Carriere Internazionali ti dà l'opportunità unica di entrare a far parte della sua redazione e di fare un'esperienza formativa nel campo delle relazioni internazionali!

 
Carriereinternazionali.com nasce dal fervido impegno dell’associazione non profit Giovani nel Mondo, il cui principale obbiettivo è quello di favorire la competitività professionale e accademica dei ragazzi attraverso la loro internazionalizzazione.
Il sito su cui vengono segnalate quotidianamente interessanti opportunità di lavoro, stage e tirocini presso le Nazioni Unite e gli altri organismi internazionali, l'Unione Europea, le ONG e molti altri enti attivi sul fronte della cooperazione e dello sviluppo, è dedicato ai GIOVANI che sognano una carriera negli organismi internazionali, nelle istituzioni europee e nel settore della cooperazione internazionale
 
Durata: Lo stage ha inizio a partire dal 7 gennaio 2015 e ha durata minima obbligatoria di 4 mesi per un totale di 150 ore. È possibile rinnovare lo stage qualora richiesto dal tirocinante.
 
Descrizione dell’offerta: Al tirocinante verrà richiesta: ricerca e lavoro desk e backoffice, redazione di schede e articoli di approfondimento, partecipazione alle riunioni di redazione, presenza in ufficio per supporto alla redazione, secondo le esigenze, supporto nel corso degli eventi organizzati dalla redazione carriereinternazionali.com in diverse location. Lo stage partirà tra la fine di dicembre e i primi di gennaio per permettere un buon coordinamento con le festività natalizie.
 
Destinatari: Studenti (dal secondo anno di corso in poi) in scienze politiche preferibilmente profilo comunicazione/relazioni internazionali/cooperazione internazionale, giurisprudenza, economia, lettere e filosofia, giornalismo e lingue. La proposta è indirizzata a studenti interessati al conseguimento dei CFU tramite stage curriculare.
 
Dove: Ufficio Giovani Nel Mondo, Via Policarpo Petrocchi 10 - Roma
 
Scadenza: È possibile inviare la propria candidatura inviando il proprio CV all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 12 dicembre 2014. Si prega di indicare come oggetto della mail “Tirocinio formativo per Carriere Internazionali – stage curriculare_NOME COGNOME”. 
 
Requisiti: Ottima conoscenza della lingua italiana e dell'inglese (altre lingue opzionali); buona conoscenza del pacchetto office (word - excel - powerpoint); dimestichezza con la ricerca online e la navigazione in rete; passione per la scrittura; buona propensione alla comunicazione interpersonale; forti capacità organizzative; capacità di rispettare scadenze e ordini di redazione. Costituisce titolo preferenziale conoscenza di piattaforme e gestione siti web.
Precedenti esperienze internazionali preferibili ma non obbligatorie.
 
Attività previste: Ricerca e monitoraggio delle opportunità offerte da enti/organismi internazionali, agenzie dell’Unione europea, ONG, Università, associazioni, sia in Italia che all'estero, etc.; redazione ed editing delle schede-opportunità; aggiornamento costante del database; ricerca di nuove opportunità e nuovi contatti; coinvolgimento della redazione nella rivista di orientamento Go International - I giovani e le carriere internazionali; redazione di articoli e schede di approfondimento; partecipazione a eventi e conferenze sulle tematiche oggetto dell’attività dell’associazione “Giovani nel Mondo”.
 
