Ente: ArciStrauss  - L′associazione culturale ″Strauss″ è un’associazione no-profit affiliata all’Associazione Nazionale Arci, da qui il nome “ArciStrauss”
 
Chairman:Jose Mario Messina, eletto Presidente dell’Associazione nel settembre 2010
 
Data di fondazione:L' Associazione ArciStrauss ha iniziato ad operare nel 1999 autofinanziandosi
 
Collocazione:
Piazzale Mongibello s.n.c. 93014 Mussomeli (CL)
Tel. 0934 993971
Fax. 0934 084138
 
Obiettivi dell'Ente: ArciStrauss si prodiga per la promozione di una società multiculturale e multietnica partendo dalla formazione dei giovani. Infatti, sin dalla sua fondazione, l’Associazione ha sempre lavorato con i giovani promuovendo mobilità giovanile europea, scambi culturali, manifestazioni (teatrali, musicali, sportive) a livello locale, seminari, momenti di incontro e socializzazione con l’obiettivo infondere una cultura della diversità e della legalità improntata ad una logica “glocal”. Tra le attività realizzate in passato, sono da segnalare: la Festa della Musica; la Carovana Antimafia; conferenze e seminari su tematiche di interesse comune; il raduno Writing and Hip hop; gli sportelli Infogiovani e Info H.
 
Attività dell'Ente: L’Associazione ArciStrauss propone una vasta gamma di attività sia a livello locale, sia a livello europeo
 
Ecco le principali attività locali promosse:
-      Sportello Informagiovani, sportello informativo e di orientativo, rivolto a tutte le fasce di età ed attrezzato per rispondere a curiosità e problemi di varia natura;
-       Internet Point, servizio che offre la possibilità di collegarsi gratuitamente a internet ed usufruire di tutti i servizi digitali;
-    Info-H, sportello dedicato ai diversamente abili che svolge funzioni informative, di consulenza e di orientamento in merito a scuola, lavoro, previdenze economiche, turismo, attività ludico-sportive, volontariato, associazionismo, legislazione, ausili, riabilitazione;
-      Radio Giornale Europa, radio web nata da un progetto europeo che raccoglie numerosi giovani del territorio provinciale affinché possano esprimere idee e opinioni;
-       ALTERnativo, periodico di informazione sulla politica locale;
-       L’Europa a Scuola, serie di incontri mirati nelle scuole secondarie di secondo grado volti a promuovere l’Unione Europea fra i giovani;
-     Sportello Crea-impresa e orienta lavoro, sportello che offre assistenza e consulenza gratuita a chiunque voglia intraprendere un percorso di auto imprenditoria e a chiunque sia alla ricerca di offre supporto anche nella ricerca di un impiego/percorso formativo di vario genere;
-    Laboratori multimediali, di lingue, pittura e decoupage che consentono a numerosi giovani e non solo, del distretto socio-sanitario D10 e D4 di acquisire/migliorare le competenze informatiche, linguistiche e artistiche;
-        Borse Lavoro, servizio svolto in collaborazione con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Caltanissetta, rivolto ai giovani del Distretto socio-sanitario D10 aventi problemi di tipo legale ai fini del loro reinserimento in società attraverso attività lavorative tutorate;
-        Sportello Europa, servizio che offre informazioni e consulenza gratuita su tutto il mondo legato alla mobilità giovanile europea.
 
Le principali attività svolte dall’Associazione a livello europeo sono le seguenti:
-        Programma Comunitario “Gioventù in Azione” (ex Gioventù), programma tramite il quale dal 2002 ArciStrauss ha partecipato a diverse iniziative in tutta Europa (scambi culturali, seminari, corsi di formazione, iniziative giovanili). Tale programma ha permesso ad Arci Strauss di sviluppare un fitto partneriato europeio diventando così tra le Associazioni più attive del Sud Italia nell’ambito della mobilità giovanile europea. In particolare, ArciStrauss è stata partner di progetti di mobilità in Spagna, Francia, Grecia, Finlandia, Svezia, Polonia, Danimarca, Germania, Portogallo, Lettonia, Repubblica Ceca, Lituania, Estonia, Ungheria, Turchia, Romania, Bosnia, Cipro, Irlanda, Bulgaria, Slovacchia, Slovenia, Austria, Malta;
-        Servizio Volontario Europeo (SVE), dal 2008 ArciStrauss è attiva anche nell'ambito dello SVE essendo stata accreditata come organizzazione di invio ed ospitante. Inoltre l’Associazione ha dato vita alla “European Strauss”, una ENGO (environmental non-governmental organization), costituita da numerose associazioni di diversi Paesi europei, tutte affiliate alla Strauss,  che promuove la mobilità giovanile europea e tutti i valori dell’Unione Europea
 
Opportunità dell'Ente: Arci Strauss proponeScambi Culturali Europei, Servizio Volontario Europeo (SVE), Seminari e TC (Training Course)
 
Gli Scambi Culturali Europei sono progetti che promuovono la mobilità giovanile e l’apprendimento interculturale attraverso gli scambi socioculturali tra gruppi di giovani provenienti da diversi Paesi europei ed extra-UE. I progetti sono rivolti a giovani di età compresa fra i 13 e i 25 anni (spesso si ha la presenza di giovani sino a 30anni), legalmente residenti in uno dei Paesi aderenti al programma “Gioventù in Azione”. Coloro che vogliono candidarsi per partecipare a Scambi Culturali Europei tramite ArciStrauss devono compilare il “modulo adesione” presente nell’area download e inviarlo insieme ad un semplice curriculum vitae all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Qualora il candidato non avesse ancora compiuto i 18 anni di età, inviare anche il modulo “autorizzazione per minorenni” . Una volta selezionati, occorre  versare la quota specificata nella descrizione dello scambio, inviare via mail copia del versamento e del documento d’identità, seguire tutte le istruzioni organizzative che verranno inviate via mail.
 
