Il Programma Alimentare Mondiale ha lanciato un’applicazione per smartphone che con soli 0.40€ ti permette di contribuire a migliorare la vita di bambini in tutto il mondo. Fai parte anche tu della Community ShareTheMeal!

Leggi la nostra intervista alla Portavoce del WFP

 

Il World Food Programme è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare, nonché la più grande organizzazione umanitaria del mondo. L’agenzia assiste quasi 80 milioni di persone in circa 80 paesi ogni anno, fornendo sussistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando a stretto contatto con le comunità locali per migliorare i livelli di nutrizione e aumentare la resilienza. Più della metà del lavoro avviene in paesi colpiti da guerre e conflitti, dove le persone hanno più probabilità di essere malnutrite o sottonutrite rispetto alle persone che vivono in paesi senza conflitti.

Il Programma lavora e agisce sempre sulla base dei suoi valori fondamentali, quali la trasparenza, l’efficienza e la sostenibilità.

Il WFP inoltre, da più di 50 anni si occupa di programmi alimentari all’interno delle scuole. Ogni anni fornisce pasti a circa 20 milioni di bambini in 63 paesi nel mondo, concentrandosi soprattutto su aree non facilmente raggiungibili.

Nonostante la comunità internazionale si sia impegnata nell’obiettivo di porre fine alla fame nel mondo entro il 2030, ancora oggi una persona su nove non ha abbastanza cibo per essere sufficientemente sfamata e per condurre una vita sana e attiva. Per contribuire agli obiettivi 2030 e rompere il ciclo di fame e povertà, ogni anno il WFP distribuisce all’incirca 12.6 miliardi di razioni al costo in media di 0.31$ a razione.

Un’altra importante iniziativa lanciata dal WFP per contribuire a costruire un mondo a Fame Zero è l’app ShareTheMeal. Questa applicazione permette a chiunque abbia uno smartphone in tutto il mondo di prendere parte attivamente alla lotta contro la fame attraverso un semplice tocco. In questo modo si possono donare 0,40€ (o più) per sfamare un bambino affamato per un giorno intero, e per molti di questi bambini si tratta del solo pasto, o del più nutriente, che consumeranno nell’arco dell’intera giornata.

Grazie a questa applicazione il Programma Alimentare Mondiale raccoglie i fondi e provvede a fornire i pasti, e all’interno dell’app è possibile per gli utenti visualizzare dove e chi hanno aiutato grazie alle loro donazioni.  

La comunità di ShareTheMeal ha già conquistato importanti traguardi completando con successo ben undici raccolte di fondi. Nel 2017 gli utenti di questa app sono più di 340.00 con 9 milioni di pasti condivisi, vincendo anche il premio di Best Social Impact sul portale di Google Play. Ad oggi i pasti condivisi sono più di 22 milioni e stanno aiutando bambini e bambine nelle scuole del Lesotho, Malawi e Cameroon, bambini siriani rifugiati in Giordania e Libano così come bambini che vivono in zone di conflitto in Yemen, Sud Sudan e nel nord-est della Nigeria.

Solo 40 centesimi di euro sono sufficienti per contribuire ad aiutare bambini e bambine in tutto il mondo a realizzare i loro sogni. Scaricando l’app potrai far parte anche tu del cambiamento delle loro vite!

 

Link Utili:

link all’iniziativa

WFP

Intervista alla Portavoce del WFP



a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Il World Food Programme cerca dei Temporary Administrative Assistants. Leggi la descrizione e candidati per un’imperdibile offerta in una delle più importanti Organizzazioni Internazionali!

Per altre offerte vai su Organizzazioni Internazionali

Ente: Il Programma Mondiale per l’Alimentazione o World Food Programme - WFP - è un’agenzia delle Nazioni Unite nata con lo scopo di tutelare l’assistenza alimentare e opera in circa 78 paesi di tutto il mondo. Con sede centrale a Roma, dispone di succursali collocate in altre parti del mondo, tra cui a Berlino. WFP si impegna a combattere la malnutrizione e la fame nel mondo, salvare vite umane e investire nella prevenzione dei disastri naturali e nelle misure di attenuazione del loro impatto. il WFP è molto attivo nei contesti di emergenza dovute a guerra e carestie. Per saperne di più, leggi la nostra intervista alla portavoce del WFP, Marina Catena