Obbiettivi formativi: Al termine del tirocinio, il candidato avrà sviluppato le seguenti competenze:
- Capacità di gestire database Excel;
- Capacità di ricerca su tematiche inerenti le relazioni internazionali su siti italiani e stranieri;
- Capacita di analisi ed elaborazione di testi in lingua inglese desunti da siti delle Agenzie specializzate del mondo Nazioni Unite e Unione Europea;
- Capacità di interfacciarsi con il team redazionale e di coordinare il lavoro con il gruppo dei redattori;
- Capacità di reperire ed intrattenere contatti con enti, agenzie, ONG, università e realtà associative nazionali ed internazionali;
- Acquisizione di un linguaggio specialistico e utilizzo di alcune delle modalità giornalistiche più peculiari quali interviste, approfondimenti, reportage;
- Capacità di lavoro di backoffice;
- Sviluppo di capacità relazionali con i propri colleghi e coordinatori
 
Modalità di selezione: Lo staff di redazione procederà ad una prima valutazione dei curricula pervenuti; solo i profili corrispondenti ai criteri di ricerca saranno presi in considerazione. La fase successiva di selezione consiste in un colloquio motivazionale.
Al termine delle selezioni verranno contattati i candidati selezionati.
Lo stage prevede un periodo di formazione di 2 settimane, al termine del quale la redazione si riserva la possibilità di interrompere l’esperienza se il candidato/a non si dimostrerà motivato alle attività previste.
 
Contatti:
Telefono: 06 86767305
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
 
 
 
Carriere Internazionali, AGIA e RomeMUN vi aspettano martedì 18 novembre all'Università di Salerno per parlare di Giovani e Carriere Internazionali. Nell'arco della mattinata il direttore di Carriere Internazionali illustrerà i possibili percorsi che i giovani che ambiscono ad internazionalizzare la propria formazione e la propria carriera possono intraprendere. Verranno presentate le opportunità che Carriere Internazionali mette a disposizione dei propri soci, frutto di accordi di collaborazione con prestigiosi enti quali Amnesty, Focsiv, etc.; verrà illustrato il progetto di simulazione diplomatica Rome Model United Nations che rappresenta un passaggio essenziale per chi vuole mettersi alla prova in un contesto internazionale con 2000 giovani provenienti da tutto il mondo; verrà presentato un Paese, giovane, dinamico, dalla straordinaria crescita economica e le opportunità che questo paese rappresenta: l'Azerbaigian. Ospite d'onore il console Azerbaigiano in Italia Nasir Mammadov che spiegherà che cosa vuol dire essere un diplomatico.
L'evento è ospitato dalla Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno.
 
Martedì 18 Novembre 2014
ore 10.00 – 13.00
Aula delle Lauree “G. De Rosa”
 
L’Associazione Giovani nel Mondo – team Carriere Internazionali e RomeMUN - e l’Associazione Giovanile Italia Azerbaigian – AGIA, nell’ottica di supportare i giovani studenti italiani nel loro percorso di internazionalizzazione, di far conoscere la gamma delle opportunità offerte in ambito internazionale, e di favorire la conoscenza di paesi nuovi, giovani e dinamici quali l’Azerbaigian, presentano:
 
“I GIOVANI E LE CARRIERE INTERNAZIONALI”
 
Programma
 
Ore 10 - Saluti iniziali
 
Ore 10.15 Carriere internazionali - Opportunità di stage e volontariato per i giovani
Ore 11.15 Simulazione diplomatica Rome Model United Nations 2015
Ore 12.15Azerbaigian – un paese di opportunità
 
Interverranno:
 
Manuela Sessa – Direttrice del team carriereinternazionali.com e Presidente AGIA
Nasir Mammadov – Console della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia.
 
Interverranno inoltre alcuni studenti della ex Facoltà di Scienze Politiche che hanno partecipato al progetto RomeMUN per raccontare la loro esperienza internazionale.
 
L’evento è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno e l’Associazione studentesca SINTESI ed è aperto agli studenti di tutte le facoltà.
 
PER REGISTRARSI ALL’EVENTO COMPILARE IL MODULO. CLICCA QUI
 
L'evento sul sito dell'Università degli Studi di Salerno
 
Carriere Internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma, organizza una ciclo di seminari finalizzato ad orientare i giovani studenti e laureati che ambiscono ad intraprendere una carriera di successo in ambito internazionale.
 
I seminari vedranno la partecipazione dei responsabili HR di Agenzie delle Nazioni Unite ed altre Organizzazioni internazionali, Istituzioni europee ed Organizzazioni non Governative.
 