Servizio Volontario Europeo (SVE)  ha un duplice obiettivo. Da un lato accresce la solidarietà tra i giovani, dall’altro esso si configura come un vero "servizio di apprendimento". Infatti, i giovani che partecipano allo SVE oltre ad operare a favore delle comunità locali, sviluppano nuove capacità e apprendono nuove lingue, entrando in contatto con nuove culture.  Un progetto SVE può svolgersi in vari settori o aree di intervento (cultura, gioventù, sport, assistenza sociale, patrimonio culturale, arte, protezione civile, ambiente, sviluppo cooperativo). Sono esclusi interventi ad alto rischio in situazioni immediatamente successive a crisi (aiuti umanitarie, aiuti immediatamente successivi a catastrofi). Il progetto SVE è aperto a tutti i tutti i giovani dai 18 ai 30 anni residenti in uno dei Paesi aderenti al programma Comunitario “Gioventù in Azione”. In alcuni casi eccezionali anche i giovani a partire dall’età di 16 anni possono partecipare allo SVE. Per candidarsi a uno dei progetti gestiti da ArciStrauss  occorre inviare il proprio CV, possibilmente in formato Europass, e una lettera motivazionale, il tutto in inglese o nella lingua del paese ospitante se la si conosce, all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Seminari e TC (Training Course)comprendo una serie di progetti volti a promuovere lo scambio di esperienze, competenze e best practices tra le organizzazioni giovanili. A tali progetti possono partecipare tutti coloro che sono residenti in uno dei Paesi aderenti al Programma Comunitario “Gioventù in Azione” senza alcun limite di età. Coloro che vogliono candidarsi per partecipare ad uno dei progetti dell’area “Seminari e TC” devono compilare il “modulo adesione” presente nell’area download e inviarlo insieme ad un semplice CV all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Una volta selezionati occorreversare la quota specificata nella descrizione dello scambio, inviare via mail copia del versamento e del documento d’identità, seguire tutte le istruzioni organizzative che verranno inviate via mail.   
 
 
Link utili:
 
Ritalba Mazzara

 

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Nome dell’ente:Oxfam International.
 
Chairman dell’ente: il ruolo di Presidente Onorario è attualmente vacante. Il ruolo di direttore esecutivo è ricoperto da Winnie Byanyima.
 
Data di fondazione: Oxfam International è stata costituita nel 1995 da un gruppo di organizzazioni non governative indipendenti. Il loro obiettivo era quello di lavorare insieme per un maggiore impatto sulla scena internazionale per ridurre la povertà e l'ingiustizia. A questa rete di ONG aderisce OXFAM Italia.
 
Collocazione: il Segretariato Internazionale ha sede ad Oxford, Regno Unito. La Segreteria gestisce uffici a Bruxelles, Ginevra, New York, Washington DC e Brasilia. Ad oggi ci sono 17 organizzazioni membri della confederazione Oxfam International, con sedi in Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Hong Kong, Irlanda, India, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Quebec, Spagna e Stati Uniti.
Sede centrale:
Oxfam House
John Smith Drive Cowley
Oxford OX4 2JY
United Kingdom
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Fax: +44 1865 472 600
Phone: +44 1865 473 727
 
Obiettivi: la visione di Oxfam è un mondo giusto senza povertà. Lo scopo di Oxfam è di contribuire a creare soluzioni durature all'ingiustizia della povertà. Oxfam lavora a contatto con la comunità, cercando di influenzare i potenti del mondo e sensibilizzarli sul tema della povertà. Oxfam ritiene che il rispetto dei diritti umani sia l’unico modo duraturo per sconfiggere la povertà e l’ingiustizia, permettendo alle persone di far valere la loro dignità e garantendogli uno sviluppo sostenibile.         
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Oxfam lavora con migliaia di organizzazioni partner locali, concentrandosi su alcuni settori chiave:
·         Sviluppo: programmi a lungo termine per sradicare la povertà e combattere l'ingiustizia.
·         Emergenze: immediata assistenza salva-vita per le persone colpite da catastrofi naturali o da conflitti.
·         Campagne: Oxfam si presenta come parte di un movimento globale per il cambiamento, attraverso l’innalzamento della consapevolezza pubblica sulle cause della povertà e l’incoraggiamento alla gente comune ad agire per un mondo più giusto.
Opportunità: Oxfam pubblica costantemente annunci per opportunità di lavoro, internship e volontariato. Per consultare le vacancies disponibili consultare il Link. Per fare volontariato presso Oxfam, consultare il linko direttamente il sito di Oxfam Italia.
 
Link utili:
 
Linda Patumi
 
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Nome: “Save the Children International”.
 
Data: "Che ogni bambino affamato sia nutrito, ogni bambino malato sia curato, ad ogni orfano, bambino di strada o ai margini della società sia data protezione e supporto".
Queste le parole di Eglantyne Jebb, che nel 1919, colpita dalle terribili condizioni di vita dei minori in Europa dopo la prima guerra mondiale, fondò Save the Children.
Nel 1923 Eglantyne scrisse la prima Carta dei Diritti del Bambino , sancendo quelli che sono i diritti inviolabili di cui ogni bambino dovrebbe godere. Successivamente venne adottata dalla Società delle Nazioni, e in seguitò ispirò l'attuale Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza del 20 novembre 1989.
 
Collocazione: Save the Children è la più grande e importante organizzazione internazionale indipendente per la difesa dei diritti dei bambini, e opera in oltre 120 Paesi al mondo con uno staff di circa 14 mila persone . Nel corso degli anni, Save the Children si è occupata dei maggiori problemi che hanno afflitto l'infanzia e l'adolescenza, contraddistinguendosi per la propria indipendenza, laicità e internazionalità.
 
