Daniela Giugliano, collaborarice di Giovani nel Mondo ed esperta frequentatrice del mondo dei MUN (Model United Nations), ci racconta la sua esperienza al C'MUN di Barcellona:

 

 

Tutto ha avuto inizio quando Giovani nel Mondo mi ha comunicato la possibilità di partecipare al Catalunya Model United Nations nel mese di maggio. Mi precipito a prenotare il mio volo.

L’11 maggio mi ritrovo presso la sede di ANUE (Asociación para las Naciones Unidas en España). Ad accogliermi un badge con su scritto nome, Czech Republic, NATO, un abbonamento per i trasporti per il mio soggiorno e soprattutto tanti sorrisi! Non conosco nessuno, ma mi rendo conto da subito di quanto i MUN rappresentino un’unica grande famiglia ed in ANUE mi sento come a casa, così come con Giovani nel Mondo.

Il Parlamento di Catalunya ci ospita per la cerimonia di apertura dove conosciamo i nostri chairs e ci si scambia i primi sorrisi, le prime strette di mano tra un “where are you from?” ed un “in which committe are you?”. A seguire, un tour tra i luoghi inusuali della città, occasione per scambiare qualche chiacchiera, tant’è che mi ritrovo a cena con la delegazione dell’università di Marsiglia a mangiare tapas.

I giorni della simulazione sono stati intensi ed il livello del dibattito davvero alto. I temi discussi nel comitato NATO sono stati "The future of the organization in the current international order" e "The stabilization of Afghanistan: the fight against terrorism". Dopo tre giornate di lavoro e trattative, siamo riusciti a raggiungere il consenso e a far passare una risoluzione. Il tutto nella cornice del museo di scienze Cosmocaixa, nella splendida Barcellona. Per concludere in bellezza, la città ci ha regalato un magnifico tramonto in spiaggia come sfondo della cena nell’ultima notte da delegati del C’Mun.

Tornata a Napoli ho portato con me un bagaglio più pesante: tante nuove amicizie, l’amore per Barcellona, un viaggio da sola tra l’italiano, lo spagnolo, l’inglese ed il francese, e soprattutto la consapevolezza che questa generazione è fatta di tanti giovani che sanno in quale direzione portare il nostro futuro; last but not least la gratitudine per GnM per questa magnifica esperienza! Spero vivamente che sempre più studenti italiani vengano a conoscenza di queste realtà e abbiano così l'opportunità di mettersi alla prova e stare al passo con gli studenti di altri Paesi del mondo.

 

Daniela Giugliano

Cari delegati, giovani leader e munner da tutto il mondo,
Saluti dal Messico!

 

È per me un onore invitarvi a far parte della nona edizione del Rome Model of United Nations, una delle più grandi simulazioni ONU in Europa e nel mondo. Un model delle Nazioni Unite è più di una simulazione politica, è un modo di mostrare ai giovani di tutto il mondo che qualcuno, da qualche parte, ha bisogno di loro.

 

Nella società odierna abbiamo bisogno di personalità innovative consci che i privilegi di avere un educazione dovrebbero essere usati per cambiare in meglio e dare un’opportunità alle vite di coloro che sono nati in situazioni difficili e per far ciò, abbiamo bisogno di incontrare giovani leader come noi provenienti da altre parti del pianeta per creare un network globale di leader per affrontare insieme le sfide del 21° secolo.

 

Nei miei 4 anni di esperienza al RomeMUN ho realizzato che ciò che arricchisce la nostra conferenza non sono solo i dibattiti ma anche i dialoghi, gli eventi sociali, il networking globale e dalla Festival delle Carriere Internazionali che offre ai nostri delegati l’occasione di espandere le loro esperienza accademiche attraverso l’europa e il mondo intero.

 

Vi chiedo di darci una possibilità. una possibilità per dimostrarvi che un MUN può andare oltre le comuni aspettative, che noi possiamo metterti in contatto con altri leader e sognatori da altri continenti, una chance per permetterci di allargare i tuoi orizzonti e per divertirsi essendo al tempo stesso un vero changemaker. io e il mio team saremo al tuo servizio per assicurarti una esperienza unica.

 

Per maggiori informazioni, non esitate a visitare www.romemun.org e porgere ogni vostra domanda scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Cordiali saluti,

Jorge Alejandro Gonzales Galicia

Segretario Generale del RomeMUN 2018

 

Dalla Carriera Diplomatica al mondo del No-Profit e delle ONG.

Dopo il successo del Festival delle Carriere Internazionali l'Associazione Giovani nel Mondo riparte con i suoi appuntamenti di orientamento al mondo del lavoro e lo fa presso l'Università Partner didattico di Giovani nel Mondo per l'a.a. 2017/2018, l'Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT.

 

Se sei uno studente o un neo-laureato e vuoi capire di più di questo affascinante mondo lavorativo oppure lasciare il tuo cv per far parte dello staff internazionale di Giovani nel Mondo non puoi perdere questo importante appuntamento. Iscriviti ora gratuitamente qui https://giovaninelmondo.typeform.com/to/awjYjg

 

Appuntamento fissato per martedì 6 giugno ore 9.00 presso l'Aula Magna dell'Università UNINT di Roma, durante la mattinata si parlerà di Carriera Diplomatica, di bandi regionali per finanziare la partecipazione a stage e tirocini all'estero come il Torno Subito e si incontreranno importanti ONG internazionali che spiegheranno ai giovani partecipanti quali sono le opportunità concrete di accesso presso le loro realtà lavorative. Leggi l'intervista a Fabio Bisogni di UNINT.

 

L'associazione Giovani nel Mondo sta rinnovando il proprio organico per varie posizioni, ricerchiamo:

Tirocinanti da accogliere in sede per la fase II del Torno Subito

Ambassador/Promoter per la prossima edizione del Festival delle Carriere Internazionali

Tirocini curriculari da inserire nei settori relazioni internazionali -amministrazione -comunicazione a partire da settembre 2017

Redattori per il sito www.carriereinternazionali.com (per il periodo settembre 2017-marzo 2018)

Tutti i ragazzi interessati potranno lasciare il cv per una delle posizioni indicate in oggetto.