Il 1° incontro del ciclo di seminari 2014/2015 si è tenuto lunedì 3 novembre a partire dalle ore 10 presso l’Aula B del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma.
 
Il tema: LAVORARE ALLE NAZIONI UNITE - FAO e UNDESA
 
Il Direttore dell’ufficio UNDESA – ufficio Risorse Umane delle Nazioni Unite di Roma – Gherardo Casini ha presentato il programma JPO - Junior Professional Officer delle Nazioni Unite il cui bando è al momento aperto con deadline per la presentazione delle domande fissata al 12 novembre 2014. Il Direttore Casini ha presentato anche gli il programma Fellowships e dispensato preziosi suggerimenti per una corretta compilazione di una application alle Nazioni Unite.
 
Il dott. Nadim Demachkie, Human Resources Officer della FAO ha parlato dei programmi JPO, APO della FAO e delle opportunità di Internship e Volunteer presso la più grande Agenzia delle Nazioni di Roma che si occupa di Agricoltura e Alimentazione. 
 
E’ questa, dunque, l’occasione per capire quali sono le reali opportunità che il prestigioso programma delle Nazioni Unite prospetta a giovani italiani preparati e di talento intenzionati a mettere alla prova le proprie competente e la propria preparazione con un’esperienza lavorativa internazionale e altamente formativa.
 
Il seminario è aperto a studenti e laureati di tutte le facoltà e di tutte le università dal momento che i tre Programmi delle Nazioni Unite si rivolgono a tutti i profili.
 
Carriereinternazionali.com mira a favorire da sempre l’incontro diretto tra i protagonisti delle differenti realtà internazionali e i giovani, molto spesso confusi ma anche determinati a voler raggiungere gli obbiettivi prefissi, nella ferma convinzione che grazie al dialogo e all’instaurazione di un rapporto personale con funzionari ed esperti del settore, il mondo delle carriere internazionali presto non sembrerà più un orizzonte troppo alto da raggiungere, ma un’opportunità concreta e alla portata di tutti. “L’ambito delle carriere internazionali è molto vasto e proprio per questo motivo la confusione che si genera nei giovani è giustificata”, afferma Manuela Sessa, direttore di Go International – Carriere Internazionali, “ciò che ci proponiamo è fare un po’ di chiarezza al riguardo, spingere i giovani ad accumulare esperienze e sensibilizzarli alle tematiche internazionali”.
 

 

Programma

 
10:00 - Welcome Remarks
10:30 – Gherardo Casini, Direttore Ufficio UN/DESA di Roma
            Programmi AE/JPO, Fellowships e UNV/YOUTH -  Suggerimenti per la compilazione di una application all’ONU
11:30 - Nadim Demachkie, FAO Human Resources Officer 
           Progranmmi JPO, APO, Internship e Volunteer presso FAO
12.30 - Q&A
Pubblicato in Eventi
Carriere Internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma, organizza una ciclo di seminari finalizzato ad orientare i giovani studenti e laureati che ambiscono ad intraprendere una carriera di successo in ambito internazionale.
 
I seminari vedranno la partecipazione dei responsabili HR di Agenzie delle Nazioni Unite ed altre Organizzazioni internazionali, Istituzioni europee ed Organizzazioni non Governative.
 
Il 1° incontro del ciclo di seminari 2014/2015 si terrà lunedì 3 novembre a partire dalle ore 10 presso l’Aula B del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma.
 
Il tema sarà: LAVORARE ALLE NAZIONI UNITE - FAO e UNDESA
 
Il Direttore dell’ufficio UNDESA – ufficio Risorse Umane delle Nazioni Unite di Roma – Gherardo Casini presenterà il programma JPO - Junior Professional Officer delle Nazioni Unite il cui bando è al momento aperto con deadline per la presentazione delle domande fissata al 12 novembre 2014. Il Direttore Casini presenterà anche gli il programma Fellowships e dispenserà preziosi suggerimenti per una corretta compilazione di una application alle Nazioni Unite.
 
