, tuttavia tuttora la Comunità internazionale è chiamata a profondere un impegno intenso affinché si arrivi alla piena realizzazione e al successivo consolidamento di tali Obiettivi. Occorre dunque continuare ad alimentare il momentum creatosi a partire dal 2000 non tralasciando mai il legame che vi è tra sviluppo e libertà.
 
Development as Freedom, Amartya Sen
 
Ritalba Mazzara
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Carriere Internazionali ti dà l'opportunità unica di entrare a far parte della sua redazione e di fare un'esperienza formativa nel campo delle relazioni internazionali!

 
Carriereinternazionali.com nasce dal fervido impegno dell’associazione non profit Giovani nel Mondo, il cui principale obbiettivo è quello di favorire la competitività professionale e accademica dei ragazzi attraverso la loro internazionalizzazione.
Il sito su cui vengono segnalate quotidianamente interessanti opportunità di lavoro, stage e tirocini presso le Nazioni Unite e gli altri organismi internazionali, l'Unione Europea, le ONG e molti altri enti attivi sul fronte della cooperazione e dello sviluppo, è dedicato ai GIOVANI che sognano una carriera negli organismi internazionali, nelle istituzioni europee e nel settore della cooperazione internazionale
 
Durata: Lo stage ha inizio a partire dal 7 gennaio 2015 e ha durata minima obbligatoria di 4 mesi per un totale di 150 ore. È possibile rinnovare lo stage qualora richiesto dal tirocinante.
 
Descrizione dell’offerta: Al tirocinante verrà richiesta: ricerca e lavoro desk e backoffice, redazione di schede e articoli di approfondimento, partecipazione alle riunioni di redazione, presenza in ufficio per supporto alla redazione, secondo le esigenze, supporto nel corso degli eventi organizzati dalla redazione carriereinternazionali.com in diverse location. Lo stage partirà tra la fine di dicembre e i primi di gennaio per permettere un buon coordinamento con le festività natalizie.
 
Destinatari: Studenti (dal secondo anno di corso in poi) in scienze politiche preferibilmente profilo comunicazione/relazioni internazionali/cooperazione internazionale, giurisprudenza, economia, lettere e filosofia, giornalismo e lingue. La proposta è indirizzata a studenti interessati al conseguimento dei CFU tramite stage curriculare.
 
Dove: Ufficio Giovani Nel Mondo, Via Policarpo Petrocchi 10 - Roma
 
Scadenza: È possibile inviare la propria candidatura inviando il proprio CV all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 12 dicembre 2014. Si prega di indicare come oggetto della mail “Tirocinio formativo per Carriere Internazionali – stage curriculare_NOME COGNOME”. 
 
Requisiti: Ottima conoscenza della lingua italiana e dell'inglese (altre lingue opzionali); buona conoscenza del pacchetto office (word - excel - powerpoint); dimestichezza con la ricerca online e la navigazione in rete; passione per la scrittura; buona propensione alla comunicazione interpersonale; forti capacità organizzative; capacità di rispettare scadenze e ordini di redazione. Costituisce titolo preferenziale conoscenza di piattaforme e gestione siti web.
Precedenti esperienze internazionali preferibili ma non obbligatorie.
 
Attività previste: Ricerca e monitoraggio delle opportunità offerte da enti/organismi internazionali, agenzie dell’Unione europea, ONG, Università, associazioni, sia in Italia che all'estero, etc.; redazione ed editing delle schede-opportunità; aggiornamento costante del database; ricerca di nuove opportunità e nuovi contatti; coinvolgimento della redazione nella rivista di orientamento Go International - I giovani e le carriere internazionali; redazione di articoli e schede di approfondimento; partecipazione a eventi e conferenze sulle tematiche oggetto dell’attività dell’associazione “Giovani nel Mondo”.
 
