"Partecipare ad una simulazione diplomatica delle Nazioni Unite può davvero farti comprendere come tale esperienza riesca a rappresentare uno starting-point dal quale sembra poi impossibile tornare indietro. Il mondo che si schiude davanti ai partecipanti è spesso sconosciuto ai più o noto solo  in via indiretta da libri e formazione teorica.  Quando si comprende che si può entrare davvero entrare nel mondo delle organizzazioni internazionali, il primo cambiamento di approccio deriva proprio da una nuova energia capace di spingerti verso nuove sfide e traguardi..."

 

Ok, ok, proseguire così potrebbe risultare alquanto scontato e a tratti anche noioso. Non ci basta adottare il punto di vista dell'osservatore esterno. Andiamo a mettere le mani nella pasta delle simulazioni diplomatiche ed in particolare del RomeMUN, leggendo la sua storia in queste sette edizioni e applicando uno zoom ad alta risoluzione sul fenomeno e puntando il nostro occhio di bue su degli intervistati niente affatto soliti, con consolidate esperienze nelle simulazioni diplomatiche, tanto che proprio loro hanno adottato vero e proprio MUNing-life-style.
Questa settimana per Carriereinternazionali.com hanno risposto alle nostre domande
César Eduardo Briceño Atencio,RomeMUN 2016 Secretary General
Ebenezer Essilfie Nyame,Chair in molteplici edizioni RomeMUN, Coordinatore, selezionato per un'internship ONU in Ghana
Carlo Moretti, Best delegate RomeMUN 2015
Non perdiamo altro tempo, Let's go MUNing! 

 

César perché hai deciso di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite? Qualcuno ti ha suggerito questa esperienza o hai ricercato questo tipo di opportunità da solo?
Ero uno studente al secondo anno della facoltà di medicina quando ho sentito parlare di MUN. Un mio amico, anche lui studente della stessa facoltà, aveva partecipato in alcune edizioni durante il liceo e sembrava molto entusiasta all'idea di vivere di nuovo questa esperienza. Ho preso il coraggio che mi ha portato a dirmi che sarebbe stata una grande occasione quella di prendere parte ad una simulazione ed ho scelto di rappresentare la Germania al comitato del Consiglio di sicurezza, questa esperienza ha cambiato la mia vita.

 

In che modo sei venuto a conoscenza del RomeMUN?
Ho ricevuto una e-mail dai vari contatti MUN che indicava tutte le informazioni riguardanti questa grande conferenza. Devo confessare che ero un po' intimorito in un primo momento, ma poi ho deciso che sarebbe stato interessante condividere la mia esperienza latino-americana di approccio ai MUNs, in Europa e mi sono chiesto: perché non cominciare proprio da Roma?

 

Potresti descrivere le tue precedenti esperienze come partecipante?
Ogni esperienza è diversa dall'altra. Sono tutte uniche perché gli argomenti che discussi, le persone incontrate ed il contesto generale sono sempre diversi. Una cosa che ritengo comune è l'emozione, l'emozione di aver osato di pensare che si stia facendo qualcosa che potrebbe avere un impatto su noi stessi, che si stiano dando idee per risolvere dei problemi su scala mondiale e che queste idee, un giorno, potrebbero essere prese in conto.

 

Quali competenze pensi sia possibile acquisire partecipando ad una simulazione diplomatica?
In un primo momento direi parlare in pubblico secondo un approccio diplomatico, ma poi mi rendo conto che questo si acquisiste con il tempo e soprattutto con la pratica. Tutto ciò che comincia a manifestarsi è la volontà, la volontà di fare qualcosa di nuovo, la volontà di immergersi in una prospettiva completamente nuova e in un approccio che sarebbe difficile incontrare in altre conferenze o esperienze.

 

Al giorno d'oggi consideri un'esperienza come questa fondamentale per gli studenti? Perché?
Senza dubbio. Prima di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite, non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita professionale, poi ho capito quello che era il mio obiettino nella vita; attraverso ogni nuova esperienza MUN, attraverso l’approccio di altre persone con prospettive e backgrounds diversi dal mio, mi sono reso conto sempre di più dell'importanza di questo tipo di esperienza, e io non la cambierei per nulla.

 

Secondo te qual è il valore aggiunto derivante dal RomeMUN per le capacità e le competenze degli studenti? Perché consigli di partecipare al RomeMUN?
Come ogni altro MUN, RomeMUN vi darà l'opportunità di discutere, dibattere, negoziare e anche conciliare le differenze. Una delle cose che rende il RomeMUN diverso è il contesto. Dal momento in cui si prende l'aereo, il treno, il bus o qualunque mezzo di trasporto per raggiungere l'evento, si può sentire la forza che una città storica come Roma ha, come se ti sentissi lì anche per fare la storia, comprendi che stai incontrando persone meravigliose ed intelligenti che potrebbero cambiare la tua vita o viceversa, ma soprattutto sai che, mentre si lavora anche duramente alle attività di simulazione ci si diverte. Come Segretario Generale del RomeMUN 2016 posso personalmente assicurarvi che i vostri Chairs sono tra i migliori sulla scena mondiale dei MUNs e credetemi, non ve ne pentirete di partecipare al RomeMUN!

 

Ebenezer perché hai deciso di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite? Qualcuno ti ha suggerito questa esperienza?
Ho partecipato al primo MUN durante il mio secondo anno di liceo, nel 2006. La simulazione era stata organizzata da Life-Link Friendship Schools in Ghana. Anche se ero uno studente di General Science, ero un membro del debate team della mia scuola. Un mio collega mi si è avvicinato in un momento di pausa per parlarmi di un avviso affisso a scuola riguardante una simulazione delle Nazioni Unite riservata agli studenti. Eravamo interessati e abbiamo pensato di informarci. Così ho proposto di incontrare l'insegnante di riferimento per discutere il nostro interesse a partecipare al programma. Al primo incontro la sua dichiarazione è stata molto deludente per noi: "... il processo di selezione è chiuso e gli studenti hanno già partecipato a due sessioni di formazione." Ciò nonostante l'insegnante ha dato uno sguardo al programma e dopo vari tentativi si è offerto di includere i nostri nomi nella lista finale degli studenti partecipanti da presentare all'istituzione organizzatrice. Questo è come ho guadagnato la mia prima partecipazione ad un MUN e da lì ho preso parte a molte altre simulazioni.