 

Di seguito il programma dell'evento:

Ore 09.00 – Registrazione dei partecipanti
Ore 09:30 – UNINT – Dott. Fabio Bisogni – Delegato alle relazioni internazionali – Saluti istituzionali dall'UNINT
Ore 09.40
 – Carriereinternazionali.com – Founder – Dott.ssa Daniela Conte – Come avviare una carriera internazionale di successo
Ore 09.50 – MAECI – Fortunato Mangiola – Segretario di Legazione presso Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Come affrontare il concorso diplomatico con successo
Ore 10.10 – Ambasciatore d'Italia in Sudan – Fabrizio LobassoMiti e Realtà di una carriera diplomatica
Ore 10.40 – UNINT – Professor Beniamino MiliotoUna Carriera nella Globalized Economy
Ore 11.00 – Croce Rossa – Simone Sgueo – Head of Human Resources – Opportunità e profili junior a CRI
Ore 11.30 – Amnesty International – Roberta Zaccagnini - Responsabile Ufficio Attivismo – Una carriera per i Diritti Umani
Ore 12.00 – Coordinamento Staff di Assistenza Tecnica Programma Torno Subito – Dott.ssa Maria Fasanella – Una grande Opportunità: il bando Torno Subito
Ore 12.30 – Carriereinternazionali.com – Caporedattrice Anna CaputoLavorare in una redazione per dare opportunità ai giovani

 

L'evento è ad accesso gratuito, dato il numero limitato di posti è necessario iscriversi sul seguente form https://giovaninelmondo.typeform.com/to/awjYjg

 

LINK UTILI

Festival delle Carriere Internazionali

UNINT

Intervista a Fabio Bisogni

 

Per ulteriori informazioni

Giovani nel Mondo

+390686767305

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Se la tua passione è lo sport, Giovani nel Mondo ti offre un’occasione imperdibile.

Vola a New York e vivi un’esperienza unica, confrontandoti con le migliori realtà in ambito sportivo.

In una sola settimana potrai intraprendere un viaggio alla scoperta della storia passata, presente e futura dello sport Americano.

Candidati e non perdere questa fantastica esperienza negli States.

Ente: Giovani nel Mondo

Dove: New York

Quando: 27 Ottobre-2 Novembre 2017

Scadenza: 15 Settembre 2017

Descrizione dell’evento: Il New York Sport Events (NYSE) è il primo evento internazionale per giovani e studenti completamente dedicato allo sport, un’opportunità unica per approfondire lo sport a tutto tondo. L’evento infatti costituisce un’occasione importante di approfondimento di tutti gli aspetti dello sport da quello atletico, alla comunicazione sportiva e giornalismo di settore fino al management e marketing sportivo.

I partecipanti infatti avranno la possibilità di incontrare dirigenti ed atleti delle migliori società sportive professionistiche di New York, i team sportivi delle principali università e college americani nonché numerosi giornalisti e operatori del settore.

 

Requisiti: Studente regolarmente iscritto alle Università Italiane

Costi: €1400 + Tasse Aeroportuali (le tasse aereoportuali ammontano di solito a circa 300 euro, l’esatto importo sarà comunicato entro 30 giorni dalla partenza). Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione o in 2 tranche.

Guida all’application: Per candidarsi, gli interessati, dovranno compilare il form sulla home page del sito, questa prima application è soltanto una manifestazione di interesse, una volta compilata ogni candidato riceverà il link al form di registrazione finale e di conferma per procedere al pagamento parziale o totale della quota di adesione.

 

PROGRAMMA PROVVISORIO

GIORNO 1

PARTENZA DA ROMA FIUMICINO

ARRIVO A NEW YORK

TRANSFER IN HOTEL

CENA: LIBERA

GIORNO 2

MATTINA: VISITA AL MADISON SQUARE GARDEN & EDUCATIONAL TOUR

GO BEHIND THE SCENES AT THE WORLD'S MOST FAMOUS ARENA!

Include:

All Access Tour (accesso alla VIP area, Chase Bridges, accesso agli spogliatoi di Knicks e Rangers)

Incontro con un membro del corporate e production team del MSG, conferenza e Q&A session

POMERIGGIO: FREE TIME

GIORNO 3

Mattina: Il fantastico Yankee Stadium nel Bronx

Visita allo stadio

Pranzo presso l’Hard Rock Cafè del Yankees Stadium

Pomeriggio: CENTRAL PARK SPORT TOUR

Visita di Central Park, il parco più grande e famoso di NY. I partecipanti potranno scegliere tra due attività:

  1. Bike tour di un’ora con guida- fornito di bicicletta-casco-mappa del parco
  2. Nel famoso Lasker Rink di Central Park lezione di un’ora sul pattinaggio sul ghiaccio

GIORNO 4

Mattina: ESPN – The WorldWide Leader in Sport – Entertainment and Sports Programming Network è una emittente televisiva statunitense che trasmette programmi dedicati unicamente allo sport 24 ore su 24.

Visita agli studi del network ma New York, incontro con un responsabile della programmazione e della comunicazione. Incontro con professionisti dello sport Q&A Session

Pomeriggio: Libero

GIORNO 5

Giornata libera dedicata alla visita di New York e dintorni

Per gli interessati sarà possibile aderire al tour al Woodbury Common Premium Outlets con un costo aggiuntivo di 40 dollari (per coprire il costo di spostamento da NY a Woodbury – circa 1 ora di viaggio).

Il Woodbury Common Premium Outlets è composto da ben 220 negozi di importanti marchi americani e internazionali come Nike, Asics, Foot Loker, Puma, Reebok, Adidas,  Bottega Veneta, Polo Ralph Lauren, The North Face dove poter risparmiare ogni giorno tra il 25% e il 65%. Un’occasione unica per fare shopping sul tema sport e non solo.