Dove: Roma

Destinatari: Giovani in possesso del diploma di scuola superiore e di almeno 2 anni di esperienza nel lavoro d’ufficio (amministrazione e segreteria)

Quando: Non specificato

Scadenza: Non specificato

Descrizione dell’offerta: WFP cerca candidati qualificati per il proprio elenco per Assistenti amministrativi temporanei nei propri uffici di Roma, Italia. WFP recluta il personale amministrativo locale per assegnazioni a breve termine nella categoria Servizio Generale. La durata dell'assegnazione può variare da 1 a 11 mesi

I compiti saranno:

- Raccogliere, ordinare e diffondere corrispondenze, rapporti e altri materiali, per soddisfare le richieste del personale

- Rispondere a semplici domande di routine e fornire una risposta tempestiva, in collaborazione con lo staff Senior

- Supportare la manutenzione dei file, dei documenti e degli archivi d’ufficio in conformità con i sistemi ed i processi stabiliti, in modo che le informazioni siano sempre aggiornate

- Svolgere attività standard di immissione dati in conformità a sistemi definiti, per garantire che le informazioni siano organizzate e siano facilmente disponibili

- Assistere nella creazione di immagini o informazioni semplici utilizzando modelli standardizzati, ad esempio grafici o tabelle per supportare la redazione dei rapporti per il personale

en.kharkov.natashaescort.com

Le domande sono aperte a:

- Cittadini italiani: con valido passaporto o carta d'identità

- Cittadini dell'UE: con un passaporto o una carta d'identità valida e conferma della registrazione da parte delle autorità di polizia italiane o dell'ufficio del registro (Anagrafe)

- I cittadini extracomunitari: un permesso residenziale italiano valido

Requisiti: I candidati ideali devono essere in possesso di:

- Diploma di scuola secondaria

- Almeno due anni di esperienza (segreteria / amministrativa) - i CV devono contenere una descrizione dettagliata dei compiti clericali eseguiti negli impieghi precedenti

- Capacità di utilizzare apparecchiature per ufficio standard quali fotocopiatrici e scanner.

- Capacità di eseguire processi e procedure di supporto aziendale standard

- Conoscenza di pacchetti software standard per ufficio, ad es. Word, Excel, PowerPoint. Le conoscenze e le competenze del computer devono essere registrate nel CV

- Capacità di gestire un grande volume di lavoro in modo rapido e preciso

- Cortesia, tatto e capacità di lavorare efficacemente con persone di diverso background nazionale e culturale in un ambiente di squadra

- Buona attenzione ai dettagli

- Ottima conoscenza della lingua Inglese


Retribuzione: Non specificato

Guida all’application: Application tramite il Bando

Link Utili:

Bando

WFP

Contatti Utili:

Roma, via Cesare Giulio Viola 68

Ufficio stampa: Emanuela Cutelli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel. +39 06 6513 2691


A cura di Silvia Cortese

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente

LA REDAZIONE

 

Da pochi giorni il World Food Programme (WFP) ha una nuova portavoce per l’Italia, la dott.ssa Marina Catena, che ha accettato di rilasciare alla redazione di carriereinternazionali.com un’intervista per raccontarci la sua vita e la sua esperienza e anche per dare ai nostri utenti spunti e consigli utili ad una carriera internazionale.

 

La carriera della dott.ssa Catena potrebbe essere addotta come esempio di “Carriera Internazionale” ai più alti livelli.

Il taglio dei suoi studi è chiaro fin dall’inizio. Dopo il Diploma presso lo United World College - Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico (Duino), prestigioso college internazionale presieduto da Nelson Mandela e dalla Regina Noor di Giordania, ha conseguito una laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS. Tra i primi studenti ad aderire al programma ERASMUS, ha frequentato l’Institut d’Etudes Politiques di Strasburgo ed e’ stata hostess di volo AIR FRANCE.

Da allora la sua carriera è stata un crescendo.

 

Marina Catena ha iniziato la sua carriera internazionale a Bruxelles presso la Commissione Europea dove ha lavorato 7 anni (1992-1999) ricoprendo numerosi incarichi presso la DG Politiche Regionali, DG Relazioni Esterne, DG Sviluppo e Cooperazione e ad ECHO.