 

Come hai avuto l'opportunità di conoscere il RomeMUN?
Ho sentito parlare del RomeMUN quando ho partecipato al Global Model UN (GMUN), convegno organizzato dalla Education Outreach division delle Nazioni Unite, e tenuto a Incheon, Corea del Sud nel 2011. Lì mi è capitato di avere una conversazione generale sui MUNs con una delle delegate durante la colazione prima delle sessioni del comitato. Lei era un membro di RomeMUN e mi ha lasciato un volantino dicendomi di cercare lì altre informazioni riguardanti il RomeMUN. Dopo il GMUN, sono andato a visitare il sito web RomeMUN e feci l'application.

 

La tua ultima esperienza nel RomeMUN è stata come Chair nel comitato del Consiglio dell'Unione Europea, potresti raccontarci questa esperienza e descrivere il tuo rapporto con gli studenti di questo comitato?
A dire il vero, anche la mia prima esperienza in RomeMUN è stata come Chair nell'edizione del 2012. Da lì ho ricoperto altri incarichi nelle simulazioni RomeMUN e la mia ultima esperienza è stata proprio nello stesso ruolo della prima partecipazione. Mi sono sentito a mio agio come Chair, solo che non ho potuto impegnarmi completamente nei preparativi pre-conferenza con i delegati e il personale poiché ero molto occupato nei lavori dell' UN Mission for Ebola Emergency Response (UNMEER). Una tra le più importanti opportunità che offre il RomeMUN è quella di incontrare e mettersi in contatto con i giovani provenienti da tutte le parti del mondo e desiderosi di imparare e condividere. Come Chair ho mantenuto un rapporto professionale ma entusiasmante con i delegati. Noi (il mio direttore, gli esperti di supporto nei comitati ed io) abbiamo fatto in modo che ogni delegato si sentisse a proprio agio nel partecipare ai dibattiti del comitato e alle attività. E' stato un meraviglioso lavoro in team e la maggior parte loro mi si avvicinava per pormi domande e chiedermi chiarimenti. Ho anche avuto l'opportunità di ispirare ed offrire consigli di carriera nelle mie interazioni con i delegati ed i membri del personale.

 

Ora stai realizzando il tuo obbiettivo più frande, lavorare presso un’agenzia UN. Pensi che la partecipazione, di anno in anno, a queste simulazioni abbia contribuito a formare il tuo profilo professionale per poi poter essere scelto per un'internship nell'ONU come è successo?
Naturalmente, le attività MUN sono state una grande scoperta. Ho sviluppato importanti competenze di vita professionale, ho compreso meglio le sfide affrontate dalle comunità di tutto il mondo, ho incontrato moltissime persone in tutto il mondo, e mi ha spinto a mettere in pratica varie azioni anche esercitando abilità di leadership. In realtà, è stato proprio attraverso le esperienze MUN che ho incontrato ed interagito con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon. Quando di recente l'ho incontrato durante un meeting per il personale UNMEER, ho avuto l’opportunità di raccontargli come averlo incontrato in una conferenza MUN mi avesse motivato al prendere parte in iniziative volontarie e umanitarie. In realtà, oltre all'acquisire delle competenze in ambito diplomatico, la mia intenzione nel partecipare a conferenze MUN non è incontrare gli attuali leader mondiali ma interagire e connettermi con i futuri leader. Con la maggior parte dei giovani incontrati nelle conferenze MUN riusciamo a tenerci in contatto per condividere regolarmente opportunità ed invitarci a partecipare a vari progetti. L'essere parte del RomeMUN del 2012, mi ha ispirato a candidarmi per uno stage con le Nazioni Unite, e tuttora sono impegnato nelle loro attività.

 

Carlo come sei venuto a conoscenza del RomeMUN? E' stata la tua prima UN simulation o avevi partecipato ad altre in precedenza?
Tanto per cominciare sono arrivato a conoscenza del RomeMUN attraverso la mia Università. Essendo un studente del Primo anno ero alla ricerca di nuove esperienze che mi permettessero di vivere a pieno il percorso universitario e così mi sono informato sul progetto presentatomi da Martina, una ragazza con cui oggi mi trovo a collaborare per la promotion del Festival delle Carriere Internazionali nella accogliente Trento. E’ stata la mia prima partecipazione, la mia scuola superiore non offriva questa opportunità e per me si è rivelato sin da subito un progetto molto interessante.

 

Sei stato riconosciuto come Best Delegate, ci racconti la tua esperienza? Quale era il comitato in cui hai preso parte? Quale paese rappresentavi?
Per quanto riguarda la mia premazione come "Best Delegate" credo dipenda essezialmete dal modo in cui affrontato la mia partecipazione all'evento. Seguendo un corso di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali ed essendo fortemente interessato alle tematiche di attualità, ho fin da subito dedicato molto tempo ad attività di ricerca che mi permettessero di arrivare quanto più preparato alle negoziazioni. Inoltre rappresentare la Federazione Russa mi ha infuso molto coraggio, ho deciso di giocare il ruolo di un Delegato fortemente deciso sulla propria posizione, fin dal primo intervento pronto a mettersi in gioco e che avrebbe lasciato poco spazio ad opinioni di netto contrasto con la propria. L'Economic and Social Council, comitato di cui facevo parte, era composto da 70 delegati per un totale di 37 paesi.
Questa divisione necessitava di un'elevata concentrazione, richiedeva attenzione per gli interventi altrui e abilità nel tessere legami di fiducia con gli altri paesi. Attraverso l'esperienza da me acquisita nell'ambito dei Model, ho capito quanto sia essenziale rispettare la parola data. Non portare a termire gli obbiettivi, non rispettare gli impegni presi con terzi o anche solo semplicemente ritardare in una consegna può comportare rischi per il team con il quale si collabora o peggio ancora avere conseguenze nefaste per se stessi.