Il dott. Nadim Demachkie, Human Resources Officer della FAO parlerà dei programmi JPO, APO della FAO e delle opportunità di Internship e Volunteer presso la più grande Agenzia delle Nazioni di Roma che si occupa di Agricoltura e Alimentazione. 
 
E’ questa, dunque, l’occasione per capire quali sono le reali opportunità che il prestigioso programma delle Nazioni Unite prospetta a giovani italiani preparati e di talento intenzionati a mettere alla prova le proprie competente e la propria preparazione con un’esperienza lavorativa internazionale e altamente formativa.
 
Il seminario è aperto a studenti e laureati di tutte le facoltà e di tutte le università dal momento che i tre Programmi delle Nazioni Unite si rivolgono a tutti i profili.
 
 
Carriereinternazionali.com mira a favorire da sempre l’incontro diretto tra i protagonisti delle differenti realtà internazionali e i giovani, molto spesso confusi ma anche determinati a voler raggiungere gli obbiettivi prefissi, nella ferma convinzione che grazie al dialogo e all’instaurazione di un rapporto personale con funzionari ed esperti del settore, il mondo delle carriere internazionali presto non sembrerà più un orizzonte troppo alto da raggiungere, ma un’opportunità concreta e alla portata di tutti. “L’ambito delle carriere internazionali è molto vasto e proprio per questo motivo la confusione che si genera nei giovani è giustificata”, afferma Manuela Sessa, direttore di Go International – Carriere Internazionali, “ciò che ci proponiamo è fare un po’ di chiarezza al riguardo, spingere i giovani ad accumulare esperienze e sensibilizzarli alle tematiche internazionali”.
 

 

Programma

 
10:00 - Welcome Remarks
10:30 – Gherardo Casini, Direttore Ufficio UN/DESA di Roma
            Programmi AE/JPO, Fellowships e UNV/YOUTH -  Suggerimenti per la compilazione di una application all’ONU
11:30 - Nadim Demachkie, FAO Human Resources Officer 
           Progranmmi JPO, APO, Internship e Volunteer presso FAO
12.30 - Q&A
Quest’anno, come tutti gli anni a partire dal 1978, le Nazioni Unite celebrano dal 24 al 30 ottobre la “Settimana per il disarmo“. È nel 1978 difatti che all’Assemblea Generale, attraverso la Risoluzione S-10/2, è stata istituito questo evento al fine di richiamare l’attenzione di tutti gli Stati sull’estrema pericolosità della corsa agli armamenti e di incoraggiare questi ultimi a compiere sforzi per porvi fine e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla urgenza alla pace.
 
La scelta della giornata non è casuale, ma è il giorno in cui nel 1945 furono fondate le Nazioni Unite.
 
Sicuramente parlare di disarmo al giorno d’oggi è quanto mai ironico, basti pensare che nel 2013 le spese militari a livello globale hanno raggiunto la somma di circa 1750 miliardi di dollari investiti tra eserciti ed armamenti(poco meno del PIL dell’Italia e quasi il doppio del bilancio delle Nazioni Uniti).
Dati allarmanti se si pensa che nel periodo storico della corsa agli armamenti, i governi nel loro insieme non sono mai arrivati a investire tanto. Le spese militari tra 2000 e 2013 sono aumentate di oltre il 50% arrivando a più di mille miliardi di dollari l’anno, cifra che supera il picco raggiunto durante la guerra fredda e che corrisponde a 20 volte le spese mondiali in aiuti internazionali.
 
Nella Quindicesima relazione annuale ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari, resa pubblicail 21 gennaio 2014, si rivela che nel biennio precedente i paesi dell’Unione Europea nel loro insieme hanno autorizzato esportazioni di armi e sistemi militari per un valore totale di 40 miliardi di euro: un incremento del 7% rispetto al 2011.
 