Obbiettivi formativi: Al termine del tirocinio, il candidato avrà sviluppato le seguenti competenze:
- Capacità di gestire database Excel;
- Capacità di ricerca su tematiche inerenti le relazioni internazionali su siti italiani e stranieri;
- Capacita di analisi ed elaborazione di testi in lingua inglese desunti da siti delle Agenzie specializzate del mondo Nazioni Unite e Unione Europea;
- Capacità di interfacciarsi con il team redazionale e di coordinare il lavoro con il gruppo dei redattori;
- Capacità di reperire ed intrattenere contatti con enti, agenzie, ONG, università e realtà associative nazionali ed internazionali;
- Acquisizione di un linguaggio specialistico e utilizzo di alcune delle modalità giornalistiche più peculiari quali interviste, approfondimenti, reportage;
- Capacità di lavoro di backoffice;
- Sviluppo di capacità relazionali con i propri colleghi e coordinatori
 
Modalità di selezione: Lo staff di redazione procederà ad una prima valutazione dei curricula pervenuti; solo i profili corrispondenti ai criteri di ricerca saranno presi in considerazione. La fase successiva di selezione consiste in un colloquio motivazionale.
Al termine delle selezioni verranno contattati i candidati selezionati.
Lo stage prevede un periodo di formazione di 2 settimane, al termine del quale la redazione si riserva la possibilità di interrompere l’esperienza se il candidato/a non si dimostrerà motivato alle attività previste.
 
Contatti:
Telefono: 06 86767305
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
 
 
 
Carriere Internazionali, AGIA e RomeMUN vi aspettano martedì 18 novembre all'Università di Salerno per parlare di Giovani e Carriere Internazionali. Nell'arco della mattinata il direttore di Carriere Internazionali illustrerà i possibili percorsi che i giovani che ambiscono ad internazionalizzare la propria formazione e la propria carriera possono intraprendere. Verranno presentate le opportunità che Carriere Internazionali mette a disposizione dei propri soci, frutto di accordi di collaborazione con prestigiosi enti quali Amnesty, Focsiv, etc.; verrà illustrato il progetto di simulazione diplomatica Rome Model United Nations che rappresenta un passaggio essenziale per chi vuole mettersi alla prova in un contesto internazionale con 2000 giovani provenienti da tutto il mondo; verrà presentato un Paese, giovane, dinamico, dalla straordinaria crescita economica e le opportunità che questo paese rappresenta: l'Azerbaigian. Ospite d'onore il console Azerbaigiano in Italia Nasir Mammadov che spiegherà che cosa vuol dire essere un diplomatico.
L'evento è ospitato dalla Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno.
 
Martedì 18 Novembre 2014
ore 10.00 – 13.00
Aula delle Lauree “G. De Rosa”
 
L’Associazione Giovani nel Mondo – team Carriere Internazionali e RomeMUN - e l’Associazione Giovanile Italia Azerbaigian – AGIA, nell’ottica di supportare i giovani studenti italiani nel loro percorso di internazionalizzazione, di far conoscere la gamma delle opportunità offerte in ambito internazionale, e di favorire la conoscenza di paesi nuovi, giovani e dinamici quali l’Azerbaigian, presentano:
 
“I GIOVANI E LE CARRIERE INTERNAZIONALI”
 
Programma
 
Ore 10 - Saluti iniziali
 
Ore 10.15 Carriere internazionali - Opportunità di stage e volontariato per i giovani
Ore 11.15 Simulazione diplomatica Rome Model United Nations 2015
Ore 12.15Azerbaigian – un paese di opportunità
 
Interverranno:
 
Manuela Sessa – Direttrice del team carriereinternazionali.com e Presidente AGIA
Nasir Mammadov – Console della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia.
 
Interverranno inoltre alcuni studenti della ex Facoltà di Scienze Politiche che hanno partecipato al progetto RomeMUN per raccontare la loro esperienza internazionale.
 
L’evento è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno e l’Associazione studentesca SINTESI ed è aperto agli studenti di tutte le facoltà.
 