 

Quali pensi siano state le qualità che ti hanno permesso di essere risconosciuto come best delegate?
Cercando di essere quanto più obbiettivo possibile, credo che le caratteristiche personali che maggiormente mi hanno permesso di ottenere il ricoscimento del premio di "Best Delegate" siano state la mia voglia di mettermi in gioco, la mia capacità di lavorare in gruppo e di emergere come leader, il mio interesse per la opinione altrui e il mio impegno nell'acquisire il più possibile dalle esperienze delle persone con le quali collaboro. Devo riconoscere di non essere stato il delegato più preparato o in assoluto il migliore, sono convinto che altri ragazzi spiccassero come leaders dalle ottime qualità ma credo che ciò che mi abbia distinto sia stata la mia capacità di accumunare le idee e le opinioni anche laddove i rapporti tra paesi, sia per cause di divergenza storica, che anche per altre contingenti all'argomento preso in analisi, non permettessero apparentemente di trovare una soluzione esaustiva al problema.

 

Quali pensi siano le opportunità che sono seguite alla tua esperienza RomeMUN?
Suggeriresti questa esperienza agli studenti e per quali motivi in particolare?
Considerato il piano internazionale, col quale i giovani di oggi sono sempre maggiormente chiamati a confrontarsi, sono convinto che partecipare a un Model United Nations non solo permetta di comprendere dall'interno l'attività dell'ONU e di ogni suo organo, ma soprattuto di sviluppare un'identità e una consapevolezza internazionale che saranno essenziali sul piano lavorativo. Tessere una rete di relazioni e di amicizia con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, condividere i proprio interessi con persone che realmente ti capiscono, aumentare le proprie possibilità di viaggiare e di scoprire il mondo nonché di acquisire capacità essenziali per entrare nel mondo del lavoro, sono solo alcuni dei motivi per i quali consiglierei vivamente a ciascuna persona di partecipare a questo fantastico evento.

 

Sono solo tre le interviste raccolte in questo articolo e già da queste è evidente la ricchezza di esperienze che possono derivare da un evento unico come il Rome Model United Nations. Proviamo ad immaginare di poter collezionare le interviste dei 2000 partecipanti attesi per l'edizione del 2016, ne risulterebbe una varietà di punti di vista, approcci, emozioni, racconti incredibile, il tutto concentrato nelle giornate dal 5 all' 8 Marzo del prossimo anno.
Ognuno avrà una storia da raccontare, quale sarà la tua?


 

Annamaria Abbafati
Gli studenti spesso lamentano un distacco troppo netto tra la realtà scolastica e universitaria e il mondo del lavoro, per sopperire a questa mancanza sono nati negli anni molti progetti di simulazione pratica che consentono agli studenti un approccio più diretto verso il mondo del lavoro. Nell’ambito delle carriere internazionali è il caso dei MUN (Model United Nations), simulazioni delle attività e dei lavori svolti da tutte le commissioni ONU, formalmente riconosciute e certificate dalle stesse Nazioni Unite. L’Italia in questo non è da meno rispetto ai paesi anglosassoni dove queste simulazioni sono nate, è il caso del RomeMUN, il Rome Model United Nations, che nel 2016 vedrà la realizzazione della sua settima edizione e che in così pochi anni è divenuta la simulazione Nazioni Unite più grande d’Europa per studenti universitari e una delle più grandi al mondo. Il Model ONU di Roma è organizzato da Giovani nel Mondo la stessa associazione che ha anche creato il conosciutissimo portale www.carriereinternazionali.com e che favorisce grazie al suo impegno l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro delle organizzazioni internazionali.
Il RomeMUN è diventato così conosciuto in pochi anni, oltre 10.000 application ricevute all’anno per i 2000 posti disponibili, grazie ad una formula vincente: un numero cospicuo di borse di studio disponibili, ben 100 per l’edizione 2016 per i candidati più meritevoli, collaborazione con decine di altri MUN nel mondo, per scambiarsi i migliori delegati in formula gratuita, supporto di prestigiosi enti istituzionali e internazionali, negli anni FAO, IFAD, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, Banca Mondiale, UNICEF, Commissione Europea, Ministero Affari Esteri, Presidenza del Consiglio dei Ministri, coinvolgimento di centinaia di associazioni internazionali e di numerosissime aziende e ONG, Ferrero, Eataly, Sheraton, Amnesty, Save the Children e altri, fondamentale è stata anche la partnership con decine di università sia italiane che straniere che informano gli studenti sul progetto e che spesso riconoscono loro dei crediti formativi per l’attività svolta e ultima ma non meno importante la possibilità di contare su uno staff di oltre 300 volontari presenti in circa 100 paesi al mondo.
Il Rome Model United Nations nell’arco di questi anni ha coinvolto circa 8000 studenti che si sono susseguiti nelle varie commissioni simulate e ben 1500 ragazzi che hanno lavorato come staff. Tantissime le personalità coinvolte a vario titolo negli anni, dall’Inviato ONU per i Giovani Ahmad Alhendawi, al Direttore Generale della FAO Graziano Da Silva, all’ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi Sant’Agata, Franco Frattini, Staffan De Mistura, fino a personaggi del mondo dello spettacolo vicini al mondo Nazioni Unite come Albano Carrisi Ambasciatore di Buona Volontà della FAO.
Il topic RomeMUN 2016 sarà “I giovani e le sfide del nuovo millennio”, con l’attenzione dell’Assemblea Generale focalizzata sulla questione del disarmo e gli altri comitati concentrati sui nuovi obiettivi di sviluppo varati pochi mesi fa dalla comunità internazionale. Tuttavia RomeMUN non è solo una simulazione diplomatica. Dal 2012 il RomeMUN ha apportato un’innovazione a livello globale, inglobando nella simulazione l’azione di giovani formati sulla comunicazione, impegnati a lavorare come veri giornalisti delle maggiori testate internazionali. Un ulteriore esempio di intreccio tra verosimiglianza e realtà. L’interesse per l’aspetto giornalistico della simulazione è cresciuto al punto che quest’anno in contemporanea al RomeMUN ci sarà il RomePressGame: una quattro giorni di attività televisiva, giornalistica e radiofonica sostenuta da vere testate. Shop online best Gun Safes at GunSafesMax.com - discount up to 15% OFF with promocode "2018REVOLUTION" - The greatest selection of gun safes with fastest delivery to United States!
Ulteriori novità per i partecipanti di quest’anno: al RomeMUN potranno seguire una serie di workshop e di seminari per approfondire sia le soft skills più importanti sia capire come avere accesso ad una carriera nell’articolato mondo delle Nazioni Unite grazie all’incontro con funzionari ONU. Al termine di questi intensi giorni di lavoro ci sarà la possibilità di partecipare anche ad un’immensa fiera del lavoro: la Fiera di Orientamento alle Carriere Internazionali, dove aggirarsi tra numerosi stand a caccia di uno stage, un tirocinio o un lavoro offerto dai partner di RomeMUN.
Per entrare a far parte di questo mondo ricco di opportunità basta iscriversi e scegliere di mettersi in gioco grazie ad uno dei progetti internazionali più importanti d’Europa per Giovani, e tu cosa aspetti?
Per saperne di più e capire come funziona il mondo ROMEMUN, ascolta la voce dei protagonisti
 