GIORNO 6

MATTINA: Columbia University & Columbia Athletics Tour

Visita di un tipico campus americano, e di una delle più importanti università al mondo, arricchito da una visita particolare alla sezione athletics dove poter vedere sia le strutture sportive dell’università,  l’incredibile varietà di sport condotti all’interno in via professionale e assistere a delle attività sportive live.

PRANZO: Mensa dell’università

POMERIGGIO: Tempo libero

CENA: cena di gruppo (opzionale costo aggiuntivo di 60-80 dollari a persona)

GIORNO 7

Partenza per Roma

 

Link Utili:

Sito offerta

Contatti:

New York Sport Event

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Giovani nel Mondo

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L’Associazione Giovani nel Mondo è veramente orgogliosa di essere riuscita a consolidare diverse partnership a livello globale tra la sua simulazione RomeMUN e simulazioni dei Model United Nations. L’obiettivo è quello di creare una solida rete dove poter indirizzare i migliori delegati, dando l’opportunità agli studenti più meritevoli di viaggiare in tutto il mondo seguendo quella che è la loro passione.
 
The New Silk Way International Model United Nations è una delle più grandi simulazioni diplomatiche organizzate in Kazakhistan e in tutta l’Asia Centrale, e vanta come sede la bellissima città di Almaty, che con una popolazione pari a circa 1.4 milioni si posiziona come la più grande metropoli kazaka. I giochi diplomatici della simulazione avranno luogo precisamente presso la prestigiosa Al-Farabi Kazakh National University, anche nota come KazNU, la più importante università per numeri e fama della nazione.
 
L’Associazione Giovani nel Mondo annuncia quindi con somma gioia che, grazie all’aiuto dell’ente organizzativo del NSWMUN, invierà una delegazione di 15 studenti per partecipare a questa fantastica esperienza di conferenza MUN. Tutti i delegati sono dei giovani studenti appassionati di relazioni internazionali e diplomazia, e molti di loro hanno già avuto l’opportunità di partecipare a diversi MUN in passato. Ma in questo gruppo eterogeneo ci sono anche giovani ragazzi e ragazze alla loro prima esperienza nel mondo dei Model, pieni di energia ed entusiasti di mettersi alla prova discutendo questioni di rilevanza internazionale di fronte ad altre giovani menti provenienti da ogni parte del mondo.
 
Il gruppo di delegati dell’Associazione Giovani nel Mondo è composto dalla maggior parte da studenti italiani, ma non mancano una ragazza proveniente dall’Azerbajan ed un’altra proveniente dal Belgio. A tutti gli studenti è stata offerta una borsa di studio che andrà a coprire tutti i costi di partecipazione così come l’alloggio e il trasporto da e per l’aeroporto. Tutti i delegati metteranno piede in Kazakhistan per la prima volta nella loro vita grazie a questa opportunità a loro concessa, essendo praticamente allo stesso tempo la prima volta in questa parte del mondo. Per questo motivo si può senza dubbio affermare che sarà un’esperienza unica nel suo genere, e tutti gli studenti sono davvero entusiasti di poter così arricchire il proprio bagaglio culturale e al contempo professionale. “Questa è l’occasione giusta per mettermi in gioco in un ambiente avvincente e dinamico” dice Serena Salerno della Venice Diplomats Society, un’associazione italiana che ha scelto 4 dei suoi studenti migliori per far parte della delegazione di Giovani nel Mondo, “questo MUN rappresenta sicuramente un’esperienza di grande crescita culturale, ed un’opportunità unica per mettere in pratica la mia conoscenza accademica.” Anche la sua collega Lesya Bershadska, un’altra giovane scelta dalla Venice Diplomats Society, afferma come l’opportunità di partecipare a questa esperienza le permetterà, come studentessa di Relazioni Internazionali, di “diventare più familiare con i processi delle Nazioni Unite” permettendole di “sviluppare nuove abilità, divenendo sicuramente più produttiva
 
Per molti questa esperienza rappresenta la possibilità di espandere la loro rete a livello internazionale: così è come ci spiega Ivana Malaric, che crede che il mondo dei MUN sia un modo attraverso cui “allargare le proprie reti sociali, scambiando nuove idee con persone provenienti da tutt’altri contesti, sia culturali che universitari.” Eleonora Mantovani, un’altra giovane studentessa di Roma, guarda a tutto ciò dal punto di vista accademico e professionale senza dimenticare l’innata passione del viaggiare. “Sarà sicuramente un’esperienza fantastica!” esclama. “Tutto ciò mi permetterà di crescere e rendere ancora più vicino il mio sogno di intraprendere una carriera internazionale, ma non capita tutti i giorni di poter entrare nel vivo delle dinamiche diplomatiche nel contesto di una terra così affascinante come poco conosciuta come quella del Kazakhistan.”
 
C’è veramente tanto da dire a proposito dei MUN: questa realtà ha infatti reso possibile passare dalla teoria alla pratica per tutti coloro che aspirano ad una carriera diplomatica. Così come si possono testare le proprie capacità di negoziazione e dibattito, così si può imparare a lavorare in gruppo ed adattarsi ad un ambiente multiculturale. Sicuramente, quella che è la parte più importante è l’aspetto umano. Mentre infatti impari e ti metti in gioco simulando il paese che il contesto e i giochi stessi richiedono, stai allo stesso tempo creando dei legami di amicizia che non conosceranno limiti né di spazio ne tanto meno di tempo, con persone che nella tua vita non avresti mai potuto immaginare di incontrare. Stiamo parlando a tutte quelle persone che, tutti gli anni dopo aver partecipato ai MUN, continuano a voler parlare. Un ragazzo ci ha raccontato di come, dopo aver stretto una solida amicizia durante i giochi di simulazione con un collega cinese, sia stato ospitato da quest’ultimo per più di una settimana durante un suo viaggio personale nella stessa Cina.
 