PER REGISTRARSI ALL’EVENTO COMPILARE IL MODULO. CLICCA QUI
 
L'evento sul sito dell'Università degli Studi di Salerno
 
Carriere Internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma, organizza una ciclo di seminari finalizzato ad orientare i giovani studenti e laureati che ambiscono ad intraprendere una carriera di successo in ambito internazionale.
 
I seminari vedranno la partecipazione dei responsabili HR di Agenzie delle Nazioni Unite ed altre Organizzazioni internazionali, Istituzioni europee ed Organizzazioni non Governative.
 
Il 1° incontro del ciclo di seminari 2014/2015 si è tenuto lunedì 3 novembre a partire dalle ore 10 presso l’Aula B del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma.
 
Il tema: LAVORARE ALLE NAZIONI UNITE - FAO e UNDESA
 
Il Direttore dell’ufficio UNDESA – ufficio Risorse Umane delle Nazioni Unite di Roma – Gherardo Casini ha presentato il programma JPO - Junior Professional Officer delle Nazioni Unite il cui bando è al momento aperto con deadline per la presentazione delle domande fissata al 12 novembre 2014. Il Direttore Casini ha presentato anche gli il programma Fellowships e dispensato preziosi suggerimenti per una corretta compilazione di una application alle Nazioni Unite.
 
Il dott. Nadim Demachkie, Human Resources Officer della FAO ha parlato dei programmi JPO, APO della FAO e delle opportunità di Internship e Volunteer presso la più grande Agenzia delle Nazioni di Roma che si occupa di Agricoltura e Alimentazione. 
 
E’ questa, dunque, l’occasione per capire quali sono le reali opportunità che il prestigioso programma delle Nazioni Unite prospetta a giovani italiani preparati e di talento intenzionati a mettere alla prova le proprie competente e la propria preparazione con un’esperienza lavorativa internazionale e altamente formativa.
 
Il seminario è aperto a studenti e laureati di tutte le facoltà e di tutte le università dal momento che i tre Programmi delle Nazioni Unite si rivolgono a tutti i profili.
 
Carriereinternazionali.com mira a favorire da sempre l’incontro diretto tra i protagonisti delle differenti realtà internazionali e i giovani, molto spesso confusi ma anche determinati a voler raggiungere gli obbiettivi prefissi, nella ferma convinzione che grazie al dialogo e all’instaurazione di un rapporto personale con funzionari ed esperti del settore, il mondo delle carriere internazionali presto non sembrerà più un orizzonte troppo alto da raggiungere, ma un’opportunità concreta e alla portata di tutti. “L’ambito delle carriere internazionali è molto vasto e proprio per questo motivo la confusione che si genera nei giovani è giustificata”, afferma Manuela Sessa, direttore di Go International – Carriere Internazionali, “ciò che ci proponiamo è fare un po’ di chiarezza al riguardo, spingere i giovani ad accumulare esperienze e sensibilizzarli alle tematiche internazionali”.
 

 

Programma

 
10:00 - Welcome Remarks
10:30 – Gherardo Casini, Direttore Ufficio UN/DESA di Roma
            Programmi AE/JPO, Fellowships e UNV/YOUTH -  Suggerimenti per la compilazione di una application all’ONU
11:30 - Nadim Demachkie, FAO Human Resources Officer 
           Progranmmi JPO, APO, Internship e Volunteer presso FAO
12.30 - Q&A
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Carriere Internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma, organizza una ciclo di seminari finalizzato ad orientare i giovani studenti e laureati che ambiscono ad intraprendere una carriera di successo in ambito internazionale.
 
I seminari vedranno la partecipazione dei responsabili HR di Agenzie delle Nazioni Unite ed altre Organizzazioni internazionali, Istituzioni europee ed Organizzazioni non Governative.
 
Il 1° incontro del ciclo di seminari 2014/2015 si terrà lunedì 3 novembre a partire dalle ore 10 presso l’Aula B del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma.
 