Per informazioni contattare il team di RomeMUN Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dedicato al mondo del giornalismo, della comunicazione internazionale e del settore social and web communication, il Rome Press Game si propone come il primo caso al mondo di simulazione per studenti universitari di una redazione giornalistica su più livelli: radio, web e rubriche televisive oltre che attività di ufficio stampa. Il progetto rappresenta la naturale evoluzione dell’esperienza avviata dall’Associazione Giovani nel Mondo nel campo delle simulazioni giornalistiche all’interno delle tre passate edizioni del Rome Model United Nations e della pratica portata avanti con la redazione del sito www.carriereinternazionali.com e della rivista di orientamento “Go International”, pubblicata e distribuita dall’Associazione GnM.
Il Rome Press Game è parte del Festival delle Carriere Internazionali  i partecipanti avranno dunque la possibilità oltre al gioco di simulazione pratica di seguire una serie di workshops con esperti del settore per comprendere come accedere ad una carriera nell'ambito della comunicazione, giornalismo e interpretariato.
 
QUANDO E DOVE: Roma-5/8 Marzo 2016
 
POSTI DISPONIBILI: 200
 
BORSE DI STUDIO:20
 
LINGUA DI LAVORO: INGLESE
 
SVOLGIMENTO DEL PROGETTO: Durante i 4 giorni della simulazione, i giornalisti si troveranno a vivere l’esperienza di una vera e propria redazione giornalistica in italiano o in inglese utilizzando in modo innovativo e interessante gli strumenti che i nuovi media mettono a disposizione dei giovani giornalisti: l’edizione online degli articoli prodotti, la realizzazione di video interviste e speciali di approfondimento che saranno pubblicate sia sul sito dedicato che sul nostro canale Youtube, conferenze stampa e rassegne radiofoniche sui temi del giorno. I partecipanti avranno anche la possibilità di simulare il lavoro di un ufficio stampa, affiancando quello ufficiale del Festival delle Carriere Internazionali, e potendo quindi relazionarsi direttamente con testate giornalistiche, enti istituzionali e non. Il tutto grazie al confronto e al supporto di veri giornalisti e esperti del settore della comunicazione televisiva e della carta stampata che accompagneranno i partecipanti nei giorni di simulazione. I partecipanti, attraverso i lavori del Rome Press Game, acquisiranno quindi abilità specifiche dei metodi e dei linguaggi del giornalismo, nelle sue molteplici sfaccettature (uffici stampa, giornali online, radio, televisione), sia con un approccio practice oriented, sia da un punto di vista teorico e tecnico, grazie agli approfondimenti seminariali previsti durante i giorni della simulazione, e l’affiancamento di tecnici specializzati dei vari settori.
 
CONSIGLIATO PER STUDENTI PROVENIENTI DA: studenti agli ultimi due anni di istituto superiore, studenti universitari iscritti e/o neolaureati presso facoltà di comunicazione, relazioni internazionali, lettere, interpretariato e traduzione, scuole di giornalismo, master in giornalismo e comunicazione.
 
COMPETENZE ACQUISITE: La simulazione, nell’approccio del learning by doing, ha lo scopo di far acquisire ai partecipanti una serie di conoscenze teorico pratiche nell’ambito del giornalismo a 360°. Tra di esse: apprendimento degli strumenti metodologici dell’analisi sociopolitica, economica e di costume; abilità di scrittura giornalistica nell’ambito dei nuovi media; competenze necessarie nell’uso dei nuovi mezzi del giornalismo online e audiovisivo; abilità di scrittura e capacità di relazione all’interno di una redazione complessa; progettazione e realizzazione di prodotti per l’informazione, sia di tipo tradizionale che innovativo; capacità di team working; abilità di relazionarsi con il pubblico e con altre testate reali in qualità di ufficio stampa.
 