Questo è quello per cui l’Associazione Giovani nel Mondo si batte. Questo è il nostro più grande obiettivo: creare un network per tutte le conferenze MUN presenti nel mondo dove tutti i MUNers e le MUNettes possono crescere in ogni aspetto della loro vita. Non bisogna solo unire il mondo degli studenti con quello delle organizzazioni internazionali ed insegnare ai giovani come raggiungere i propri sogni nell’ambito delle carriere internazionali, ma anche e soprattutto rinforzare questi ultimi attraverso il dialogo ed uno scambio continuo di idee tra le giovani menti brillanti provenienti dalle più svariate situazioni e background culturali.
 
Le sole line che ci dividono sono i confini che noi stessi ci creiamo attraverso concetti quali l’avversità e fraintendimenti. L’Associazione Giovani nel Mondo vuole abbattere queste barriere e costruire un unico mondo: un mondo dove i dibattitti sono costruttivi e le idee vengono celebrate.
 
Ultimi, ma non per importanza, di seguito i nomi delle giovani donne e uomini che andranno a rappresentare l’Associazione Giovani nel Mondo nel contesto del the New Silk Way International MUN:
 
·         Christopher Allevi – Roma, Italia
·         Roberto De Girolamo – Roma, Italia
·         Eleonora Mantovani – Roma, Italia
·         Laura Grandinetti – Roma, Italia
·         Marco Durante – Roma, Italia
·         Ninni Lattanzi – Roma, Italia
·         Lucia Tafuni – Roma, Italia
·         Giada Dagostino – Roma, Italia
·         Yasmeen Abdul Hak – Azerbaigian
·         Ivana Malaric – Belgio
·         Lesya Bershadska – Venezia, Italia
·         Chiara Bressan – Venezia, Italia
·         Lucia Bortolotti – Venezia, Italia
·         Serena Salerno – Venezia, Italia
 
A cura di Christopher Allevi
 
Conferimento della Laurea ad honorem

in Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale a

S.M. Rania Al Abdullah Regina di Giordania

 

giovedì 10 dicembre 2015, ore 10.00

Aula Magna - Palazzo del Rettorato, Piazzale Aldo Moro, 5

00185 Roma

 

 

Prolusione del Magnifico Rettore

Eugenio Gaudio

 

Allocuzione del Preside della Facoltà di

Scienze Politiche Sociologia Comunicazione

Raffaella Messinetti

 

Elogio di S.M. Rania Al Abdullah

Regina di Giordania

Giuliana Vinci

 

Ringraziamenti

S.M. Rania Al Abdullah

Regina di Giordania


 
Per registrarsi all'evento è sufficiente compilare il modulo di adesione disponibile a questo link https://docs.google.com/forms/d/15p5vXAyar-iKKN51C6uI9JAU-UxwK7BEkrgmDcGRLIE/viewform?c=0&w=1&usp=mail_form_link 

 
Alla prima edizione del Rome Business Game prenderanno parte studenti, esperti di aziende di rilevanza internazionale ma anche giovani soci dell’Associazione Giovani nel Mondo (GnM) che faranno da guide, mentor e tutor ai partecipanti in una sorta di raccordo tra studenti e aziende: oggi vi presentiamo in particolare Luca Marco Giraldin, Segretario Generale del Business Game, la sua vice Francesca Ferrari, e Mario Riontino referente per Business Game a Bari e Presidente dell’Associazione AIESEC che è in partnership con GnM per l’evento.
 
Luca partiamo da te, qual è il valore del Rome Business Game e quali sono le attività che verranno portate avanti durante i 4 giorni all’interno della simulazione?
Il Rome Business Game che si svolgerà a Roma dal 5 all’8 marzo 2016 vuole essere in prima battuta un’ occasione di incontro per gli studenti universitari che vogliano sviluppare quelle skills la cui importanza non è immediatamente percepibile durante gli anni di formazione accademica e che sono fondamentali in attività quali il business development, il marketing e la strategia d’impresa. Il nostro obiettivo è duplice: da una parte riuscire a portare a termine delle sfide all’interno del progetto stesso ponendo l’accento sul tempo che si impiega per sviluppare un progetto imprenditoriale, dall’altra anche spaziare nei campi dell’economia e del management.
 
Francesca Ferrari, parlaci un po’ di te e di come hai conosciuto GnM.
       Sono Laureata in Politiche Europee ed Internazionali con una double Degree in Europaische Integration und Regionale Entwicklung dopo un triennio in lingue e relazioni internazionali. Durante la mia permanenza in Germania ho svolto uno stage curriculare presso la Rappresentanza del Land Sachser- Anhald al Governo Federale, nel dipartimento Affari Europei ed internazionali. Ho completato a mia esperienza pre – lauream con un tirocinio presso la Divisione Mercato dell’Università Bocconi. Da neolaureata sono diventata assistente al Protocollo del Padiglione Germania in EXPO Milano 2015 ed attualmente lavoro nella divisione Mercato dell’Università Bocconi come account per società di consulenza e revisione per gli studi legali. Come detto il Rome MUN mi ha resa più consapevole delle mie capacità e mi ha dato uno stimolo fondamentale per affrontare con determinazione i miei studi e le mie prime esperienza lavorative. Un MUN, infatti, insegna che la conoscenza dei temi trattati e la preparazione accademica sono certo importanti ma non gli unici elementi da coltivare. Essi acquisiscono più valore se  sostenuti da capacità di negoziazione, lavoro in team, mediazione, gestione dello stress, canalizzazione delle emozioni, capacità di relazione e di espressione delle proprie idee. Un MUN aiuta a crescere perché fa sperimentare sul campo queste abilità e prepara ad ogni contesto lavorativo perché esercita quelle soft skills che spesso fanno la differenza. Ho conosciuto l’Associazione GNM  in occasione del mio Model United Nations a Roma quando rappresentavo il Bangladesh nell’Assemblea Generale. Rimasi entusiasta dell’esperienza soprattutto per come la simulazione riuscì a mettere in luci i mei punti di forza e a darmi la necessaria motivazione per migliorare le competenze, all’epoca ancora meno forti. Determinata a far conoscere il RomeMUN ad altri studenti come occasione di confronto con tematiche di politica internazionale ma anche come momento di crescita personale, ho continuato a lavorare come promoter in Germania e a partecipare ad altri model UN. Oggi mi occupo di Rome BG nel ruolo di Under Secretary General. In affiancamento al SG mi occupo della selezione dello staff e dei contenuti didattici della simulazione. Il Rome BG è una simulazione di strategia d’impresa, la prima a Roma per tematiche di business e per dimensioni. Il mio primo desiderio è di produrre contenuti di qualità contraddistinti dalla necessaria precisione ed analiticità proprie di una analisi economica. Spero che possano rappresentare un buon punto di partenza per l’attività di ricerca dei partecipanti ma soprattutto siano di stimolo per le tematiche trattate. La mia formazione, più che economica  è politica ed internazionale. Il confronto con una materia economica pura è una sfida nella quale mi sostiene la mia capacità di analizzare i fenomeno con uno sguardo più ampio.
 