Il tema sarà: LAVORARE ALLE NAZIONI UNITE - FAO e UNDESA
 
Il Direttore dell’ufficio UNDESA – ufficio Risorse Umane delle Nazioni Unite di Roma – Gherardo Casini presenterà il programma JPO - Junior Professional Officer delle Nazioni Unite il cui bando è al momento aperto con deadline per la presentazione delle domande fissata al 12 novembre 2014. Il Direttore Casini presenterà anche gli il programma Fellowships e dispenserà preziosi suggerimenti per una corretta compilazione di una application alle Nazioni Unite.
 
Il dott. Nadim Demachkie, Human Resources Officer della FAO parlerà dei programmi JPO, APO della FAO e delle opportunità di Internship e Volunteer presso la più grande Agenzia delle Nazioni di Roma che si occupa di Agricoltura e Alimentazione. 
 
E’ questa, dunque, l’occasione per capire quali sono le reali opportunità che il prestigioso programma delle Nazioni Unite prospetta a giovani italiani preparati e di talento intenzionati a mettere alla prova le proprie competente e la propria preparazione con un’esperienza lavorativa internazionale e altamente formativa.
 
Il seminario è aperto a studenti e laureati di tutte le facoltà e di tutte le università dal momento che i tre Programmi delle Nazioni Unite si rivolgono a tutti i profili.
 
 
Carriereinternazionali.com mira a favorire da sempre l’incontro diretto tra i protagonisti delle differenti realtà internazionali e i giovani, molto spesso confusi ma anche determinati a voler raggiungere gli obbiettivi prefissi, nella ferma convinzione che grazie al dialogo e all’instaurazione di un rapporto personale con funzionari ed esperti del settore, il mondo delle carriere internazionali presto non sembrerà più un orizzonte troppo alto da raggiungere, ma un’opportunità concreta e alla portata di tutti. “L’ambito delle carriere internazionali è molto vasto e proprio per questo motivo la confusione che si genera nei giovani è giustificata”, afferma Manuela Sessa, direttore di Go International – Carriere Internazionali, “ciò che ci proponiamo è fare un po’ di chiarezza al riguardo, spingere i giovani ad accumulare esperienze e sensibilizzarli alle tematiche internazionali”.
 

 

Programma

 
10:00 - Welcome Remarks
10:30 – Gherardo Casini, Direttore Ufficio UN/DESA di Roma
            Programmi AE/JPO, Fellowships e UNV/YOUTH -  Suggerimenti per la compilazione di una application all’ONU
11:30 - Nadim Demachkie, FAO Human Resources Officer 
           Progranmmi JPO, APO, Internship e Volunteer presso FAO
12.30 - Q&A
Quest’anno, come tutti gli anni a partire dal 1978, le Nazioni Unite celebrano dal 24 al 30 ottobre la “Settimana per il disarmo“. È nel 1978 difatti che all’Assemblea Generale, attraverso la Risoluzione S-10/2, è stata istituito questo evento al fine di richiamare l’attenzione di tutti gli Stati sull’estrema pericolosità della corsa agli armamenti e di incoraggiare questi ultimi a compiere sforzi per porvi fine e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla urgenza alla pace.
 
La scelta della giornata non è casuale, ma è il giorno in cui nel 1945 furono fondate le Nazioni Unite.
 
Sicuramente parlare di disarmo al giorno d’oggi è quanto mai ironico, basti pensare che nel 2013 le spese militari a livello globale hanno raggiunto la somma di circa 1750 miliardi di dollari investiti tra eserciti ed armamenti(poco meno del PIL dell’Italia e quasi il doppio del bilancio delle Nazioni Uniti).
Dati allarmanti se si pensa che nel periodo storico della corsa agli armamenti, i governi nel loro insieme non sono mai arrivati a investire tanto. Le spese militari tra 2000 e 2013 sono aumentate di oltre il 50% arrivando a più di mille miliardi di dollari l’anno, cifra che supera il picco raggiunto durante la guerra fredda e che corrisponde a 20 volte le spese mondiali in aiuti internazionali.
 