POSSIBILI SVILUPPI LAVORATIVI: web editor, giornalismo di settore e generalista, ufficio stampa, traduttore e interpreti
 
MODALITA’ DI ISCRIZIONE E SELEZIONE: Tutti gli studenti interessati dovranno creare il proprio ID del festival delle carriere internazionali sul portale dedicato e superare un test di selezione online di conoscenza della lingua ingleseLe iscrizioni sono aperte fino al 19 gennaio 2016. Il progetto è ad esaurimento posti è dunque consigliabile iscriversi il prima possibile. Durante la preparazione i partecipanti riceveranno del materiale didattico riguardante le tecniche di giornalismo (online, radio, video). Una volta ammessi gli studenti avranno dieci giorni di tempo per confermare la propria partecipazione e registrarsi come giornalisti o traduttori. Quota di adesione 250 euro.
 
PRECEDENTI EDIZIONI: Essere giornalisti oggi non è affatto semplice. In questo settore le nuove tecnologie stanno imponendo dei mutamenti radicali. Il giornalista non deve più solamente possedere un’ottima capacità di ricerca e scrittura incentrata sulle classiche 5W, ma è necessario che egli acquisisca una serie di competenze trasversali che gli permettano di entrare a pieno titolo nella nuova era del Journalism 2.0. La carta stampata deve fronteggiare l’inevitabile incedere dei contenuti online, del giornalismo video e radio. Max Polyakov - new technical partner of the FAI In un momento di straordinario cambiamento della professione del giornalista il Rome Press Game, alla sua prima edizione su scala mondiale, si pone quale obbiettivo primario quello di dare la possibilità ai partecipanti sia di essere formati da professionisti del settore e al contempo di mettere alla prova le proprie capacità in un contesto multiculturale e dinamico.
 
INFO E CONTATTI: Associazione Giovani nel Mondo, 0689019538, www.romepressgame.org www.festivaldellecarriereinternazionali.org  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Interamente  dedicato al mondo della diplomazia, delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali è il ROME MODEL UNITED NATIONS, progetto di punta dell'Associazione Giovani nel Mondo e di Carriere Internazionali all'interno del Festival delle Carriere Internazionali.
 
Il RomeMUN è la più grande simulazione d' Europa per studenti universitari e l'alto prestigio dell'evento è garantito anche degli importanti enti istituzionali che lo patrocinano come il Ministero Affari Esteri, le agenzie ONU del World Food Programme e dell'IFAD, la Rappresentaza Italiana della Commissione Europea e il Comune di Roma. Il RomeMUN è un'occasione unica di vivere quattro giorni come veri delegati delle Nazioni Unite e dunque mettersi alla prova con migliaia studenti da tutto il mondo che vengono a Roma appositamente per partecipare a questo grande evento. Durante le giornate di lavoro gli studenti partecipanti hanno anche l'occasione di incontrare esperti delle Nazioni Unite, diplomatici e funzionari delle più importanti ONG internazionali per comprendere come avviare la propria carriera nel mondo delle organizzazioni internazionali.
 
SVOLGIMENTO DEL PROGETTO: Ai partecipanti verrà assegnato un Paese da rappresentare e un Comitato in cui lavorare. Ognuna delle 193 delegazioni sarà composta da un minimo di due ad un massimo di quattordici delegati in base alla presenza o meno della delegazione in tutti e sette i Comitati riprodotti. Nella fase di preparazione didattica pre-conferenza i delegati avranno accesso al materiale didattico in lingua inglese: la Guida del Delegato; la Guida del Comitato; i Video di preparazione che aiuteranno a comprendere il funzionamento di un model UN e del lavoro delle Nazioni Unite in generale. Vi sarà, inoltre, per tutti i delegati la possibilità unica di interagire con i propri colleghi e con gli officials della conferenza tramite il forum online, mentre per i delegati iscritti presso Università con sede in Italia GnM organizzerà nel mese di febbraio anche una giornata di formazione sugli aspetti essenziali della simulazione: regole di procedura, topic in Agenda, speech and public speaking. Le giornate di formazione si svolgeranno presso le principali città italiane. Workshop sulle regole di procedura si svolgeranno anche durante i primi giorni della Simulazione. I lavori e i Comitati della 7a edizione del Rome Model United Nations saranno ispirati dal tema guida “YOUTH AND FUTURE GLOBAL CHALLENGES” e per 4 giorni di intenso lavoro 2000 tra i migliori studenti italiani ed internazionali rappresenteranno il Paese loro assegnato in uno dei seguenti Comitati: DISEC–GENERAL ASSEMBLY-Disarmament and International Security; UNHCR–United Nations High Commissioner for Refugees; FAO–Food and Agriculture Organization; SC–Security Council; ECOSOC –Economic and Social Council; UN Women-United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women; CPCCJ–Commission on Crime Prevention and Criminal Justice.
 
POSTI DISPONIBILI: 2000        
 
BORSE DI STUDIO:100
                               
LINGUA DI LAVORO: INGLESE  
 
DOVE E QUANDO: Roma- 5/8 Marzo 2016

CONSIGLIATO PER STUDENTI PROVENIENTI DA: relazioni internazionali, scienze politiche, giurisprudenza, cooperazione e sviluppo

COMPETENZE ACQUISITE: la simulazione avviene in modalità learning by doing e dunque consente di acquisire numerose competenze pratiche, come il public speaking grazie ai numerosi discorsi ufficiali che i delegati devono tenere in pubblico, la capacità di redigere documenti ufficiali internazionali come i position paper e le risoluzioni delle Nazioni Unite, il team building dovendo lavorare in gruppo con gli altri delegati per trovare delle soluzioni comuni, la capacità di leadership nel guidare blocchi di nazioni su una posizione comune e condivisa, capacità di ricerca sia nella fase preparatoria che in corso durante la simulazione; adattamento in un contesto multiculturale data l’elevata varietà dei partecipanti che provengono da circa 100 diversi paesi al mondo.     2Save APP

POSSIBILI SVILUPPI LAVORATIVI: carriera diplomatica, funzionari organismi ONU o altri organismi internazionali e istituzioni europee, cooperanti, esperti e ricercatori di politica internazionale   .