È stata consigliere politico del Ministro degli esteri francese Bernard Kouchner - Rappresentante Speciale ONU in Kosovo (UNMIK) come responsabile delle relazioni con la società civile kosovara e con i leader politici, impegnandosi strenuamente per la partecipazione delle donne alla ricostruzione del Paese. Nel 2003 è stata inviata a Baghdad (Iraq) presso la Coalition Provisional Authority come consigliere dell’Inviato della Presidenza del Consiglio S.E. Amb. Antonio Armellini per la Missione “Antica Babilonia”. A maggio 2005 e’ diventata Tenente dell’Esercito Italiano (Riserva Selezionata) ed e’ partita per la missione di pace UNIFIL in Libano come casco Blu ONU. 

 

Dal 2008 e’ stata fino a qualche settimana fa la Direttrice del World Food Programme per la Francia e il Principato di Monaco ed ha ideato e lanciato la campagna  “805 million names” realizzata con il calciatore Zlatan Ibrahimovic che ha riscosso un successo globale (oltre 26 milioni di visti, 6000 articoli e oltre 30 premi internazionali). 

La dott.ssa Catena ha pubblicato diversi libri (Il treno di Kosovo Polje – SELLERIO; Una donna per soldato – RIZZOLI) e numerosi saggi sulla sua esperienza internazionale in prima linea. Oltre che su tematiche legate allo sviluppo, la pace, i diritti umani , il suo impegno è stato sempre orientato alla promozione del ruolo della donna in ogni contesto, anche in quelli che fino a dieci o venti anni fa potevano essere considerati off limits per il “gentilsesso” quali l’esercito o in paesi che vivono un deficit di pari opportunità. La sua storia di donna in prima linea e’ raccontata nel suo TED Talk “ the magic of names”. A questo proposito ha ricevuto numerosi premi con la settimana scorsa il Premio Minerva a Campidoglio.

Libano (UNIFIL)

 

Alcune settimane fa, Marina Catena è stata nominata Portavoce Italia per il World Food Programme delle Nazioni Unite. Nonostante i numerosi impegni, la dott.ssa Catena ci ha dimostrato subito una grande disponibilità, tale da restituire la dimensione della consapevolezza di questa professionista.

Nel corso dell’intervista le abbiamo rivolto domande perché possiate trovare ispirazione e spunto per il vostro futuro.

 

Dott.ssa Catena Quali sono le sfide e i principali obiettivi per il suo nuovo percorso professionale al World Food Programme?

 

Assumere il ruolo del portavoce del World Food Programme significa far conoscere l’organizzazione in Italia sia per le attività svolte sia per i valori di cui è portatrice. In questo frangente storico, le crisi umanitarie sono tante e di ingente portata e l’attenzione del WFP va proprio ai contesti più complessi quali Iraq, Siria, Sud Sudan, Yemen.

Inoltre il WFP è impegnato attivamente nel raggiungimento dei Sustainable Development Goals, in particolare l’eradicazione della fame, la lotta alla malnutrizione e la promozione dell’uguaglianza di genere.

Il problema principale in questo momento è riuscire a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica su temi delicati come le crisi umanitarie, i contesti di guerra o la malnutrizione. Si tratta di sviluppare l'abilità di saper comunicare e di trasmettere i concetti perché le persone partecipano attivamente alle campagne supportando il nostro lavoro.

 

Può raccontarci in cosa consiste il ruolo di Portavoce in Italia del WFP? Quali sono oggi i canali principali attraverso i quali il WFP comunica i suoi importanti messaggi?
Il mio lavoro consiste principalmente nel raccontare quello che i nostri operatori vedono, ascoltano, sperimentano in giro per il mondo e ovviamente nei contesti più difficili e nelle aree di crisi.  Una volta raccolti testimonianze e report, è necessario veicolare le informazioni al grande pubblico come alle istituzioni per far passare messaggi tanto importanti quanto efficaci sugli interventi in questi contesti critici.

È innegabile come oggi molta dell’informazione passi dai nuovi canali di comunicazione come i social media che rendono ancora più delicato il lavoro di Portavoce perché oltre alla diffusione delle informazioni e dare un volto all’organizzazione diventa indispensabile monitorare con responsabilità i contenuti pubblicati dai media per evitare fraintendimenti e restituire un’informazione che sia la più precisa possibile.