Nella Quindicesima relazione annuale ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari, resa pubblicail 21 gennaio 2014, si rivela che nel biennio precedente i paesi dell’Unione Europea nel loro insieme hanno autorizzato esportazioni di armi e sistemi militari per un valore totale di 40 miliardi di euro: un incremento del 7% rispetto al 2011.
 
All’interno della relazione, spicca in particolare l’ammontare delle autorizzazioni all’esportazione di armamenti verso il Medio Oriente che raggiunge la cifra record di 10 miliardi di euro con un incremento del 25% rispetto al 2011. L’Arabia Saudita è stata il principale paese acquirente di sistemi militari europei ed ha ottenuto autorizzazioni per oltre 4 miliardi di euro di cui 1, 6 miliardi rilasciate dalla Francia.
Sicuramente il problema non termina qui, ma a guardar bene è ancora più grave, infatti, durante la guerra fredda post seconda guerra mondiale, i politici e i giornalisti (come anche l’opinione pubblica) non facevano che avvertire ed esprimere preoccupazione per la situazione, scagliandosi con slancio pro disarmo, mentre oggi, sebbene siamo difronte a uno scenario disastroso con ben 64 stati coinvolti in guerre in atto e molte altre in preparazione, in quella che è già stata definita da molti come la più grande polveriera globale mai accumulata, nessuno sembra più preoccuparsi dell’urgenza e dell’importanza che ora più che mai potrebbe assumere una politica basata sul disarmo.
 
È qui che quindi siamo portati a farci due conti: in EU maggiori paesi esportatori di sistemi militari sono, nell’ordine, la Francia (14 miliardi di euro), la Spagna (7,8 miliardi), la Germania (4,8 miliardi), l’Italia (4,3 miliardi) e il Regno Unito (2,8 miliardi), nel loro insieme questi sei paesi hanno rilasciato più dell’80% di tutte le operazioni autorizzate dai paesi dall’Unione; tutto ciò andrebbe inserito nel contesto di una situazione economica Europea a dir poco disastrosa che sta’ “imponendo” agli stati, tagli alla spesa pubblica, civile e sociale e tasse in continua escalation, mantenendo però le spese del settore militare immuni dalla ghigliottina che le nostre popolazioni e i nostri imprenditori stanno subendo.
 
Appare ancora più difficile riuscire a parlare della settimana del disarmo in maniera positiva quando il tuo Stato decide di “comprare” i famosi Joint Strike Fighter, in gergo F-35 (costo dell’operazione tra i 13 e i 18 miliardi di euro in poco più di 40 anni) ed è ancora più difficile capire come riesca a sposarsi il concetto di acquisto di F-35 con la celebrazione della settimana del disarmo, in quanto, la caratteristica fondamentale di tali velivoli è la lorocapacità stealth ovvero la capacità di rendersi invisibili ai radar e la capacità di trasportare testate nucleari e che, quindi, pare evidente che invece rappresentino il più grande progetto di riarmo offensivo della storia come è stato definito dal movimento per il disarmo.
 
Evidentemente non sempre la storia è magistra vitae e il testo fondamentale del nostro agire sociale e politico, la Costituzione Italiana all’art 11 recita: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Quindi le industrie della “guerra” mai come ora sembrano floride sebbene le poche aziende produttrici di questi grandi sistemi d’armi, negli ultimi vent’anni, hanno proceduto a fusioni ed alleanze anche internazionali, per tener fronte alle crescenti difficoltà dovute alla produzione di mezzi sempre più sofisticati (come per l’appunto i tanto chiacchierati droni).
Eppure, i pericoli che rappresentano le armi di distruzione di massa e l’accumulazione di armi convenzionali sono ormai esperienza più che comprovata come è stato più volte sottolineato e ricordato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moonil cui primo mandato è scaduto il 31 dicembre 2011 ma che è stato riconfermato anche per il quinquennio dal 2012 al 2016.
Unica speranza è che l’appello di quest’anno, che verrà fatto durante la settimana del disarmo, riprenda quello fatto durante la giornata della Pace e che non rimanga inascoltato soprattutto dalle future generazioni.
 