Obiettivi: La missione principale di questa Ong, in Italia come nel resto del mondo, è quella di assicurare ad ogni bambino il rispetto dei suoi diritti - quello alla salute, alla nutrizione, al cibo, ad una dimora e all'educazione – in modo tale da proteggerlo da ogni tipo di violenza, abuso e sfruttamento. Un altro aspetto sul quale punta molto questa organizzazione è  quello di ascoltare i minori, con l’obiettivo di coinvolgerli in ogni decisione che li riguarda e impegnarsi affinché il loro punto di vista sia preso in considerazione.                                       
 
Descrizione delle attività: Lavorando a stretto contatto con le comunità locali, Save the Children porta aiuti immediati, assistenza e sostegno alle famiglie in difficoltà; crea cambiamenti positivi e duraturi nella vita dei bambini nei luoghi dove opera. Le attività riguardano l'educazione, la risposta alle emergenze, la riduzione della povertà, la lotta all'Aids, la salute e il contrasto allo sfruttamento e abuso.
Aree di intervento:
-          Protezione
-          Educazione
-          Salute
-          Sviluppo economico – Sicurezza alimentare
 
-          Emergenza
Opportunità: Save the Children ricerca costantemente nuovo personale da inserire nel suo staff che opera a livello mondiale, allo scopo di rispondere in maniera efficace ed immediata. Sul sito è possibile visualizzare le vacancies in cui saranno incluse le risorse competenti e formate nei vari ambiti di intervento, a seconda delle esigenze specifiche dell’emergenza.
Link utili:
Lavorare con Save the Children:
 
 
Matteo De Vita
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Nome dell’ente: Associazione di promozione sociale Joint.
 
Data di fondazione:
L’Associazione è stata fondata nel 2003 da un gruppo di ragazzi che condividevano esperienze ed interessi comuni nel campo della sociologia e della pedagogia. L’associazione è attiva, ora, soprattutto con progetti rientranti nei programmi di formazione e mobilità internazionale promossi dall’Unione Europea.
 
Collocazione:
La sede:  via Giovanola 25/C 20142, Milano
Tel.02 45472364 Fax 02 45070956
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L’associazione di promozione sociale Joint ha come obiettivo principale la promozione la mobilità internazionale e l’educazione non formale secondo i principi promossi dai programmi della Commissione Europea come  “Youth in Action”.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: L’associazione si occupa soprattutto di progettazione, supporto, promozione e implementazione su scala locale, regionale, nazionale e internazionale di progetti del programma “Gioventù in azione”, il programma della Commissione dell’Unione Europea che promuove progetti internazionali per l’educazione non formale dei giovani e formazione degli operatori. Tra le tipologie di progetti si ricordano:
 
-          Scambi giovanilicon finalità pedagogica di apprendimento in un contesto non formale e internazionale e si rivolgono a giovani di età compresa  tra 18 e 30 anni, attraverso l’interazione e lo scambio di vedute su temi diversi;
 
-          Servizio Volontario Europeo: (SVE o EVS in inglese) è un progetto, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni che offre la possibilità di svolgere un’attività di volontariato all’estero per periodi di durata variabile (tra 2 settimane e 12 mesi). Joint offre posizioni aperte nello SVE in diversi Paesi, europei e del sud del mondo;
 
-          Seminari e Training Course: sono occasioni di confronto tra operatori e giovani interessati a specifici ambiti di approfondimento, mediante lo scambio di buone pratiche, la partecipazione a workshops e il supporto di formatori esperti.
 
Opportunità:
Le opportunità offerte dall’ente sono variegate:
-        Youth in Action:Innanzitutto ci si può candidare ad uno dei progetti europei di cui sopra che, ovviamente, variano in destinatari, caratteristiche e requisiti;
Per gli SVE ;
Per gli Scambi Internazionali e i Training Course: ;
 
-        Leader:L’ente Joint ricerca e seleziona continuamente giovani disponibili ad accompagnare un gruppo di giovani ad uno scambio culturale all’estero come leader; il ruolo di accompagnatore prevede lo svolgimento di alcuni compiti prima dello scambio culturale (acquisto dei biglietti, selezione dei partecipanti e preparazione del gruppo pre-partenza), durante lo scambio culturale (la raccolta dei biglietti di viaggio dei partecipanti, la consegna delle foto dello scambio, la partecipazione alle attività giornaliere e alle riunioni dei leader), e al termine dello scambio culturale per la valutazione finale. Per diventare accompagnatore di scambi europei è sufficiente aver partecipato ad almeno due scambi culturali come partecipante, avere almeno 18 anni e avere partecipato all’iter di formazione previsto dalla Joint per gli accompagnatori di scambi europei, che verrà concordato.
Per candidarsi vai alla pagina dedicata;
 
-        Stage: l’ente ricerca giovani interessati ad un’esperienza di stage relativa a settori quali quelli dell’organizzazione, gestione e implementazione degli scambi internazionali e di tutte le attività promosse dall’organizzazione. E’ richiesta la disponibilità di almeno 3 mesi ed è previsto un rimborso spese da concordare.
Per maggiori informazioni vai alla pagina web dedicata .
 
 
In action…:
L’associazione Joint, a dimostrazione del suo lavoro inerente la mobilità internazionale promosso dall’Unione Europea, sta cercando adesso volontari per partire con un progetto SVE in Grecia.
Per maggiori informazioni: clicca qui

Link utili:
Sito Joint:  Joint ;
Contatta Joint: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito SVE ;
Per gli scambi internazionali e i training course clicca qui .
 
Valentino Prudentino
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07-11-2013

Greenpeace

Nome: Greenpeace
 
Data: Nel 1971, motivati dalla visione di un mondo verde e pacifico, un piccolo gruppo di attivisti partirono da Vancouver per denunciare i test nucleari segreti effettuati dagli Stati Uniti ad Amchitka. I membri di questa spedizione sono considerati i fondatori di Greenpeace.
 