All’interno della relazione, spicca in particolare l’ammontare delle autorizzazioni all’esportazione di armamenti verso il Medio Oriente che raggiunge la cifra record di 10 miliardi di euro con un incremento del 25% rispetto al 2011. L’Arabia Saudita è stata il principale paese acquirente di sistemi militari europei ed ha ottenuto autorizzazioni per oltre 4 miliardi di euro di cui 1, 6 miliardi rilasciate dalla Francia.
Sicuramente il problema non termina qui, ma a guardar bene è ancora più grave, infatti, durante la guerra fredda post seconda guerra mondiale, i politici e i giornalisti (come anche l’opinione pubblica) non facevano che avvertire ed esprimere preoccupazione per la situazione, scagliandosi con slancio pro disarmo, mentre oggi, sebbene siamo difronte a uno scenario disastroso con ben 64 stati coinvolti in guerre in atto e molte altre in preparazione, in quella che è già stata definita da molti come la più grande polveriera globale mai accumulata, nessuno sembra più preoccuparsi dell’urgenza e dell’importanza che ora più che mai potrebbe assumere una politica basata sul disarmo.
 
È qui che quindi siamo portati a farci due conti: in EU maggiori paesi esportatori di sistemi militari sono, nell’ordine, la Francia (14 miliardi di euro), la Spagna (7,8 miliardi), la Germania (4,8 miliardi), l’Italia (4,3 miliardi) e il Regno Unito (2,8 miliardi), nel loro insieme questi sei paesi hanno rilasciato più dell’80% di tutte le operazioni autorizzate dai paesi dall’Unione; tutto ciò andrebbe inserito nel contesto di una situazione economica Europea a dir poco disastrosa che sta’ “imponendo” agli stati, tagli alla spesa pubblica, civile e sociale e tasse in continua escalation, mantenendo però le spese del settore militare immuni dalla ghigliottina che le nostre popolazioni e i nostri imprenditori stanno subendo.
 
Appare ancora più difficile riuscire a parlare della settimana del disarmo in maniera positiva quando il tuo Stato decide di “comprare” i famosi Joint Strike Fighter, in gergo F-35 (costo dell’operazione tra i 13 e i 18 miliardi di euro in poco più di 40 anni) ed è ancora più difficile capire come riesca a sposarsi il concetto di acquisto di F-35 con la celebrazione della settimana del disarmo, in quanto, la caratteristica fondamentale di tali velivoli è la lorocapacità stealth ovvero la capacità di rendersi invisibili ai radar e la capacità di trasportare testate nucleari e che, quindi, pare evidente che invece rappresentino il più grande progetto di riarmo offensivo della storia come è stato definito dal movimento per il disarmo.
 
Evidentemente non sempre la storia è magistra vitae e il testo fondamentale del nostro agire sociale e politico, la Costituzione Italiana all’art 11 recita: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Quindi le industrie della “guerra” mai come ora sembrano floride sebbene le poche aziende produttrici di questi grandi sistemi d’armi, negli ultimi vent’anni, hanno proceduto a fusioni ed alleanze anche internazionali, per tener fronte alle crescenti difficoltà dovute alla produzione di mezzi sempre più sofisticati (come per l’appunto i tanto chiacchierati droni).
Eppure, i pericoli che rappresentano le armi di distruzione di massa e l’accumulazione di armi convenzionali sono ormai esperienza più che comprovata come è stato più volte sottolineato e ricordato dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moonil cui primo mandato è scaduto il 31 dicembre 2011 ma che è stato riconfermato anche per il quinquennio dal 2012 al 2016.
Unica speranza è che l’appello di quest’anno, che verrà fatto durante la settimana del disarmo, riprenda quello fatto durante la giornata della Pace e che non rimanga inascoltato soprattutto dalle future generazioni.
 