Risorse:
 
Flavia Spigoli
Pubblicato in Istituzioni
Incontri, conferenze, workshop, opportunità di lavoro e di studio da tutto il mondo. È lo Young International Forum, la manifestazione di respiro internazionale che si tiene a Roma, dove studenti, laureati e giovani possono trovare aiuto nella scelta del proprio futuro.
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Formazione per le Carriere Internazionali
 
Dove: Spazio Factory La Pelanda (Ex Mattatoio), Roma (ingresso in Piazza Giustiniani n.4)
 
Quando: 14-16 ottobre 2014 (9.00-14.00)
 
Descrizione: Lo YIF  è un evento culturale-informativo nato allo scopo di offrire ai giovani uno spazio di confronto e di discussione sulle loro future scelte formative e professionali sia a livello nazionale che internazionale. Il forum si articolerà in aree espositive, incontri, dibattiti, conferenze, info-desk, laboratori, seminari, aree di orientamento, lezioni di gruppo e workshop il cui scopo è la promozione di progetti volti a favorire la mobilità all’estero degli studenti, da quelli liceali sino a quelli già laureati e riguarderà la partecipazione di 15 Paesi, con informazioni sul mercato del lavoro, stage, premi e borse di studio.
 
Aree tematiche:
Percorsi internazionali: A disposizione dei visitatori 15 desk da Paesi di tutto il mondo per informazioni su corsi di laurea all’estero, accesso al mondo del lavoro, formazione professionale, borse di studio, tirocini, scambi culturali, stage, opportunità di lavoro, visti, permessi di soggiorno, master internazionali, lauree specialistiche, riconoscimento dei titoli all’estero, corsi di formazione tecnica e tutte le opportunità di studio in Arabia Saudita, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Inghilterra, Irlanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa: saranno loro i 15 Paesi protagonisti dell’edizione 2014 dello YIF.
 
Colloqui informativi: li studenti potranno confrontarsi con gli esperti della Fondazione Italia Orienta tramite colloqui di orientamento informativo, suddivisi in 4 aree specifiche:
- Area Scientifica
- Area Medico – Sanitaria
- Area Giuridico – Economica
- Area Umanistico – Artistica
 
Seminari e laboratori: Cosa significa lavorare in Europa? Come si scrive un CV vincente? Come partire dalle proprie competenze per fondare una start up? Il workshop mira a sensibilizzare gli studenti sull’imprenditoria come possibile percorso professionale, capace di trasformare le competenze acquisite in ambito scolastico e universitario in mezzi utili a farli entrare nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, il workshop si concentrerà sul ruolo dell’innovazione e dell’internazionalizzazione come fattori decisivi per il successo dell’impresa contando su testimonianze di giovani fondatori di startup. Gli esperti poi aiuteranno gli studenti a capire meglio il mercato del lavoro europeo partendo dalle informazioni sulle diverse opportunità presenti presso le istituzioni europee fino ad arrivare all’approfondimento sull’imprenditoria giovanile.
 
Test attitudinali: sono previste due tipologie di test: Attraverso le 60 domande del test orientativo gli studenti potranno rinvenire le attitudini e gli interessi che li caratterizzano. Con il test sull’autoimprenditorialità per esempio i giovani potranno mettere alla prova la propensione personale e la capacità di fare impresa.
 
Area Espositiva: Vi sarà uno spazio dedicati alle associazioni giovanili locali e nazionali, alle Istituzioni, alle Università, alle Accademie ed ad alti Enti di formazione che incontreranno i giovani per esporre i loro programmi e rispondere ai loro quesiti su corsi di laurea e di specializzazione. Fra questi ci saremo anche noi di Carriere Internazionali!
 