Collocazione: Greenpeace è un'associazione non violenta, che utilizza azioni dirette per denunciare in maniera creativa i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde di pace. E' indipendente e non accetta fondi da enti pubblici, aziende o partiti politici. Con circa tre milioni di sostenitori in tutto il mondo, Greenpeace è uno dei più grandi movimenti ambientalisti del mondo; si ispira ai principi della noviolenza  e si finanzia esclusivamente con il contributo di singoli individui che condividono gli ideali e la missione.
 
Obiettivi:
·         Favorire una rivoluzione energetica per combattere i cambiamenti climatici.
·         Difendere gli oceani dalla pesca distruttiva.
·         Proteggere le ultime foreste primarie.
·         Lavorare per il disarmo e la pace.
·         Promuovere l’agricoltura sostenibile, proteggendo la biodiversità.
 
Descrizione delle attività: Greenpeace è formata da una rete di uffici nazionali e regionali interdipendenti che lavorano insieme a Greenpeace International, ad Amsterdam.
Il ruolo di Greenpeace International è di avviare e coordinare i programmi e le attività di campagna ed è finanziata dagli uffici nazionali che, a loro volta, vivono delle donazioni fatte dai sostenitori dei rispettivi paesi.
Tutti gli uffici sono tenuti a sostenere Greenpeace International con il 18% delle loro entrate, mentre Greenpeace International, oltre a finanziare le campagne internazionali, ad assicurare la manutenzione della flotta e a investire in ricerca scientifica e innovazione tecnologica, lavora su specifiche campagne internazionali in paesi chiave e aiuta economicamente gli uffici più piccoli che non riescono ad autofinanziarsi.
 

Opportunità: Greenpeace ricerca tutto l'anno dialogatori per il programma di Dialogo Diretto. Attualmente lavoriamo a Roma, Milano, Torino e Napoli e abbiamo due gruppi di dialogatori che viaggiano per l’Italia nei nostri Travelling Team. In determinati periodi dell'anno, Greenpeace accoglie stagisti presso i dipartimenti comunicazione e marketing. Per maggiori info, Clicca qui.

Link utili:
 
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Nome dell'ente: YAP - Youth Action for Peace Italia

Chairman dell’ente: YAP Italia nasce dall’esperienza di solidarietà vissuta da un gruppo di giovani studenti durante l’alluvione a Firenze.

Data di fondazione: YAP Italia fu fondata nel 1971.

Collocazione: Via Marco Dino Rossi 12/g Roma.

Orari di apertura:

Lunedí - Venerdí, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Tel.: 06 7210120

Fax: 06 7220194

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Obiettivi: Youth Action for Peace Italia é un’associazione nazionale ed internazionale, laica, non governativa e senza fini di lucro. Promuove la visione di un mondo senza guerre e cerca di favorire lo sviluppo solidale dei popoli attraverso l'educazione alla cultura della pace e alla convivenza nella diversità. La sua missione è quella di far capire ai giovani che i continui cambiamenti nel mondo, sia a livello locale che globale, sono positivi e inevitabili. Il loro obiettivo è quello di permettere ai giovani, inclusi coloro che sono vittime di discriminazione, di trasformare la società grazie alla loro partecipazione attiva. Lo YAP Italia contribuisce allo sviluppo di una società equilibrata basata su principi di solidarietà, uguaglianza, sviluppo sostenibile e pace. Sostiene, inoltre, iniziative locali create per rafforzare la società civile e promuove tipologie di dialogo non violento, interculturale, intergenerazionale e costruttivo per facilitare la gestione dei conflitti internazionali, locali e personali.

Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le attività principali di YAP sono: campi di volontariato internazionale (è possibile partire per un campo di lavoro anche se non si hanno ancora 18 anni. Esistono, infatti, i cosiddetti “teen camps”, rivolti a giovani volontari dai 15 ai 17 anni), seminari e training, progetti di volontariato a medio e lungo termine e progetti di Servizio Volontario Europeo (consente ad un giovane volontario tra i 18 ed i 30 anni residente in una Paese membro dell'Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Sud Est Europeo, Turchia, Area mediterranea e America Latina di svolgere un'attività di volontariato nei paesi appena citati, per un periodo di tempo compreso tra i 6 ed i 12 mesi), campagne di sensibilizzazione. Organizza scambi bilaterali di volontari provenienti da Paesi diversi e tra varie associazioni a livello internazionale, nazionale e locale. Grazie a questi scambi permette a giovani di diversa estrazione e provenienti da diverse esperienze sociali e culturali di scoprire un luogo attraverso la solidarietà ed il volontariato internazionale, partecipando a piccole iniziative di sviluppo locale.

Link utili:

YAP Italia

ONG

Sara Faonio

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Nome dell’ente:Cesvi – Fondazione di partecipazione ONG e Onlus
 
SEO e General Manager dell’ente: Daniela Berbacchi
 
Data di fondazione: il Cesvi nasce il 18 Gennaio 1985 da un'esperienza di volontariato in Nicaragua. Nel 1987 Cesvi realizza il suo primo progetto in Uruguay per lo sviluppo agricolo, con la collaborazione degli ex esuli politici del “Frente Amplio”. L’anno seguente il Ministero degli Affari Esteri riconosce il Cesvi come Organizzazione Non Governativa. Nel 2000 Cesvi è la prima organizzazione non profit in Italia a vincere l'Oscar di Bilancio
 