Mario, qual è a tuo avviso il ruolo di associazioni come AIESEC e GnM per i giovani?
Il ruolo delle associazioni no profit, che è il modo in cui lo sto vivendo personalmente, è quello di "preparare" gli studenti universitari al mondo del lavoro. Purtroppo il sistema universitario italiano non permette di approfondire in maniera pratica tutto ciò che viene studiato negli anni. Le associazioni come AIESEC e GnM ti permettono di metterti in gioco durante il percorso di studi per arrivare alla laurea già pronto ad affrontare il mondo del lavoro.Nel mondo del lavoro il settore di maggiore competizione oggi è appunto quello economico. In una società oramai globalizzata, le aziende assumono da tutto il mondo perciò trovare un posto di lavoro in quel settore è diventato veramente complicato. Penso che sia Business Game sia AIESEC si pongano l'obiettivo di dare agli studenti un'occasione per mettersi in gioco e mettere in pratica le competenze acquisite durante gli studi universitari.
 
Luca torniamo a te per il Rome Business Game sono disponibili 300 posti e 30 borse di studio, quali sono le competenze che andranno a sviluppare i partecipanti?
Tutti i partecipanti al Rome Business Game capiranno cosa vuol dire riuscire a lavorare in team, cosa che dal punto di vista aziendale è estremamente importante. Inoltre saranno  valorizzati soprattutto l’aspetto internazionale della simulazione, la collaborazione tra studenti universitari da tutto il mondo, lo  sviluppo delle soft skils e l’esercitazione della lingua inglese. Porremo infine l’accento sul rigore con cui è necessario lavorare all’interno dell’azienda. Le sfide saranno molto “challenging”  affinché tutti i partecipanti ricevano una prospettiva a 360° sul mondo del business e dell’economia globale.
 
Francesca tu che ne pensi?
       La prima edizione del Business Game punta a vedere la partecipazione i 300 giovani studenti motivati e preparati che nei 4 giorni della conferenza si misureranno  nelle sfide di problem solving e marketing. Ogni sfida sarà lanciata da un rappresentante di aziende partner la cui missione sarà quella di far comprendere  le specificità della propria realtà aziendale in relazione alle sfide proposte. Gli spunti dei professionisti condurranno le squadre partecipanti alla elaborazione di una strategia originale ma contraddistinta  fa un carattere di realizzabilità. Ed per proprio questa la novità del Rome BG: stimolare i partecipanti a proporre soluzioni innovative e realizzabili all’insegna della sostenibilità che, se giudicate idonee alla giuria aziendale e scientifica, potranno vedere la luce.
 
Mario i Business Game sono oggi strumento non solo di simulazione ma anchedi reclutamento delle più grandi compagnie internazionali? a tuo avviso come ci si prepara ad una competizione del genere?
 
Esistono numerosi modi: simulatori online, revisione delle principali regoli di gestione del cash flow, documentarsi su temi di attualità ed economia (perchè la natura umana influenza il mercato mondiale), ecc..
Il valore aggiunto di un Business Game è vivere sicuramente una situazione che dovrai affrontare nella vita è senz'altro un'attività formativa per un giovane studente. E' evidente l'importanza che può assumere partecipare ad eventi di questo tipo.Innanzitutto è fondamentale che persone che lavorino in settori di rilevanza internazionale abbiamo una visione globale delle cose, cioè siano aperti e conoscano le diverse culture presenti nel mondo. Ad esempio, coloro che vogliono lavorare nel settore degli investimenti a livello internazionale, devono conoscere la cultura del luogo in cui vogliono investire per avere maggiori possibilità di raggiungere il loro obiettivo. Secondo punto è la capacità di organizzazione e di pianificazione di ogni singola attività, ma non una semplice pianificazione statica ma una pianificazione dinamica, in cui bisogna essere in grado di affrontare ogni situazione sulla base delle variabili che si possono modificare nel tempo.
Terzo punto capacità di leadership e di gestione del team, sia a livello di produttività del team sia a livello di team building, aspetto da non sottovalutare assolutamente se si vuole raggiungere un goal e si vuole mantenere un livello alto di performance nel tempo.
 