Risorse:
 
Flavia Spigoli
Pubblicato in Istituzioni
Incontri, conferenze, workshop, opportunità di lavoro e di studio da tutto il mondo. È lo Young International Forum, la manifestazione di respiro internazionale che si tiene a Roma, dove studenti, laureati e giovani possono trovare aiuto nella scelta del proprio futuro.
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Formazione per le Carriere Internazionali
 
Dove: Spazio Factory La Pelanda (Ex Mattatoio), Roma (ingresso in Piazza Giustiniani n.4)
 
Quando: 14-16 ottobre 2014 (9.00-14.00)
 
Descrizione: Lo YIF  è un evento culturale-informativo nato allo scopo di offrire ai giovani uno spazio di confronto e di discussione sulle loro future scelte formative e professionali sia a livello nazionale che internazionale. Il forum si articolerà in aree espositive, incontri, dibattiti, conferenze, info-desk, laboratori, seminari, aree di orientamento, lezioni di gruppo e workshop il cui scopo è la promozione di progetti volti a favorire la mobilità all’estero degli studenti, da quelli liceali sino a quelli già laureati e riguarderà la partecipazione di 15 Paesi, con informazioni sul mercato del lavoro, stage, premi e borse di studio.
 
Aree tematiche:
Percorsi internazionali: A disposizione dei visitatori 15 desk da Paesi di tutto il mondo per informazioni su corsi di laurea all’estero, accesso al mondo del lavoro, formazione professionale, borse di studio, tirocini, scambi culturali, stage, opportunità di lavoro, visti, permessi di soggiorno, master internazionali, lauree specialistiche, riconoscimento dei titoli all’estero, corsi di formazione tecnica e tutte le opportunità di studio in Arabia Saudita, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Inghilterra, Irlanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa: saranno loro i 15 Paesi protagonisti dell’edizione 2014 dello YIF.
 
Colloqui informativi: li studenti potranno confrontarsi con gli esperti della Fondazione Italia Orienta tramite colloqui di orientamento informativo, suddivisi in 4 aree specifiche:
- Area Scientifica
- Area Medico – Sanitaria
- Area Giuridico – Economica
- Area Umanistico – Artistica
 
Seminari e laboratori: Cosa significa lavorare in Europa? Come si scrive un CV vincente? Come partire dalle proprie competenze per fondare una start up? Il workshop mira a sensibilizzare gli studenti sull’imprenditoria come possibile percorso professionale, capace di trasformare le competenze acquisite in ambito scolastico e universitario in mezzi utili a farli entrare nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, il workshop si concentrerà sul ruolo dell’innovazione e dell’internazionalizzazione come fattori decisivi per il successo dell’impresa contando su testimonianze di giovani fondatori di startup. Gli esperti poi aiuteranno gli studenti a capire meglio il mercato del lavoro europeo partendo dalle informazioni sulle diverse opportunità presenti presso le istituzioni europee fino ad arrivare all’approfondimento sull’imprenditoria giovanile.
 
Test attitudinali: sono previste due tipologie di test: Attraverso le 60 domande del test orientativo gli studenti potranno rinvenire le attitudini e gli interessi che li caratterizzano. Con il test sull’autoimprenditorialità per esempio i giovani potranno mettere alla prova la propensione personale e la capacità di fare impresa.
 
Area Espositiva: Vi sarà uno spazio dedicati alle associazioni giovanili locali e nazionali, alle Istituzioni, alle Università, alle Accademie ed ad alti Enti di formazione che incontreranno i giovani per esporre i loro programmi e rispondere ai loro quesiti su corsi di laurea e di specializzazione. Fra questi ci saremo anche noi di Carriere Internazionali!
 
Informazioni utili: Ingresso gratuito
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Segreteria Organizzativa e Stampa
Piazza dell'Enciclopedia Italiana, 50
00186 - Roma
Italia
Tel: +39.06.98181313
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Ufficio Commerciale
Piazza dell'Enciclopedia Italiana, 50
00186 - Roma
Italia
Tel: +39.06.98181422
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A cura di Francesca Pedace
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale.
 