Collocazione: la sede di Cesvi è a Bergamo:
Via Broseta 68/a
ingresso da via Vela 1,
24128 Bergamo
Telefono 035 2058058
Fax 035 260958
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi: Cesvi è un'organizzazione laica e indipendente che opera per la solidarietà mondiale. Cesvi opera con la convinzione che l'aiuto alle popolazioni diseredate a causa del sottosviluppo, o più sfortunate a causa di guerre, calamità naturali e disastri ambientali, non dia sollievo solo a chi soffre, ma contribuisca anche al benessere di tutti noi sul pianeta, "casa comune" da preservare per le future generazioni. Nell'acronimo Cesvi, le parole cooperazione e sviluppo sottolineano che il Cesvi fonda la sua filosofia d'azione nella promozione del protagonismo e della mobilitazione collettiva dei beneficiari per favorire il loro progresso. Per questa ragione il Cesvi è fortemente impegnato affinché gli aiuti internazionali non si riducano a mera beneficenza e non siano influenzati dall'egoismo dei donatori
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:le attività di aiuto umanitario che Cesvi vuole mettere in atto in tutto il mondo a favore delle popolazioni bisognose si collocano lungo la filiera del soccorso per assicurare la sopravvivenza e superare l'emergenza, della riabilitazione e ricostruzione di strutture distrutte da guerre o calamità, e dei programmi e progetti di cooperazione per lo sviluppo di gruppi sociali e comunità povere. Tra le tante attività del Cesvi è necessario citare l’impegno per la lotta all’Aids e alla malaria, la gestione delle emergenze, il diritto al cibo e la protezione dei bambini
 
Opportunità: ci si può informare riguardo alle opportunità di stage e lavoro presso il Cesvi al seguente link
 
Link utili:
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07-11-2013

YouNet

Nome dell’ente:
YouNet.
 
Chairman:
Il Presidente dell’associazione “YouNet” è, ad oggi, Francesco Tarantino, tra i fondatori dell’associazione, coadiuvato da un gruppo di giovani.
 
Data di fondazione:
YouNet nasce formalmente nel 2010, anno in cui, tra le altre cose, riesce a prendere parte, con il ruolo di partner, a vari progetti del programma europeo “Youth in Action”.
Il gruppo di ragazzi che ha fondato l’associazione era impegnata già da anni nel volontariato, nell’associazionismo e nel mondo dei programmi europei per i giovani.
 
Collocazione:
La sede legale: Via De' Carracci 69/6, 40129, Bologna 
Tel.+39 333 68 46 684
La sede operativa:      Via dello scalo 21/3 Bologna 
Tel.+39 340 56 17 769  Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Obiettivi:
Younet crede fortemente nel no-profit come motore socio-economico di una società più equa e solidale. A questo scopo, Younet si pone come un soggetto dinamico aperto e al servizio dell’intero mondo del terzo settore, del no-profit e più in generale di tutto il macro-sistema del for-social.
L’Organizzazione lavora quindi al fine di:
contribuire allo sviluppo e al rinnovamento del terzo settore e dell’intero mondo del no-profit come motore socio-culturale ed economico di una società più equa e solidale, inclusiva e attenta alla legalità;
promuovere la formazione, la messa in rete, la collaborazione e il networking di operatori e associazioni del terzo settore, in particolare di quelli attivi nel campo del volontariato e dei giovani, favorendo  al tempo stesso l’interazione e l’incontro con la società e le istituzioni;
promuovere e supportare il volontariato locale ed internazionale come strumento di  intervento sociale e di costruzione di una società inclusiva, tollerante e promotrice dei valori di Pace e Giustizia che ponga le sue fondamenta sul dialogo interculturale e sulla solidarietà intergenerazionale;
sostenere e incoraggiare la cittadinanza attiva e l’impegno sociale e democratico, in particolare di giovani e soggetti svantaggiati a rischio di marginalizzazione, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale;
sostenere la tutela e la promozione dei diritti civili e degli interessi sociali e collettivi, con particolare riferimento ai diritti dei minori e dei giovani e alla loro educazione e formazione, soprattutto non formale;

promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso l’accompagnamento e il rafforzamento del tessuto sociale (associazioni, attività generatrici di reddito, …), con particolare attenzione a progetti di sviluppo locale partecipato e partecipativo;
 
dare visibilità, facilitare e promuovere l’accesso ad una dimensione e ad una mobilità europea e interculturale, combattendo il razzismo e la xenofobia e sostenendo il rispetto e la valorizzazione della diversità culturale e la comprensione reciproca a livello locale, europeo e internazionale, in un contesto solidale che favorisca lo scambio culturale e il dialogo costruttivo tra i paesi del nord e del sud del mondo.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:  
L’associazione si occupa soprattutto di progettazione, supporto, promozione e implementazione su scala locale, regionale, nazionale ed internazionale di:
-        attività di volontariato e di promozione, supporto e coordinamento dello stesso;
-        progetti di volontariato e formazione a medio e lungo termine e scambi interculturali;
-        attività di informazione, culturali, sociali, sportive, ricreative ed editoriali;
-        seminari e corsi di formazione rivolti a associazioni, operatori sociali e giovani;
-        iniziative di promozione, formazione ed informazione su temi specifici legati al terzo settore, alle sfide globali e alle finalità associative.

Più nello specifico YouNet porta avanti soprattutto progetti rientranti nella logica di diversi programmi europei:
Gioventù in azione:è il programma della Commissione dell’Unione Europea che promuove progetti internazionali per l’educazione non formale dei giovani e di chi lavora per essi; tra le tipologie di progetti si ricordano:
 