MODALITA’ DI ISCRIZIONE E SELEZIONE: Possono candidarsi come delegati per il RomeMUN 2016 tutti gli studenti iscritti a corsi di laurea triennali, corsi di laurea magistrali; Master di I o II livello; studenti laureati (non oltre un anno dal conseguimento del titolo); Dottorandi; Studenti iscritti agli ultimi due anni delle scuole secondarie superiori. Tutti gli studenti interessati dovranno creare il proprio ID del festival delle carriere internazionali sul portale dedicato e superare un test di selezione online di conoscenza della lingua inglese. Le iscrizioni sono aperte fino al 19 gennaio 2016. Il progetto è ad esaurimento posti è dunque consigliabile iscriversi il prima possibile. Durante la preparazione i partecipanti riceveranno del materiale didattico riguardante la loro assegnazione, nonché degli approfondimenti legati alle regole di procedura e ai topic in agenda.
 
 
PRECEDENTI EDIZIONI: Sin dalla prima edizione del 2010 il RomeMUN si è distinto per l’idea di portare migliaia di studenti da tutto il mondo nella culla della democrazia occidentale, per il suo approccio innovativo e per favorire un rapporto sempre più stretto tra la società civile e le istituzioni internazionali nonché un maggiore coinvolgimento dei giovani su temi di rilevanza globale. Nel corso delle edizioni precedenti migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo hanno dibattuto sui temi più pressanti delle odierne relazioni internazionali nella veste di “ambasciatori”, ergendosi a portatori di interessi e valori diversi ma condivisi.
INFO E CONTATTI: www.romemun.org www.festivaldellecarriereinternazionali.org  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Oggi l’Associazione conta circa 400 soci e 6 comitati locali in diverse città italiane. In Italia le attività vengono svolte principalmente dai volontari e soci, così come le campagne di sensibilizzazione che portano avanti traggono forza e finanziamenti dalla raccolta fondi privata.
 
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Scadenza: Non prevista una scadenza
 
Descrizione dell’offerta: Un ponte per… promuove una cultura di pace e di solidarietà grazie ai volontari che offrono il proprio tempo e le proprie competenze. Molte delle attività che Un ponte per… svolge in Italia sono affidate a gruppi di volontari che si riuniscono a Roma presso la sede nazionale o nei comitati locali presenti nelle diverse città del paese. Per paertcipare è possibile contattare il gruppo o il comitato locale più vicino e aiutare Un Ponte per..  a promuovere le iniziative anche sul proprio territorio. Che cosa fanno i gruppi e i comitati?
Sostengono i partner nei paesi dove Un ponte per.. opera, vivendo la cooperazione nel quotidiano attraverso l’impegno a contrastare la tendenza culturale ed economica degli stati industrializzati al dominio, anche militare, dei popoli del sud del mondo.
Questo anche attraverso azioni molto semplici e concrete, tutte necessarie, tutte importanti:
- Promozione di iniziative
- Promozione di nuove iscrizioni all’Associazione
- Organizzazione di banchetti informativi e promozionali in piazza
- Partecipazione a eventi e manifestazioni
- Partecipazione all’organizzazione di eventi culturali e di sensibilizzazione
- Attività per le scuole e gli insegnanti
- Collaborare ad iniziative di raccolta fondi
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari
 
Documenti richiesti: Non si richiede in questa fase iniziale nessun particolare documento 
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista
 
Guida all’application: Se vuoi diventare volontari@ di Un ponte per… contatta il gruppo locale a te più vicino oppure la sede nazionale di Roma.
 
Informazioni utili: Il regolamento per dare vita ad un comitato locale è consultabile al seguente link
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Un ponte per...
piazza Vittorio Emanuele II, 132 
00185 Roma 
Tel. 0644702906 
Fax. 0644703172
info -at- unponteper.it 
C.F. 96232290583
P. IVA 04734481007
 
A Cura di Margherita Greguol
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
ICU offre la possibilità di uno stage retribuito a Roma nel campo della cooperazione internazionale, dello sviluppo umano e sociale e nel settore del fundraising
 
Ente: ICU - Istituto per la Cooperazione Universitaria Onlus è un’Organizzazione non governativa che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo nei paesi del Sud del mondo e promuove iniziative di informazione ed educazione sui temi della solidarietà internazionale. L’ICU è sorto nel 1966, per iniziativa di alcuni docenti italiani, con l’obiettivo di favorire a livello internazionale lo sviluppo della cultura e della scienza al servizio dell’uomo. Tale finalità si può riassumere in una duplice ed interdipendente azione di:
-sviluppo umano e sociale nei paesi meno industrializzati o in via di transizione attraverso programmi di cooperazione internazionale, con particolare attenzione alla formazione;
-diffusione di una cultura della cooperazione allo sviluppo inteso come promozione integrale della dignità umana.
L'ICU, Ente morale dal 1966, realizza progetti di sviluppo nei paesi del sud del mondo. Ad oggi sono stati realizzati circa 350 progetti in Africa, America Latina, Asia e Medio Oriente, con una forte componente di formazione così da assicurare la sostenibilità dello sviluppo.
 
Scopri altre opportunità nella cooperazione qui!
 