Altro punto importante del lavoro del Portavoce è la creazione della consapevolezza, quella Awareness che permette di trasferire anche i valori oltre alle informazioni. La campagna “805 million names” realizzata con il supporto del calciatore Zlatan Ibrahimovic ne è stata la dimostrazione: attraverso la partecipazione di un personaggio di rilievo internazionale è stato possibile dare un impatto di portata planetaria, come hanno dimostrato i numeri.

Foto durante il making of del film con Zlatan Ibrahimovic.

 

L’idea di una carriera internazionale per i giovani è spesso affascinante ma al tempo stesso nebulosa e poco chiara vista la molteplicità di possibilità tra le quali è difficile orientarsi. Alla luce della sua esperienza quale consiglio darebbe ad un giovane che vuole intraprendere questo percorso lavorativo?

Intraprendere una carriera non solo internazionale ma che porti prestigio alle istituzioni per le quali si lavora richiede un numero elevato di qualità e competenze.

Innanzitutto le lingue. Sembrerà scontato, ma la conoscenza perfetta di più lingue straniere è un requisito fondamentale, per le lingue cui vanno coltivate, studiate e curate al meglio.

A mio avviso la chiave per riuscire davvero è il sacrificio accompagnato da una grande motivazione. È necessario spesso sacrificare molte cose dagli affetti, alla famiglia. Solo una forte motivazione e una altrettanto forte determinazione possono aiutare.

Non secondaria risulta la propensione a viaggiare, a spostarsi, cambiare ambienti e stili di vita. Anche in questo caso è richiesto spirito di sacrificio.

Ci tengo a dire che oggi i nuovi mezzi di comunicazione hanno accelerato i tempi di trasmissione delle informazione ma non hanno abbreviato i tempi di riuscita. La Carriera richiede tempo.

 

Quali sono a suo parere le competenze importanti per lavorare in ambito internazionale, quale il vero il valore aggiunto in un lavoro come il suo?

Ritengo fondamentale la capacità di comunicare in maniera chiara. Andare al nocciolo della questione, adottare una strategia comunicativa chiara e lineare e seguirla sempre.

È facile in questo lavoro perdersi in discussioni, ma la ricerca di una soluzione o di un accordo internazionale richiedono una grande determinazione, chiarezza di intenti e la capacità di saperli comunicare all’esterno.  

Aiuta molto sviluppare lo spirito critico per andare oltre le parole e comprendere quale sia la posta in gioco.

 

Il World Food Programme è sempre molto attento ai giovani, come dimostra anche la lunga collaborazione con la nostra Associazione e l’aver patrocinato in questi anni il RomeMUN e il Festival delle Carriere Internazionali. Quali sono le modalità con le quali i giovani possono avvicinarsi al WFP, sia in un’ottica di volontariato che di esperienze professionali?  

Al World Food Programme, tutti i Dipartimenti offrono opportunità di tirocini e stage. Questo è un ottimo modo per iniziare una carriera di buon livello. Bisogna tenere presente che è necessario iniziare presto, dato che l’età media di un consulente è 27-28 anni.  È necessario anche considerare che ottenere un contratto duraturo non è molto facile. Bisogna essere pronti a muoversi, cambiare, insomma essere aperti al cambiamento.

 

Va anche detto per chiarezza che sebbene si acceda da giovani è necessario avere delle competenze precise. La specializzazione è la chiave per accedere a questo tipo di carriera: saper fare qualcosa di preciso è fondamentale.

 

Cosa cerca il World Food Programme in un giovane?

Certamente da un giovane non ci si aspetta un curriculum strutturato, ma aver già maturato diversi tipi di esperienze è sicuramente un punto importante.

Io invito a non trascurare il curriculum accademico. Avere buona media, un voto di laurea elevato, laurearsi in tempi brevi per i giovani restano presupposti indispensabili.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan

 

A cura di Carriere Internazionali.