-          Scambi giovanili: hanno una finalità pedagogica di apprendimento in un contesto non formale e internazionale, e si rivolgono a giovani di età compresa  tra 18 e 30 anni, con l’interazione e lo scambio di vedute su temi diversi;
-          Servizio Volontario Europeo: (SVE o EVS in inglese) è un progetto, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni che offre la possibilità di svolgere un’attività di volontariato all’estero per un periodo compreso tra 2 settimane e 12 mesi;
-          Seminari e Training Course: sono occasioni di confronto tra operatori di settore e giovani interessati a specifici ambiti di approfondimento, mediante lo scambio di buone pratiche, la partecipazione a workshops tematici e l’approfondimento a cura di formatori esperti.
Lifelong Learning Programme:Il suo obiettivo generale è contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società basata sulla conoscenza, uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell’ambiente per le generazioni future. In particolare si propone di promuovere gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d’istruzione e formazione.
Tra i vari esempi dei progetti sostenuti rientrano:
-          Erasmus Placement:è volto  a promuovere l’attivazione di stage presso imprese o centri di formazione e di ricerca in uno dei Paesi Europei partecipanti al Programma. Il progetto è aperto a studenti universitari e la sua durata va dai 3 ai 6 mesi.
-          Leonardo: il Leonardo è un periodo di tirocinio in un’azienda straniera. Per partecipare è necessario vincere il bando di partecipazione che da diritto alla borsa: un contributo finanziario diretto al fine di sostenere i “costi di mobilità”; ogni ente, promotore di progetti approvati, ha il suo proprio bando con caratteristiche differenti;
-          Grundtvig: nasce per rispondere alle esigenze didattiche e di apprendimento rivolte agli adulti, nonchè agli istituti e alle organizzazioni preposte a questo tipo di istruzione o che lo agevolano.
Opportunità:
Le opportunità offerte dall’ente sono variegate:
-        Innanzitutto ci si può candidare ad uno dei progetti europei di cui sopra che, ovviamente, variano in destinatari, caratteristiche e requisiti;
Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
-        L’ente ricerca sempre ragazzi disposti a prendere parte ai vari scambi giovanili come coordinatori, facilitatori; si tratta di avere la responsabilità del gruppo di ragazzi inviati dall’Italia, coordinarsi con l’associazione ospitante il progetto e prendersi cura dell’organizzazione dell’evento.
Per candidarsi: inviare una mail indicando come oggetto della stessa: “coordinatore scambi giovanili” e allegando il proprio CV, all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
-        Ci si può inoltre candidare per collaborare, in forma di volontariato con l’ente;
Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
 
In action…:
YouNet porta avanti soprattutto progetti referenti al programma “Youth in Action” della Commissione Europea; al momento l’ente è partner di un Training Course in Portogallo sull’occupazione.
Per maggiori informazioni: clicca qui



Link utili:
 Sito YOUNET ;
Contatta YouNet: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
Valentino Prudentino
 
Pubblicato in No Profit
Nome dell’ente:
COOPI –Cooperazione Internazionale
 
Chairman:                                                                                                                     
Il Presidente della fondazione è nominato dal collegio dei fondatori e resta in carica fino a tre esercizi. Claudio Ceravolo è l’attuale Presidente della fondazione COOPI
 
Data di fondazione:
Tra le prime organizzazioni italiane ad occuparsi di volontariato internazionale, COOPI è attiva già alle soglie degli anni ‘50, ma essa sarà formalmente fondata il 15 Aprile del 1965 da Padre Vincenzo Barbieri e un gruppo di circa 20 volontari. All’epoca i primi volontari italiani erano già partiti per il Sud del mondo a portare il proprio aiuto.
Nello stesso anno, COOPI, insieme a poche altre ong, da vita alla Federazione degli Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario-FOCSIV
 
Collocazione:
COOPI è oggi presente in 23 Paesi, in Africa, America Latina e Medio Oriente.
La sede centrale:        
COOPI - COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ONG Onlus                                                  
VIA F. DE LEMENE 50                                                                                                                  
20151, MILANO - ITALIA
Tel. +39.02.3085057
Fax +39.02.33403570
Sito web COOPI        
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Ci sono anche altri gruppi regionali in: Toscana, Sardegna, Trentino, Veneto e Lazio; un gruppo locale a Brescia e dal 2012 anche una sede distaccata a Lugano, Svizzera.
 
Obiettivi:
La Fondazione ha per scopo di contribuire ad uno sviluppo armonico ed integrato delle comunità con le quali coopera, nella consapevolezza che attraverso l'incontro e la collaborazione tra i popoli si perseguano ideali di eguaglianza e giustizia per ottenere un migliore equilibrio mondiale
L’Organizzazione lavora quindi al fine di:
- Favorire la solidarietà internazionale e la partecipazione attiva di ognuno a ché la solidarietà sia la cultura condivisa da ogni società
- Ridurre la povertà
- Favorire l’azione delle comunità locali per il proprio sviluppo, con il supporto della formazione, educazione e informazione che l’ente stesso può offrire
- Rafforzare strutture e interventi per la prevenzione delle catastrofi e delle emergenze
- Diffondere una cultura di eguaglianza e lotta contro le discriminazioni di ogni tipo
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:  
Al fine di promuovere e raggiungere gli obiettivi di cui sopra, COOPI interviene con le proprie attività nei seguenti settori:
- Acqua e servizi igienico-ambientali: assicurando l'accesso all'acqua potabile nelle aree rurali più aride, con la realizzazione di infrastrutture idriche e servizi igienico-sanitari
 
- Assistenza umanitaria:in situazioni d'emergenza e di crisi, e a fianco di gruppi di persone particolarmente svantaggiate, COOPI fornisce aiuti alimentari e altri generi di prima necessità
 
- Educazione: promozione della formazione scolastica e professionale
 
- Energia: migliorando i servizi di base, la sicurezza alimentare e le opportunità economiche di individui e comunità
 
- Governance e diritti umani:tutela dei diritti delle comunità e valorizzazione delle differenze culturali
 
- Migrazione: valorizzazione del ruolo del migrante come agente di sviluppo, migliorando, al contempo, le condizioni di vita nel paese di origine
 
- Salute: rafforzamento delle comunità locali migliorando i servizi sanitari di base e realizzando programmi di prevenzione, con particolare attenzione alla salute materno-infantile
 
- Servizi socio-economici: con progetti che incrementino l’offerta dei servizi di assistenza sociale a gruppi e individui vulnerabili, discriminati e "marginali" e di sviluppo dell’occupazione (attività generatrici di reddito, microcredito, appoggio al settore informale) per favorirne l'inclusione sociale
 