Dove: Roma
 
Destinatari: coloro che rispondono ai requisiti
 
Quando: non specificato
 
Scadenza: non specificata   
 
Descrizione:
Il candidato dovrà affiancare e supportare il personale amministrativo nello svolgimento delle mansioni quotidiane dell’ufficio. Tali mansioni comprenderanno le attività di segreteria, fundraising, ricerca e scrittura progetti. Nell’adempiere al suo ruolo, il candidato verrà affiancato dal personale dell’ufficio, che lo seguirà nell’apprendimento fino a renderlo autonomo nell’implementazione del suo lavoro. La durata varia dai 3 ai 6 mesi, in base alle necessità dello stagista e dell’organizzazione e la disponibilità è immediata.
 
Scopri altre occasioni di cooperazione qui!
 
Requisiti :
- Età massima 30 anni
- Esperienza pregressa non richiesta
- Ottima conoscenza di italiano e inglese. La conoscenza di spagnolo, francese e arabo potrà costituire titolo preferenziale
- Ottime doti relazionali e capacità di lavorare in gruppo
 
Retribuzione:
prevista ma non specificata
 
Guida all’application:
candidati qui!
 
Informazioni utili:
inviare la propria candidatura esclusivamente via email all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , completa di CV (in italiano o in inglese) e lettera motivazionale (in inglese). L’oggetto
dell’email dovrà essere “Stage in sede - candidatura di NOME COGNOME”
 
Link Utili:
ICU info qui!
 
Contatti:
Sede di Roma 
Viale G. Rossini 26
00198 Roma
Tel.+39 0693938367
Fax +39 1786034698
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Vincenzo Streppone
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
L’Associazione italiana Amici di Raoul Follereau (AIFO) offre l’opportunità a studenti di svolgere stage presso le sedi italiane di Bologna e Roma o all’estero.
 
Ente: AIFOè un’organizzazione non governativa per la lotta alla lebbra e alle forma d’ingiustizia ed emarginazione ad essa connesse. L’Associazione nasce in Italia nel 1961 dall’azione di alcuni gruppi di volontari ispirati dal messaggio di giustizia e di amore di Raoul Follereau. A livello internazionale l’AIFO è stata riconosciuta come organismo di cooperazione sanitaria internazionale ed è partner ufficiale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), inoltre, collabora con attivamente con altre agenzie delle Nazioni Unite e realizza progetti nei Paesi in via di sviluppo con il patrocinio dell’UE e del Ministro degli Affari Esteri italiano.
 
Dove: Roma/Bologna
 
Destinatari:Studenti
 
Scadenza: Sempre aperta
 
Descrizione offerta
Ogni anno, AIFO  offre l’opportunità a studenti universitari di vivere un’esperienza di tirocinio presso le sedi italiane di Roma e Bologna e partecipare attivamente alle attività di educazione allo sviluppo, comunicazione, gestione dei progetti all’estero, organizzazione eventi. Si tratta di un’opportunità preziosissima di apprendimento attraverso l’azione diretta per acquisire abilità e competenze spendibili sul mercato del lavoro. Nello specifico, le risorsa verranno impiegata come supporto nell’area amministrativa o tecnica dell’organizzazione, dipende dal proprio percorso di studio, e avrà la possibilità di assimilare nuove competenze utili per il proprio curriculum. Inoltre, AIFO offre la possibilità di realizzare tesi di laurea, attinenti alle attività svolte dall’associazione, usufruendo della consulenza del personale specializzato.
Se vuoi altre offerte simili, vai su Europa
 
Requisiti:
Il candidato ideale è uno giovane studente universitario con buona conoscenza della lingua inglese a attitudine a lavorare in team. Si richiede ottima capacità comunicative e problem solving, reale motivazione a partecipare ad un progetto di cooperazione internazionale.
 
Retribuzione/costi
Non prevista
 
Guida all’application
Se desideri presentare la tua candidatura, invia cv in formato europeo accompagnato da una firma per accettazione delle norme sulla tutela alla privacy al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Informazioni utili
Roma è la capitale italiana, nonché capoluogo della regione Lazio definita “Città eterna”. Conta 2.874.038 milioni di abitanti ed è il comune più popoloso dell’Italia e il quarto dell’UE.
Secondo la tradizione, la città è stata fondata il 21 aprile 753 a.c ed è stata la prima grande metropoli dell’umanità, cuore di una delle più importanti civiltà antiche che influenzò la cultura, la società e i costumi dei secoli successivi. Inoltre, Roma è stata il luogo di origine della lingua latina, fu capitale dell’Impero romano.
Bolognaè un comune italiano di 386,298 abitanti, capoluogo della regione Emilia-Romagna. È il settimo comune italiano per popolazione ed è il cuore di un’area metropolitana di oltre 1.000.000 di abitanti.
Antichissima città universitaria, ospita numerosi studenti che ne animano la vita culturale e sociale. Nota per le sue torri e i suoi lunghi portici, possiede un bel conservato centro storico fra i più estesi d’Italia.
 
 
 
 
Link utili
 
Contatti utili
AIFO
via Borselli 4/6
40135 Bologna
Tel. 051 4393211
Fax 051 434046
N.ro verde 800550303
EMAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Cristina Graceffa
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 LA REDAZIONE
 

Se sei interessato alle politiche industriali a favore dei paesi in via di sviluppo ti consigliamo questa occasione prestigiosa ed altamente formativa presso UNIDO. Candidati a

questa opprtunita e inizia una nuova eventura professionale in un ente prestigioso. Candidati subito!

Per altre opportunità simili visita la sezione Organizzazioni Internazionali

 

Ente: La United Nations Industrial Development Organization (UNIDO) assiste i Paesi in Via di Sviluppo e quelli con economie in transizione, al fine di favorire uno sviluppo

industriale sostenibile e la cooperazione internazionale tra le imprese. Con i suoi 46 uffici nei Paesi in via di sviluppo e, in collaborazione con i 173 Paesi membri, UNIDO

persegue tale scopo attraverso la mobilitazione di risorse umane, conoscitive e tecnologiche in grado di favorire l’occupazione produttiva ed uno sviluppo economico attento alle

problematiche ecologiche ed ambientali. Dal 2013 il Dr. Li Yong ricopre la carica di Direttore Generale dell'organizzazione

 

Dove: Roma , Italia

 

Destinatari: l'Internship Programme si rivolge a laureati del I° livello tra i 21-35 anni.