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Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
La Corte dei Conti dell’UE
 
Nome dell’Ente:Corte dei Conti dell’Unione Europea
 
Chairman: La Corte dei Conti Europea è diretta da un Presidente, eletto dal collegio fra i suoi stessi Membri, per un periodo di tre anni (rinnovabile). Il Presidente svolge un ruolo di primus inter pares - primo tra pari, presiede le riunioni della Corte, veglia sull’attuazione delle decisioni della Corte e sulla corretta gestione dell’istituzione e delle sue attività.
Rappresenta la Corte nelle relazioni esterne, in particolare di fronte all’autorità competente per il discarico, alle altre istituzioni dell’Unione nonché alle istituzioni superiori di controllo degli Stati membri e beneficiari.
Il 16 gennaio 2008, Vítor Manuel da Silva Caldeira, Membro portoghese, è stato eletto decimo Presidente della Corte. Il 12 gennaio 2011 è stato rieletto per un secondo mandato.
 
Data di fondazione: E’ stata istituita nel 1975. La Corte dei Conti Europea verifica le finanze dell'UE. Il suo ruolo è quello di migliorare la gestione finanziaria dell'UE e di riferire in merito all'uso dei fondi pubblici.
 
Collocazione: Ha sede a Kirchberg, Lussemburgo
 
Obiettivi:Per assicurarsi che si faccia il miglior uso possibile del denaro dei contribuenti dell’UE, la Corte dei Conti ha il diritto di sottoporre a controllo (audit) qualsiasi persona od organizzazione che gestisca i fondi comunitari. La Corte effettua spesso controlli sul posto. I risultati sono resi noti in relazioni scritte sottoposte all'attenzione della Commissione e dei governi degli Stati membri.
La Corte dei Conti non ha poteri giuridici propri. Se i controllori scoprono frodi o irregolarità, ne informano l’OLAF, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:Uno dei compiti fondamentali della Corte è quello di presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale sull'esercizio precedente (il "discarico annuale"). Il Parlamento esamina dettagliatamente la relazione della Corte prima di decidere se approvare o meno la gestione del bilancio fatta dalla Commissione.
La Corte esprime anche dei pareri sulla legislazione finanziaria dell'UE e sulle norme in materia di lotta antifrode.
I controllori sono spesso impegnati in ispezioni presso le istituzioni europee, i paesi membri e i paesi beneficiari di sovvenzioni UE. Sebbene il lavoro della Corte riguardi prevalentemente i fondi di cui è responsabile la Commissione, nella pratica l'80% di queste entrate e spese sono gestite dalle autorità nazionali.
 
Opportunità:In qualunque periodo dell’anno, la Corte dei conti organizza tirocini di formazione pratica nei settori di sua competenza. Il tirocinio viene concesso per un periodo massimo di cinque mesi e può essere retribuito (1120€/mese) o non retribuito.
In considerazione delle limitate disponibilità di bilancio, il numero di tirocini è tuttavia molto ridotto.
Per presentare domanda per un periodo di tirocinio presso la Corte dei conti europea, occorre compilare il modulo di candidatura in inglese o francese, ed allegarlo al modulo presente al seguente link.
Riceverete una mail di conferma che la richiesta è stata inoltrata in maniera corretta.
 
 
Link utili:
 
 
Federica Corrente
Pubblicato in Istituzioni
Si svolgerà il 19 Aprile 2016 il Career Fair virtuale delle Nazioni Unite. Parteciperanno le seguenti organizzazioni internazionali: The United Nations Secretariat (UN), United Nations Development Programme (UNDP), United Nations Children's Fund (UNICEF), United Nations Population Fund (UNFPA), United Nations Office for Project Services (UNOPs), The United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees (UNRWA), The United Nations Volunteers (UNV) e UN Women. Per 24 ore sarà possibile porre domande al personale esperto di queste Organizzazioni sulle differenti opportunità di carriere al loro interno. Sarà, inoltre, possibile, guardare video di presentazione delle attività delle Organizzazioni, video descrittivi delle procedure di selezione, video inerenti le UN competitive examinations e i competency-based interviews dell’Unione Europea. Per partecipare non è necessaria la registrazione, basta accedere a http://careerfair.un.org/ il 19 Aprile 2016. Non sarà possibile inviare CV o fare application, il Career Fair ha uno scopo puramente informativo.
 