 
Per conoscere al meglio un progetto bisogna partire dai suoi volti e dalle persone che vi sono coinvolte in prima persona, ecco perché per raccontarvi il Rome Press Game, evoluzione nel mondo della comunicazione del Rome Model United Nations, partiamo dai suoi protagonisti: Fatima Al Mahdi, Segretario Generale del Rome Press Game 2016 e Alessandro Vinci ex partecipante alla sezione giornalismo del RomeMUN e vincitore del premio best delegate per l’edizione 2014.
Fatima, come Secretary General del Press Game, ci racconti come ha maturato in te la decisione di partecipare a questo progetto in un ruolo così importante?
Sinceramente, prendere la decisione non è stato così difficile e non ci ho pensato molto. Seppure capisco la grande responsabilità,  dopo aver partecipato al RomeMUN due volte, lo vedo come un trofeo che non si può rifiutare, Detto ciò, il giornalismo è da sempre stato una mia passione. Fino ad oggi. Leggi anche il nsotro speciale sul Press Game e l'intervista al responsabile dell comunicazione UNICEF Italia
 
Il Rome Press Game rappresenta una novità assoluta in termini di simulazione e richiede alcune capacità specifiche. quali credi debbano essere le caratteristiche dei ragazzi che intendano partecipare a questa simulazione?
Prima di tutto, l'entusiasmo. E' un elemento molto importante nel mondo del giornalismo. Una giornalista deve aver una capacità creativa, una conoscenza ampia e un alto livello di comunicazione. Per di più deve essere socievole e con una capacità di instaurare buoni rapporti interpersonali, flessibile per affrontare lo stress del lavoro. E poi credo che la conoscenza di un'altra lingua non sia essenziale ma fondamentale.
 
Fatima, tu hai partecipato al RomeMUN nelle precedenti edizioni come giornalista e come traduttore. Quali sono a tuo avviso i punti di forza di una simulazione di questo tipo? Perché uno studente del settore comunicazione, giornalismo e traduzione dovrebbe decidere di confrontarsi con una simulazione?
Beh, la simulazione è come un stage, o se posso dire un workshop che può metterti nella pratica vera del lavoro, in cui si può sbagliare e imparare. E’ così sia una preparazione formativa che una esperienza ricca in tutti i suoi aspetti, sia nel confronto con il mondo del lavoro e dello studio.
 
Qual è invece la tua prospettiva Alessandro sulla tua esperienza al RomeMUN 2014 come giornalista?
Se dovessi descrivere in una parola la mia esperienza come giornalista al RomeMUN 2014 probabilmente utilizzerei: DINAMICITA’. Si, proprio così, uno zelo non solo culturale e mentale, scrivere articoli e girare interviste, rapportarsi con diverse lingue e culture, ma anche fisico! Vi sfido a stare ore in sala montaggio per realizzare il miglior video possibile o correre avanti ed indietro con telecamere e microfoni! Ma vi garantisco che lo sforzo varrà la soddisfazione che proverete dopo una giornata di stancante ma gratificante lavoro. Proprio questo mi ha insegnato questa esperienza, il valore del sacrificio e della cooperazione, elementi essenziali per emergere nel panorama lavorativo odierno. Spesso mi domandano cosa mi sia rimasto dentro dopo l’esperienza del RomeMUN e altrettanto spesso rispondo che non è possibile dare delle risposte precise e sistematiche. Tutte le esperienze sono soggettive e lasciano un turbine di sensazioni ed emozioni che non potranno mai essere raccontate allo stesso modo in cui sono state vissute. Quindi l’unico consiglio che mi sento di darvi è il seguente: buttatevi! Non pensate troppo se stiate facendo la scelta giusta, spendendo bene i vostri soldi o chissà quanti altri dubbi. Semplicemente seguite quello che realmente volete e sentite e, se darete una possibilità al Rome Press Game, vi garantisco che tornerete a casa con una valigia piena zeppa di emozioni, ricordi e, ovviamente, tante nuove conoscenze utili per il vostro avvenire!
 
Anche tu Fatima invece hai partecipato al RomeMUN come giornalista prima e come traduttore poi, esperienze che saranno replicate nel Press Game. Quali le differenze in questi ruoli? quali le caratteristiche e le principali differenze?
Allora, come ho detto prima il giornalismo è una passione mia. Non l'ho mai studiato. E il ruolo di traduttore l'ho scelto per le lingue che parlo (l'Arabo praticamente è la mia lingua madre) quindi non è stato cosi difficile. Poi quando fai quello che ti piace, non è mai una fatica nonostante si tratti di una grande sfida. Entrambi questi ruoli hanno le loro difficoltà. Però, dalla mia esperienza personale ritengo che il giornalista ha il ruolo maggiore occupandosi di articoli, reportage, interviste e anche conferenze stampa. Inoltre il lavoro del singolo giornalista deve raccontarsi poi all’interno di un’intera redazione in uno spirito collaborativo e di gruppo.  
 
Alessandro hai ricoperto anche il ruolo di promoter per i nostri progetti, quali pensi che sia il valore aggiunto per uno studente come te nel partecipare al Rome Press Game?
Credo che il Press Game possa valorizzare a pieno il campo del giornalismo e della comunicazione. Avere uno spazio dedicato in cui poter esprimere le proprie idee e creatività è essenziale per produrre materiale di qualità. Coprire tutti gli aspetti del giornalismo, dal cartaceo al multimediale è di fondamentale importanza perché vi permetterà di confrontarvi con diverse realtà e, infine, scegliere quella che fa più al caso vostro!
 
Fatima un’altra domanda per te, il tuo percorso umano e formativo è molto particolare, Saudita di nascita hai deciso di studiare in Italia e rapportarti a un contesto molto diverso dal tu di provenienza. Cosa credi che accomuni le nostre culture? cosa ami dell’Italia, quali invece credi che siano le debolezze del sistema formativo del nostro Paese?
Per tutti L'America èil grande sogno, come la maggior parte dei Sauditi. E per me che amo essere diversa da tutti lo è invece l'Italia. Venire in Italia è stato il mio grande sogno da quando avevo 14 anni, sognavo di imparare la lingua più bella del mondo. Ho scelto il bel paese per l'arte, la cultura, la storia, il popolo italiano che da come avevo sempre sentito e letto è molto amichevole, cortese e noi abbiamo tanto in comune come i valori familiari, la generosità e la disponibilità italiana. Ecco perchè amo Italia, e ogni volta che torno sento di innamorarmi più. Ma poi c’è quel fascino particolare che unifica il passato con il presente, due epoche in un tempo solo. Quano penso all’Italia e alle sue contraddizioni mi viene in mente la frase di Nelson Mandela "Un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare".
 