Il World Food Programme ti aspetta a Roma per un’incredibile esperienza che ti calerà in una realtà ricca di stimoli allo scopo di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante i tuoi studi
 
ENTE: World Food Programmeè parte del sistema delle Nazioni Unite ed è finanziato in maniera volontaria. Costituisce il braccio operativo per quanto riguarda gli aiuti alimentari ed è in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno gli aiuti raggiungono oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi, grazie alle dotazioni del Programma che includono 30 navi, 70 velivoli e 5 mila camion per il trasporto di cibo e l’assistenza
 
Se vuoi sapere di più sul World Food Programme leggi l’intervista a Vichi De Marchi della redazione di Carriere Internazionali cliccando qui
 
DOVE:Roma
 
DESTINATARI:Interessati che rispettino i requisiti
 
QUANDO:Non specificato
 
SCADENZA: 31 dicembre 2020
 
DESCRIZIONE DELL’OFFERTA: I WFP Voluntary Assistants sono persone che donano il loro servizio al World Food Programme, non hanno relazioni con lo United Nations Volunteers Programme e nemmeno col WFP Intern Programme.
Il WFP invita i residente di Roma che sono interessati al volontariato a candidarsi.
Tutti gli interessati saranno soggetti a un colloquio e a una valutazione che confermi le skills dichiarate al momento dell’application.
Fare volontariato col WFP significa aiutare a sconfiggere la fame sofferta da milioni di persone nel mondo, i volontari WFP fanno la differenza in molte aree strategiche sia all’interno dell’organizzazione che nel mondo
 
Per scoprire le altre opportunità vista la nostra pagina Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
REQUISITI:
-Cittadinanza italiana
-Cittadinanza di un Paese dell’UE in possesso di un valido “permesso di soggiorno”
-Cittadininanza di un Paese esterno all’UE, ma residente a Roma e in possesso di un permesso di lavoro per l’Italia
 
DOCUMENTI RICHIESTI:
-CV
-Account con Username e Password
 
RETRIBUZIONE:Non prevista
 
GUIDA ALL’APPLICATION:
-Creare un CV online e un account con username e password
-Candidarsi a questa application usando username e password
I candidati riceveranno una mail che confermerà la ricezione della mail
 
INFORMAZIONI UTILI:
L’application rimane valida per 3 mesi, se dopo questo tempo si è ancora interessati e non si è stati contattati si prega di candidarsi nuovamente
LINK UTILI:
 
 
CONTATTI UTILI:
L'ufficio del WFP per l'Italia si trova a Roma Via Cesare Giulio Viola, 68/70 – Parco dei Medici - 00148
Tel: (+39) 06 656 70 430
Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ms. Vichi de Marchi – portavoce per l’Italia
Tel: (+39) 06 65132058
Fax: (+39) 06 65132840
e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
A cura di Tommaso Boldrini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
 
 
Intraprendere una carriera internazionale è un sogno per molti giovani. Per realizzare questo sogno e raggiungere i propri obiettivi è importante possedere le principali skills e le competenze richieste dalle organizzazioni internazionali, come avere ottime capacità comunicative e mettersi alla prova in un contesto internazionale e multiculturale. Progetti come il RomeMUN e Rome Press Game sono il primo passo per avviare la tua carriera! 
 
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963. L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame. Vi sono poi 4 obiettivi strategici più specifici:
- Salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze
- Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze
- Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali
- Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame
 
Vichi De Marchi, Spoker Person del World Food Programme, parla a Carriere Internazionali del ruolo dei giovani e quali sono le doti necessarie per intraprendere una carriera all’interno delle Nazioni Unite, lasciatevi ispirare!
 
In questo preciso momento storico, siamo di fronte a emergenze che pongono tutti noi davanti una realtà complessa e che propone una sfida agli attuali equilibri geopolitici. Quali i principali contesti di intervento del WFP? Quali le principali azioni e campagne il cui il Programma Alimentare è impegnato? 
Mai come in questi ultimi anni il WFP ha dovuto affrontare contemporaneamente diversi teatri di gravissime crisi umanitarie. Per citarne alcune: la guerra in Siria con milioni di sfollati e rifugiati, il conflitto in Yemen, in Sud Sudan, in Iraq, la crisi alimentare causata da fattori climatici come el Nino, solo per ricordare alcuni dei più urgenti e recenti interventi  
 
Il WFP gioca un ruolo primario nella gestione delle emergenze alimentari e in tutti i contesti di crisi. Quale il ruolo dei giovani?  quale il supporto loro richiesto dal Programma Alimentare?
I giovani possono fare molto. La loro generazione può esser quella che realizza un mondo a Fame Zero entro il 2030 come auspica la nuova Agenda per lo Sviluppo Sostenibile. Le azioni possibili sono numerose: innazitutto avere consapevolezza dei problemi mondiali e che interessano ciascuno di noi. Agire parlando ai politici, ai decision-makers. Far sentire la propria voce. E partecipare a iniziative di diffusione delle campagne contro la fame attraverso i social media che sono potenti strumenti di diffusione e networking
 