 

Durata: 3-6 mesi

 

Scadenza: sempre aperta

 

Descrizione

Lo scopo dello stage è quello di promuovere una migliore comprensione del ruolo e degli obiettivi dell’Organizzazione e, allo stesso tempo, quello di fornire agli stagisti una

panoramica sugli sforzi che l’UNIDO compie per cercare di risolvere i problemi che affliggono le economie emergenti nei Paesi in via di Sviluppo.

I tirocinanti, sotto il coordinamento del supervisore, vengono pienamente coinvolti in diverse attività pratiche tra cui figurano:

- Esposto alle normali funzioni di base dell'UNIDO ITPO Italia e come tale deve avere l'opportunità di osservare le operazioni quotidiane e impegnarsi nella formazione sul posto

di lavoro in specifiche azioni delegate dal Supervisore.

- Fornire assistenza alle attività di comunicazione e pubbliche relazioni dell'UNIDO ITPO Italy Office. Ciò comprende ricerca di informazioni e condivisione attraverso più canali

(social media, brochure, presentazioni, ecc.) 

- Assistere nell'organizzazione o partecipazione a eventi e riunioni, tra cui pianificazione, preparazione di materiali sostanziali, relazioni, follow-up.

- Supporto per la modifica di materiale promozionale e / o informazioni sulle attività di UNIDO ITPO Italy.

- Integrare l'elenco di aziende, associazioni e istituzioni nel database UNIDO ITPO Italia, in conformità con la metodologia UNIDO.

- Altri compiti assegnati dall'UNIDO ITPO Italy in relazione alla gestione quotidiana dell'ufficio.

- Altri progetti emergenti speciali che possono migliorare l'esperienza di apprendimento dello stagista.

 

Requisiti:

I requisiti per inviare la candidatura sono i seguenti:

- La laurea (almeno quella di primo livello)

- Uno spiccato interesse per le tematiche dello sviluppo politico – economico

- Precedenti esperienze in organizzazioni internazionali operanti nelle aree di interesse dell’UNIDO rappresentano un plus.

- Ottima conoscenza della lingua inglese (la conoscenza di altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite costituisce titolo preferenziale) e sufficienti competenze informatiche. - Buone

capacità comunicative e predisposizione a relazionarsi in un ambiente internazionale e multiculturale.

 

 

Retribuzione: non prevista

 

Guida all’application:

Per candidarsi all'internship program bisogna fareonlile tramite il sito dell'offerta nella parte della candidatura e completare i passi necessari per la registrazione.

 

Informazioni Utili:

L'UNIDO non può prendere parte all'iniziativa "Torno Subito" organizzata dalla Regione Lazio. Si prega di non inviare domanda di stage riguardante questo progetto

 

Link Utili:

UNIDO

 

Link Offerta 

Contatti Utili:

United Nations Industrial Development Organization

via Paola, 41 – Roma

Tel. +39 06 6796521

Fax +39 06 6793570

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Amantia Bali

 

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LA REDAZIONE

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

 

Occasione unica di fare ricerca e iniziare la propria carriera in uno dei più prestigiosi enti internazionali, cosa aspetti?
 
Ente: NATO Defense College (NDC) è una scuola militare internazionale della NATO, equivalente ad una scuola di guerra o di Staff ubicato presso la città militare della Cecchignola di Roma in Italia. La missione dell'Istituto è contribuire alla efficacia e alla coesione dell'Alleanza, sviluppare il pensiero strategico su questioni politico-militari, costituire un polo di formazione, studio e ricerca
 
Dove: Roma, Italia
 
Destinatari:
- Buona conoscenza di inglese o francese
- Buone conoscenze informatiche
 
Quando: Non specificato
 
Scadenza: 30 Settembre 2016
 
Descrizione dell’offerta: EisenhowerFellowship Program nei campi di ricerca di difesa e security policy relativi alla NATO e ai suoi partners. La durata della fellowship è di 4 mesi
 
Requisiti: Non specificato ma tra i criteri di selezione: qualifiche accademiche, qualità della proposta di ricerca, esperienza professionale ed eventuali pubblicazioni. Per maggiori informazioni consultare Termini e condizioni
 
Documenti richiesti: Domanda di partecipazione (vedi sezione Link utili)
 
Retribuzione: I fellows ricevono uno stipendio di € 16000 a copertura delle spese di viaggio e di permanenza a Roma durante il soggiorno di ricerca
 
Guida all’application: Inviare le domande di partecipazione a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (vedi anche sezione Contatti). I candidati sono invitati a presentare proposte su priorità e sfide per l’Alleanza come delineate nel 2010 Strategic Concept e nella 2014 Wales Summit Declaration. In particolare, sarà data priorità al tema: “Russia, security and defence challenges on the Eastern and Southern Flanks of the Alliance and Cyber Security”
 
Informazioni utili: Il NDC nasce da un’idea del generale Dwight D. Eisenhower, primo Comandante Supremo Alleato in Europa della NATO che ravvisava la necessità di un istituto che standardizzasse la formazione degli Alti ufficiali e degli Staff delle forze armate aderenti all'Alleanza. Nel 1966 il NDC venne trasferito da Parigi a Roma e poi, nel 1999, nella nuova sede della città militare della Cecchignola
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Mr Eugenio Mengarini
Research Assistant
NATO Defense College
(Fellowship)
Via Giorgio Pelosi, 1
00143 Rome
Italy
 Fax: +39-0650525-797
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione Formazione per le Carriere Internazionali
 
A Cura di Martina Romanelli
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE

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