Visita il sito
 
 
A cura di Anna Pilosi
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE
 
 
 
 
 
 
 
Nome dell’ente: Consiglio d’Europa.
 
Chairman: Il segretario generale del Consiglio d’Europa dal settembre 2009 è Thorbjorn Jagland.
 
Data di fondazione: Il Consiglio d’Europa è stato fondato nel 1949.
 
Collocazione:  
Council of Europe Avenue de l'Europe
F-67075 Strasbourg Cedex
Tel. +33 (0)3 88 41 20 00
 
Obiettivi: L’obiettivo principale del Consiglio d’Europa è quello di creare uno spazio democratico e politico comune su tutto il continente europeo, garantendo il rispetto dei principi fondamentali: diritti umani, democrazia e stato di diritto. Tali principi, alla base di una società tollerante e civilizzata, sono requisiti indispensabili per la stabilità, la crescita economica e la coesione sociale del continente. Il Consiglio si propone di favorire la presa di coscienza e la valorizzazione delle identità e delle diversità culturale in Europa, trovare soluzioni comuni ai problemi della nostra società e consolidare la stabilità economica in Europa favorendo le riforme politiche, legislative e costituzionali
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le molteplici iniziative del Consiglio d’Europa spesso prendono la forma di convenzioni miranti ad armonizzare le legislazioni nazionali e a renderle conformi alle norme dell’organizzazione. Ad oggi, sono state elaborate 200 convenzioni, la più nota delle quali resta la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che enuncia i diritti e le libertà che gli stati membri hanno l’obbligo di garantire a qualsiasi parte soggetta alla loro giurisdizione. Alle convenzioni si affiancano numerose risoluzioni e raccomandazioni rivolte agli stati membri, il cui ruolo è determinante nella ricerca di soluzioni ai nostri problemi comuni
 
Opportunità: E’ possibile candidarsi a un tirocinio non retribuito presso il Consiglio d’Europa di durata dai due ai cinque mesi. Sono previsti due periodi di tirocinio: da marzo a luglio e da settembre a gennaio. E’ richiesta la laurea è una buona conoscenza di almeno una delle due lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese)
 
In action…: Recentemente il Consiglio d’Europa è impegnato nel promuovere necessarie misure urgenti per ripristinare la libertà di espressione in Turchia. Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa si rammarica per il fatto che i progressi tangibili in materia di libertà dei media e libertà di espressione compiuti dalla Turchia in cooperazione con il Consiglio d’Europa siano stati interrotti e rimessi in discussione negli ultimi anni, portando a una situazione già preoccupante al momento della visita del Commissario ad aprile 2016. “In particolare, con un’applicazione eccessivamente ampia delle nozioni di “propaganda terroristica” e di “sostegno a un’organizzazione terroristica”, anche a dichiarazioni e a persone che chiaramente non incitano alla violenza, insieme a un ricorso eccessivo alle disposizioni che puniscono la diffamazione, la Turchia ha intrapreso un percorso molto pericoloso. La contestazione legittima e la critica della politica governativa sono vilipese e represse, il che riduce lo spazio per il dibattito pubblico e democratico e polarizza la società”. Questa situazione si è aggravata notevolmente dall’istituzione dello stato di emergenza che conferisce all’esecutivo turco un potere discrezionale pressoché illimitato e gli consente di applicare misure radicali, compreso contro i media e le ONG, senza dover presentare prove o raggiungere decisioni giudiziarie e sulla base di criteri non chiari per le accuse di “collegamento” a un’organizzazione terroristica. Più informazioni qui
 
Link utili: 
 Sito del Consiglio d'Europa;                                                                 
 
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