A suo avviso, Dott.ssa De Marchi, cosa i giovani possono fare per il WFP? Come possono contribuire alla diffusione delle Inziative del Programma?
Sicuramente l’attivismo sui social media è importante, i givani possono diventare degli ambasciatori della causa umanitaria. Possono aiutarci a diffondere campagne importanti come ShareheMeal, la nuova app per smartphone scaricabile gratuitamente e grazie alla quale, con una cifra minima, alla portata anche di un giovane – appena 40 centesimi di euro – si può donare un pasto a scuola a  un bambino che ne ha bisogno, in un determinato paese  
 
Il mondo delle organizzazioni internazionali e in particolari delle Nazioni Unite rappresenta un punto di forte attrazione per i giovani di ogni formazione. Quale crede siano i principali skills e le competenze più importanti per accedere a questo ambiente lavorativo? 
Le competenze sono le più varie a seconda del settore in cui si intende lavorare. Anche all’interno della medesima organizzazione i profili possono essere molteplici. Al WFP, ad esempio, ci sono logistici, esperti di telecomunicazioni,  giornalisti, nutrizionisti, esperti in relazioni internazionali, economisti, ecc.  Servono poi doti umana: integrità morale, senso del lavoro di squadra, senso anche del sacrificio. Spesso è un lavoro difficile in aree del mondo isolate e pericolose
 
Sempre più numerose le proposte di Model United Nations nel mondo, Quale a suo parere l’importanza della partecipazione a un Model? Come questo tipo di esperienze può accrescere l’interesse di una organizzazione per uno candidato?
Sicuramente l’esperienza di un UN Model garantisce la conoscenza del complesso sistema delle Nazioni Unite . Credo aiuti anche a capire che lavorare per le Nazioni Unite non significa fare i negoziatori, stare in un ufficio. Quasi sempre significa affrontare una vita che offre molto ma chiede anche molto
 
Fin dalla prima edizione nel 2010, il WFP è stato partner del ROMEMUN contribuendo a decretarne il successo e confermandosi negli anni un partner importante. Quali le motivazioni alla base della scelta di appoggiare un progetto di questo tipo in Italia?
E’ importante che i giovani si avvicinino al mondo delle Nazioni Unite. Non tutti coloro che parteciperanno a un Model UN saranno dei dipendenti futuri delle Nazioni Unite. Sicuramente – o almeno questa è la speranza – diventeranno dei sostenitori convinti della bontà e della necessità di un sistema sovranazionale e internazionale  a difesa di un mondo si spera pacifico e rispettoso dei diritti di tutti.  Questo per noi è importante
 
Data la consolidata collaborazione tra il WFP e Il ROMEMUN, quale a suo avviso, il valore aggiunto dell’evento? Se dovesse suggerire a uno studente di parteciparvi, quali i punti di forza? 
Credo nell’esperienza formativa  di un tale percorso per un giovane. Darei però un consiglio, Intraprendete questo “viaggio” con spirito di curiosità e scoperta, non burocraticamente per aggiungere un tassello a un CV ben organizzato. Anche se, ovviamente, conta anche quello. Ma passione e scoperta fanno molto di più, anche in termini di costruzione della propria carriera futura 
 
Dott.ssa De Marchi, la sua formazione è di ambito giornalistico. Quali sono i requisiti richiesti da una organizzazione internazionale in particolare da un’Agenzia UN per lavorare alla loro comunicazione? Ci sono dei suggerimenti per i ragazzi interessati a intraprendere una carriera come la sua? 
Il lavoro di comunicazione è complesso, servono molti anni di esperienza professionale come giornalista prima di poter aspirare a un impiego come portavoce in una delle aree del mondo dove ci sono i “comunicatori” del WFP. Ma ci sono anche molte figure intermedie o nuove come gli esperti di web o dei social media. Due consigli: fate delle scuole di giornalismo e verificate le vostre capacità di comunicatori andando nel cosi detto “field”, in un paese cioè in via di sviluppo, magari aiutando come volontari una ONG o una associazione
 