- Sicurezza alimentare: sostenendo l'agricoltura affinché vengano rafforzate le capacità produttive e commerciali di contadini, allevatori e pescatori
 
In più, COOPI:
- Sostiene e promuove varie campagne di sensibilizzazione in Italia
- Attiva vari corsi che introducano i partecipanti al mondo della cooperazione internazionale
- Prende parte come ente organizzatore, insieme ad altre ong e università, ad alcuni importanti master per chi intenda specializzarsi nel settore della cooperazione
 
Opportunità:
Le opportunità offerte dall’ente per collaborare ai propri progetti sono di vario tipo e aperte a diverse figure:
 
  • Diventare dialogatore:Il Face to Face è un programma di raccolta fondi attraverso il quale i team di dialogatori entrano in contatto con le persone, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e reclutare nuovi sostenitori disposti a sottoscrivere una donazione. Non sono previsti requisiti particolari se non la condivisione dei valori dell’ente e una forte motivazione personale
  • Per candidarsi come dialogatori
 
  • Fare volontariato:COOPI non organizza campi di volontariato all’estero e chi parte con l’ente è perlopiù un cooperante con specifiche competenze. D’altra parte, l’ong offre la possibilità a chi ne abbia la volontà, di impegnarsi sul territorio nazionale al fine di sostenere e prendere parte alle attività ivi portate avanti (campagne di sensibilizzazione, raccolte fondi, progetti specifici in loco, etc.).Così come per la figura del dialogatore, non sono previsti requisiti particolari se non la condivisione dei valori dell’ente e una forte motivazione personale
  • Per candidarsi come volontario
 
  • La figura del cooperante:Per realizzare gli interventi di solidarietà nel mondo, COOPI si avvale della collaborazione di professionisti junior e senior che, aderendo alla proposta dell’ente, siano pronti a partire e a mettere a disposizione le proprie competenze
  •  
  • Descrizione dell’offerta: Le caratteristiche di ogni opportunità di lavoro variano a seconda dei progetti e delle figure professionali richieste
  •  
  • Requisiti:a seconda delle varie posizioni aperte, sono previsti requisiti specifici diversi di volta in volta. Maggiori info
  • Per candidarsi:ci si può iscrivere alla banca dati istituita dell’ente
  • Elenco opportunità di lavoro.
 
In action…:
Uno dei progetti tipici dell’ente è quello che coinvolge le comunità indigene del Paraguay centrale. Il progetto, “Pro Comunidades Indígenas”, che provvede, attraverso la costituzione, il finanziamento e la tutela degli orti comunitari, ad affrontare al meglio quello che è stato ed è ancora, la continua minaccia di siccità che colpisce la zona del Chako, al centro del territorio nazionale.
Vai alla pagina web dedicata per maggiori info
 
Link utili:
Sito COOPI
Lista contatti
Opportunità per dialogatori e volontari
Pubblicato in No Profit
29-10-2013

CESC Project

Il CESC Project è un'associazione che nasce dalla tradizione trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e da quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia.
 
Quando la legge 64/2001 ha istituito un nuovo servizio civile fondato su base volontaria, CESC Project è divenuto ente accreditato ed è pian piano diventato il punto di incontro di realtà medie e piccole, accomunate da una comune proposta di qualità in ambiti quali la difesa non armata, la progettualità per la costruzione della pace e il rispetto dei diritti, la solidarietà con le fasce deboli, la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale. L'esperienza di servizio civile è stata sempre vissuta dai fondatori del CESC Project anche nella dimensione della messa in comune di energie per valorizzare i contenuti e le metodologie di lavoro di quanti, pur variamente ispirati sul piano ideologico, si sentono uniti nel comune intento del servizio al territorio e della valorizzazione dei giovani.
 
Il Presidente dell'associazione è Michelangelo Chiurchiù.
 
Sede di Roma
CESC Project
Via Cariati 12
00178  Roma
Tel. 06.712.80.300 / 06.712.89.606
Fax. 06.233.28.704
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Obiettivi dell'ente
CESC Project intende promuovere e sviluppare il Servizio Civile sia in Italia che all’estero e le attività di "leva civica", per la costruzione di una cittadinanza consapevole, e come contributo allo sviluppo di una convivenza civile solidale, pacifica e nonviolenta. Per questo, promuove e realizza programmi di cooperazione internazionale, di volontariato internazionale e locale, di promozione dello sviluppo, di interventi culturali, formativi ed umanitari sia in Italia sia all’estero, con particolare riferimento ai Paesi in stato di necessità.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
Il CESC Project attualmente aggrega 41 soggetti collettivi molti dei quali sono legati dall'impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Ha 237 sedi di attuazione dei propri progetti radicati in 13 regioni italiane (Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Trentino Alto – Adige, Sicilia, Emilia – Romagna, Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia e Calabria) e in 7 paesi esteri (Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo,Tanzania).
 
Il CESC Project impiega personale altamente qualificato e di lunga esperienza.
Particolare attenzione è dedicata alla qualità del servizio civile attraverso il rilievo attribuito alle proposte formative sia dei giovani, sia degli Operatori Locali di Progetto, sia degli stessi responsabili delle organizzazioni associate o in partenariato.
In definitiva il CESC-PROJECT vuole operare per un servizio civile che sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio.
Il Coordinamento è aperto all'apporto di altri Enti sia pubblici che privati e mantiene, fin dalla sua origine, una relazione di collaborazione con l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Progressivamente CESC Project sta ampliando il proprio raggio d'azione, impegnandosi non solo in ambito di Servizio Civile volontario ma anche in altre dimensioni progettuali, legate alle politiche giovanili e alla solidarietà internazionale (vedi anche lo Statuto pubblicato).
 