 
Per maggiori informazioni, vai al sito del Rome Press Game e contatta il nostro staff
Dedicato al mondo del business, dei mercati internazionali, del marketing e della gestione aziendale il Rome Business Game è il progetto ideato per studenti e neolaureati che vogliono mettersi alla prova e comprendere al meglio le dinamiche aziendali. Confrontandosi infatti con alcune delle realtà economiche ed aziendali più importanti, i partecipanti avranno modo di incontrare veri esperti del mondo del business e del marketing, presentare le proprie proposte e soluzioni innovative e al contempo sviluppare o affinare una serie di soft skills essenziali per una carriera di successo, spesso sottovalutato nella formazione accademica tradizionale: apprendimento delle tecniche di gestione d’impresa, analisi e approfondimento delle dinamiche aziendali, team working e concrete problem solving. Il Rome Business Game è un progetto promosso da Giovani nel Mondo e Carriere Internazionali con il supporto di importanti aziende, ONG e enti internazionali partner da anni dell'associazione e farà parte del Festival delle Carriere Internazionali; oltre al gioco pratico di simulazione la partecipazione ad una serie di workshop sulle soft skills e careers consulting con le aziende consentirà ad ogni partecipante di fare uno step importante verso una carriera di successo. 
 
POSTI DISPONIBILI: 300 partecipanti
 
BORSE DI STUDIO: 30 
                                               
LINGUA DI LAVORO: INGLESE
 
CONSIGLIATO PER STUDENTI PROVENIENTI DA: Scienze Economiche, Marketing e Finanza, Ingegneria Gestionale, Economia Aziendale 
 
SVOLGIMENTO DEL PROGETTO: I partecipanti selezionati saranno divisi in 30 team, all’interno dei quali rappresenteranno i principali ruoli di un ipotetico team di Promozione e Marketing di un’azienda in un gioco di simulazione pratica della realtà aziendale. Il progetto avrà una durata totale di 4 giorni, inclusivi della premiazione del team che più si sarà distinto durante le sfide dei giorni precedenti. Problem Solving Challenge: ai partecipanti sarà presentato il caso concreto e la problematica da risolvere. In base alle ricerche fatte nei mesi precedenti sulla mission delle aziende partecipanti, sul target del pubblico e su alcune tematiche indicate, i gruppi avranno quattro ore di tempo per elaborare la propria soluzione. Marketing Challenge: I team dovranno individuare e svilupare un marketing plan inclusivo di una presentazione di circa dieci minuti, sulla base di quanto richiesto dall'azienda promotrice. Potrà trattarsi del lancio di un prodotto sul mercato estero, di una campagna di promozione internazionale, ecc. I partecipanti avranno a disposizione un budget da allocare e da dividere tra la parte di promozione e la parte di realizzazioe fisica dell'evento. Oltre agli strumenti messi a disposizione dall'Associazione (sito, blog, social, ecc.) i partecipanti potranno beneficiare anche della produzione mediatica dei giornalisti del Rome Press Game.
In entrambi i casi i tre progetti ritenuti più prometteneti saranno presentati ai neior member dell'azienda e il team migliore rappresentà l'azienda alla Fiera delle Carriere Internazionali, il progetto potrà essere effettivamente realizzato dall'azienda.
 
 
COMPETENZE ACQUISITE: Analizzare scenari complessi sia in una prospettiva interculturale sia ai fini del posizionamento di un brand o di un prodotto su un mercato estero; utilizzare strumenti di comunicazione visiva e multimediale; fronteggiare situazioni di crisi rapportandosi sia all’obiettivo concreto da raggiungere sia alle necessità del gruppo; acquisire la padronanza della lingua inglese e dei termini tecnici di riferimento sia per la comunicazione orale che nella redazione di testi formali; individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti complessi; relazionarsi in un ambiente multiculturale e dinamico, lavorando in gruppo e sviluppando soluzioni concrete e condivise.
 
POSSIBILI SVILUPPI LAVORATIVI: ruoli di responsabilità nella struttura aziendale in funzioni sia di direzione e gestione delle imprese, analisi e pianificazione strategica, che di marketing e comunicazione d’impresa.I partecipanti al Business Game riceveranno offerte dedicate di stage e tirocinio o altre opportunità da parte delle aziende partner, profilate in base alle richieste e alle competenze ricercate dai nostri sponsor. Inoltre, i senior expert potranno richiedere colloqui individuali o assestment di gruppo nel corso dell’intera durata del business game. 
 
MODALITA’ DI ISCRIZIONE E SELEZIONE: Tutti gli studenti interessati dovranno creare il proprio ID del festival delle carriere internazionali sul portale dedicato e superare un test di selezione online di conoscenza della lingua inglese. Le iscrizioni sono aperte fino al 19 gennaio 2016. Il progetto è ad esaurimento posti è dunque consigliabile iscriversi il prima possibile. Durante la preparazione i partecipanti riceveranno del materiale didattico riguardante la corporate e la brand identity, nonché degli approfondimenti legati al mondo del marketing e del business development.                                                                                                                                                           
                                                         
PRECEDENTI EDIZIONI: Le imprese e società di consulenza maggiormente competitive ed attive sui mercati internazionali (quali KPMG,Mercedes, Ernest and Young, Accenture) si sono dimostrate interessate ai business game per valutare non solo la preparazione teorica dei top students internazionali ma anche le capacità pratiche e gestionali. In Europa alcuni sono supportati da grandi realtà internazionali, tra le quali McKinsey & Company, Unilever, Baume et Mercier ed Electrabel. In Italia, i business game sono organizzati principalmente tra studenti provenienti dalla stessa area geografica e percentualmente della stessa nazionalità. Il Rome Business Game già nella sua prima edizione permetterà ai partecipanti di relazionarsi in un vero e proprio ambiente multiculturale, relazionandosi in lingua inglese e sviluppando capacità gestionali e tecniche di estrema rilevanza nel competitivo mercato del lavoro internazionale.
 