Informazioni utili: Ingresso gratuito
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Segreteria Organizzativa e Stampa
Piazza dell'Enciclopedia Italiana, 50
00186 - Roma
Italia
Tel: +39.06.98181313
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Ufficio Commerciale
Piazza dell'Enciclopedia Italiana, 50
00186 - Roma
Italia
Tel: +39.06.98181422
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A cura di Francesca Pedace
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale.
 
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La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
La Corte dei Conti dell’UE
 
Nome dell’Ente:Corte dei Conti dell’Unione Europea
 
Chairman: La Corte dei Conti Europea è diretta da un Presidente, eletto dal collegio fra i suoi stessi Membri, per un periodo di tre anni (rinnovabile). Il Presidente svolge un ruolo di primus inter pares - primo tra pari, presiede le riunioni della Corte, veglia sull’attuazione delle decisioni della Corte e sulla corretta gestione dell’istituzione e delle sue attività.
Rappresenta la Corte nelle relazioni esterne, in particolare di fronte all’autorità competente per il discarico, alle altre istituzioni dell’Unione nonché alle istituzioni superiori di controllo degli Stati membri e beneficiari.
Il 16 gennaio 2008, Vítor Manuel da Silva Caldeira, Membro portoghese, è stato eletto decimo Presidente della Corte. Il 12 gennaio 2011 è stato rieletto per un secondo mandato.
 
Data di fondazione: E’ stata istituita nel 1975. La Corte dei Conti Europea verifica le finanze dell'UE. Il suo ruolo è quello di migliorare la gestione finanziaria dell'UE e di riferire in merito all'uso dei fondi pubblici.
 
Collocazione: Ha sede a Kirchberg, Lussemburgo
 
Obiettivi:Per assicurarsi che si faccia il miglior uso possibile del denaro dei contribuenti dell’UE, la Corte dei Conti ha il diritto di sottoporre a controllo (audit) qualsiasi persona od organizzazione che gestisca i fondi comunitari. La Corte effettua spesso controlli sul posto. I risultati sono resi noti in relazioni scritte sottoposte all'attenzione della Commissione e dei governi degli Stati membri.
La Corte dei Conti non ha poteri giuridici propri. Se i controllori scoprono frodi o irregolarità, ne informano l’OLAF, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:Uno dei compiti fondamentali della Corte è quello di presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale sull'esercizio precedente (il "discarico annuale"). Il Parlamento esamina dettagliatamente la relazione della Corte prima di decidere se approvare o meno la gestione del bilancio fatta dalla Commissione.
La Corte esprime anche dei pareri sulla legislazione finanziaria dell'UE e sulle norme in materia di lotta antifrode.
I controllori sono spesso impegnati in ispezioni presso le istituzioni europee, i paesi membri e i paesi beneficiari di sovvenzioni UE. Sebbene il lavoro della Corte riguardi prevalentemente i fondi di cui è responsabile la Commissione, nella pratica l'80% di queste entrate e spese sono gestite dalle autorità nazionali.
 
Opportunità:In qualunque periodo dell’anno, la Corte dei conti organizza tirocini di formazione pratica nei settori di sua competenza. Il tirocinio viene concesso per un periodo massimo di cinque mesi e può essere retribuito (1120€/mese) o non retribuito.
In considerazione delle limitate disponibilità di bilancio, il numero di tirocini è tuttavia molto ridotto.
Per presentare domanda per un periodo di tirocinio presso la Corte dei conti europea, occorre compilare il modulo di candidatura in inglese o francese, ed allegarlo al modulo presente al seguente link.
Riceverete una mail di conferma che la richiesta è stata inoltrata in maniera corretta.
 
 
Link utili:
 
 
Federica Corrente
Pubblicato in Istituzioni

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