L'associazione è attiva attraverso:
 
-       Progetti di Servizio Civile nel Sud del Mondo e in Italia: CESC project promuove ogni anno progetti di servizio civile in Italia svolti in rete con enti non profit associati o partner in tre ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente. Lista dei progetti attivi in Italiaper il bando 2013
-       Cooperazione decentrata: la proposta progettuale del servizio civile all’estero nel Cesc Project, fin dal suo inizio, è stata sempre correlata ad iniziative di cooperazione internazionale. Cesc ha promosso dal 2005 a oggi progetti di servizio civile in Tanzania, Cameroun, Nigeria; Repubblica Democratica del Congo, Argentina, Brasile. I volontari che hanno partecipato alle attività sono in totale 430. Lista dei progetti attivi all'esteroper il bando 2013
-       Formazione al volontariato internazionale: CESC Project ha promosso, in partenariato con Gondwana, campi estivi di formazione a Rio de Janeiro in Brasile e nella regione di Iringa in Tanzania,  sui temi della mondialità e dell’intercultura per ragazzi e ragazze animatori ed educatori di gruppi giovanili
-       Convegnistica e promozione culturale: CESC project è costantemente attivo sul piano della sensibilizzazione sui temi della pace, della difesa civile non armata e non violenta, della diplomazia popolare, della cittadinanza e del volontariato. Ha promosso negli anni numerosi convegni nazionali e internazionali su questi temi, con la partecipazione di importanti esponenti della società civile e del mondo politico e istituzionale.
 
Link utili
 
Laura LisantiIl CESC Project è un'associazione che nasce dalla tradizione trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e da quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia.
 
Quando la legge 64/2001 ha istituito un nuovo servizio civile fondato su base volontaria, CESC Project è divenuto ente accreditato ed è pian piano diventato il punto di incontro di realtà medie e piccole, accomunate da una comune proposta di qualità in ambiti quali la difesa non armata, la progettualità per la costruzione della pace e il rispetto dei diritti, la solidarietà con le fasce deboli, la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale. L'esperienza di servizio civile è stata sempre vissuta dai fondatori del CESC Project anche nella dimensione della messa in comune di energie per valorizzare i contenuti e le metodologie di lavoro di quanti, pur variamente ispirati sul piano ideologico, si sentono uniti nel comune intento del servizio al territorio e della valorizzazione dei giovani.
 
Il Presidente dell'associazione è Michelangelo Chiurchiù.
 
Sede di Roma
CESC Project
Via Cariati 12
00178  Roma
Tel. 06.712.80.300 / 06.712.89.606
Fax. 06.233.28.704
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Obiettivi dell'ente
CESC Project intende promuovere e sviluppare il Servizio Civile sia in Italia che all’estero e le attività di "leva civica", per la costruzione di una cittadinanza consapevole, e come contributo allo sviluppo di una convivenza civile solidale, pacifica e nonviolenta. Per questo, promuove e realizza programmi di cooperazione internazionale, di volontariato internazionale e locale, di promozione dello sviluppo, di interventi culturali, formativi ed umanitari sia in Italia sia all’estero, con particolare riferimento ai Paesi in stato di necessità.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
Il CESC Project attualmente aggrega 41 soggetti collettivi molti dei quali sono legati dall'impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Ha 237 sedi di attuazione dei propri progetti radicati in 13 regioni italiane (Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Trentino Alto – Adige, Sicilia, Emilia – Romagna, Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia e Calabria) e in 7 paesi esteri (Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo,Tanzania).
 
Il CESC Project impiega personale altamente qualificato e di lunga esperienza.
Particolare attenzione è dedicata alla qualità del servizio civile attraverso il rilievo attribuito alle proposte formative sia dei giovani, sia degli Operatori Locali di Progetto, sia degli stessi responsabili delle organizzazioni associate o in partenariato.
In definitiva il CESC-PROJECT vuole operare per un servizio civile che sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio.
Il Coordinamento è aperto all'apporto di altri Enti sia pubblici che privati e mantiene, fin dalla sua origine, una relazione di collaborazione con l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Progressivamente CESC Project sta ampliando il proprio raggio d'azione, impegnandosi non solo in ambito di Servizio Civile volontario ma anche in altre dimensioni progettuali, legate alle politiche giovanili e alla solidarietà internazionale (vedi anche lo Statuto pubblicato).
 
L'associazione è attiva attraverso:
 
-       Progetti di Servizio Civile nel Sud del Mondo e in Italia: CESC project promuove ogni anno progetti di servizio civile in Italia svolti in rete con enti non profit associati o partner in tre ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente. Lista dei progetti attivi in Italia per il bando 2013
-       Cooperazione decentrata: la proposta progettuale del servizio civile all’estero nel Cesc Project, fin dal suo inizio, è stata sempre correlata ad iniziative di cooperazione internazionale. Cesc ha promosso dal 2005 a oggi progetti di servizio civile in Tanzania, Cameroun, Nigeria; Repubblica Democratica del Congo, Argentina, Brasile. I volontari che hanno partecipato alle attività sono in totale 430. Lista dei progetti attivi all'estero per il bando 2013
-       Formazione al volontariato internazionale: CESC Project ha promosso, in partenariato con Gondwana, campi estivi di formazione a Rio de Janeiro in Brasile e nella regione di Iringa in Tanzania,  sui temi della mondialità e dell’intercultura per ragazzi e ragazze animatori ed educatori di gruppi giovanili
-       Convegnistica e promozione culturale: CESC project è costantemente attivo sul piano della sensibilizzazione sui temi della pace, della difesa civile non armata e non violenta, della diplomazia popolare, della cittadinanza e del volontariato. Ha promosso negli anni numerosi convegni nazionali e internazionali su questi temi, con la partecipazione di importanti esponenti della società civile e del mondo politico e istituzionale.
 
Link utili
 
Laura Lisanti
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