INFO E CONTATTI: Associazione Giovani nel Mondo, 06 89019538 www.romebusinessgame.org www.festivaldellecarriereinternazionali.org Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Dedicato al mondo del giornalismo, della comunicazione internazionale e del settore social and web communication, il Rome Press Game si propone come il primo caso al mondo di simulazione per studenti universitari di una redazione giornalistica su più livelli: radio, web e rubriche televisive oltre che attività di ufficio stampa. Il progetto rappresenta la naturale evoluzione dell’esperienza avviata dall’Associazione Giovani nel Mondo nel campo delle simulazioni giornalistiche all’interno delle tre passate edizioni del Rome Model United Nations e della pratica portata avanti con la redazione del sito www.carriereinternazionali.com e della rivista di orientamento “Go International”, pubblicata e distribuita dall’Associazione GnM.
Il Rome Press Game è parte del Festival delle Carriere Internazionali  i partecipanti avranno dunque la possibilità oltre al gioco di simulazione pratica di seguire una serie di workshops con esperti del settore per comprendere come accedere ad una carriera nell'ambito della comunicazione, giornalismo e interpretariato.
 
QUANDO E DOVE: Roma-5/8 Marzo 2016
 
POSTI DISPONIBILI: 200
 
BORSE DI STUDIO:20
 
LINGUA DI LAVORO: INGLESE
 
SVOLGIMENTO DEL PROGETTO: Durante i 4 giorni della simulazione, i giornalisti si troveranno a vivere l’esperienza di una vera e propria redazione giornalistica in italiano o in inglese utilizzando in modo innovativo e interessante gli strumenti che i nuovi media mettono a disposizione dei giovani giornalisti: l’edizione online degli articoli prodotti, la realizzazione di video interviste e speciali di approfondimento che saranno pubblicate sia sul sito dedicato che sul nostro canale Youtube, conferenze stampa e rassegne radiofoniche sui temi del giorno. I partecipanti avranno anche la possibilità di simulare il lavoro di un ufficio stampa, affiancando quello ufficiale del Festival delle Carriere Internazionali, e potendo quindi relazionarsi direttamente con testate giornalistiche, enti istituzionali e non. Il tutto grazie al confronto e al supporto di veri giornalisti e esperti del settore della comunicazione televisiva e della carta stampata che accompagneranno i partecipanti nei giorni di simulazione. I partecipanti, attraverso i lavori del Rome Press Game, acquisiranno quindi abilità specifiche dei metodi e dei linguaggi del giornalismo, nelle sue molteplici sfaccettature (uffici stampa, giornali online, radio, televisione), sia con un approccio practice oriented, sia da un punto di vista teorico e tecnico, grazie agli approfondimenti seminariali previsti durante i giorni della simulazione, e l’affiancamento di tecnici specializzati dei vari settori.
 
CONSIGLIATO PER STUDENTI PROVENIENTI DA: studenti agli ultimi due anni di istituto superiore, studenti universitari iscritti e/o neolaureati presso facoltà di comunicazione, relazioni internazionali, lettere, interpretariato e traduzione, scuole di giornalismo, master in giornalismo e comunicazione.
 
COMPETENZE ACQUISITE: La simulazione, nell’approccio del learning by doing, ha lo scopo di far acquisire ai partecipanti una serie di conoscenze teorico pratiche nell’ambito del giornalismo a 360°. Tra di esse: apprendimento degli strumenti metodologici dell’analisi sociopolitica, economica e di costume; abilità di scrittura giornalistica nell’ambito dei nuovi media; competenze necessarie nell’uso dei nuovi mezzi del giornalismo online e audiovisivo; abilità di scrittura e capacità di relazione all’interno di una redazione complessa; progettazione e realizzazione di prodotti per l’informazione, sia di tipo tradizionale che innovativo; capacità di team working; abilità di relazionarsi con il pubblico e con altre testate reali in qualità di ufficio stampa.
 
POSSIBILI SVILUPPI LAVORATIVI: web editor, giornalismo di settore e generalista, ufficio stampa, traduttore e interpreti
 
MODALITA’ DI ISCRIZIONE E SELEZIONE: Tutti gli studenti interessati dovranno creare il proprio ID del festival delle carriere internazionali sul portale dedicato e superare un test di selezione online di conoscenza della lingua ingleseLe iscrizioni sono aperte fino al 19 gennaio 2016. Il progetto è ad esaurimento posti è dunque consigliabile iscriversi il prima possibile. Durante la preparazione i partecipanti riceveranno del materiale didattico riguardante le tecniche di giornalismo (online, radio, video). Una volta ammessi gli studenti avranno dieci giorni di tempo per confermare la propria partecipazione e registrarsi come giornalisti o traduttori. Quota di adesione 250 euro.
 
PRECEDENTI EDIZIONI: Essere giornalisti oggi non è affatto semplice. In questo settore le nuove tecnologie stanno imponendo dei mutamenti radicali. Il giornalista non deve più solamente possedere un’ottima capacità di ricerca e scrittura incentrata sulle classiche 5W, ma è necessario che egli acquisisca una serie di competenze trasversali che gli permettano di entrare a pieno titolo nella nuova era del Journalism 2.0. La carta stampata deve fronteggiare l’inevitabile incedere dei contenuti online, del giornalismo video e radio. In un momento di straordinario cambiamento della professione del giornalista il Rome Press Game, alla sua prima edizione su scala mondiale, si pone quale obbiettivo primario quello di dare la possibilità ai partecipanti sia di essere formati da professionisti del settore e al contempo di mettere alla prova le proprie capacità in un contesto multiculturale e dinamico.
 
INFO E CONTATTI: Associazione Giovani nel Mondo, 0689019538, www.romepressgame.org www.festivaldellecarriereinternazionali.org  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

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