Il Press Game è il nuovo progetto lanciato nell’ambito del Festival dell Carriere Internazionali? perché crede che uno studente dovrebbe prendere parte a questa nuova simulazione?
Sicuramente è un’esperienza utile se si è interessati al mondo delle organizzazioni internazionali e al giornalismo.  Vedere come lavora un ufficio comunicazione di una grande agenzia internazionale è come entrare in una sala di controllo di un organismo complesso cercando di parlare da Nairobi a Kabul una unica lingua dal punto di vista delle informazioni e dei messaggi. Non sempre è facile
 
Il mondo delle organizzazioni, agenzie ed associazioni internazionali non esisterebbe senza comunicazione. L’importanza di comunicare i progetti, le attività, i traguardi raggiunti, sta proprio nella necessità di coinvolgere sempre più persone su situazioni che altrimenti resterebbero sconosciute ai più e ancor più insopportabili a chi le vive in prima persona.
Passione, formazione, impegno e coraggio sono gli ingredienti migliori, dal 5 all’8 Marzo 2016 sono le date giuste, Roma è la città ideale, il Rome Press Game è l’occasione decisiva. La ricetta è quasi pronta, mancano solo dei giornalisti e traduttori per amalgamare e vivere il tutto, sarai uno di loro?
Per maggiori informazioni, vai al sito del Rome Press Game e contatta il nostro staff
 
A cura di Federica Surace
Nome dell’ente:
WFP – World Food Programme
 
Chairman:
Il Direttore Esecutivo è Ertharin Cousin, in carica dal 5 aprile 2012
 
Data di fondazione:
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963
 
Collocazione:
L'ufficio del WFP per l'Italia si trova a Roma Via Cesare Giulio Viola, 68/70 – Parco dei Medici - 00148
Tel: (+39) 06 656 70 430
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ms. Vichi de Marchi – portavoce per l’Italia
Tel: (+39) 06 65132058
Fax: (+39) 06 65132840
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame. Vi sono poi 4 obiettivi strategici più specifici
- Salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze
- Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze
- Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali
- Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame 
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
Il WFP è parte del sistema delle Nazioni Unite ed è finanziato in maniera volontaria. Costituisce il braccio operativo per quanto riguarda gli aiuti alimentari ed è in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno gli aiuti raggiungono oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi, grazie alle dotazioni del Programma che includono 30 navi, 70 velivoli e 5 mila camion per il trasporto di cibo e l’assistenza. La missione del WFP è provvedere ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari alle persone dove questi sono maggiormente necessari. Il WFP pone il problema della fame al centro dell’agenda internazionale e promuove policies, strategie e operazioni per risolvere le situazioni critiche. Tra i molti programmi attuati dal WPF ci sono: il programma “Pasti Scolastici”, i programmi “Cibo in cambio di lavoro” e “Cibo in cambio di formazione” e “Voucher o contante per il cibo” messi in atto per avvicinare le popolazioni in stato di necessità agli aiuti alimentari, allo scambio di competenze, al lavoro e alla scuola
 
Opportunità:
Il WFP accetta periodicamente candidature per programmi di internship o di formazione. Di solito le application sono aperte tutto l'anno, ma i candidati vengono chiamati in base alle disponibilità dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureati triennali e magistrali o giovani professionisti nei settori di interesse del WFP con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite. Le offerte sono di due tipi:
Internship Programme
Lo stage nel WFP ha una durata da 3 a 6 mesi ed è l'opportunità ideale per studenti meritevoli che vogliono acquisire un'esperienza di lavoro concreta in posizioni affini alle loro formazione. Gli stagisti vengono impiegati nell'assistenza ai programmi del WFP in tutto il mondo a seconda delle necessità.
E' possibile inviare la propria candidatura tramite la piattaforma i-Recruitment oppure monitorare le vacancies al link
 
Junior Professional Officer Programme
Questo programma è rivolto a giovani professionisti che non hanno ancora compiuto 32 anni e che hanno maturato un'esperienza di lavoro di 1-3 anni in ambito internazionale in un'area di interesse per il WFP. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla al link vacancies
 
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for international Co-operation Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251 - 00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
 
 
Per ulteriori informazioni contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
 
Pubblicato in Istituzioni

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