“Do we do wars for ideological reasons?”

Il Dr. Guillaume Lasconjarias, rappresentante del consiglio di difesa della Nato, apre il suo intervento al Festival delle Carriere Internazionali di Roma con questo dubbio irrisolto, chiedendosi se veramente lo scontro d’ideologie tra occidente e oriente si sia ultimato con la fine della guerra fredda e se si sia ancora disposti a morire per un’idea. O se lo si sia mai stati.

Inizia subito con un’attenta analisi della recente storia dell’Organizzazione.

Racconta del 2012, un anno importante per la Nato, segnato dal termine della missione in Asia per la stabilizzazione e la ricostruzione del territorio afghano.

Più di 150 000 soldati erano stati impiegati per questa missione senza però vedere risultati efficaci. Il vento europeo stava cambiando e ogni nazione cercava di ritirare i propri contingenti il più rapidamente possibile.

Una mancanza di coesione strategica tra le nazioni del Patto Atlantico è ciò che non ha permesso non solo la definizione di un obiettivo comune, ma soprattutto un modus operandi cooperativo per raggiungerlo.

Il Dr. Lasconjarias continuerà a ripetere questo concetto applicandolo alle varie sfide accolte dalla Nato negli ultimi 6 anni, ovvero da quando è diventato Research Adviser per il NATO Defense College.

Nel settembre 2014 durante il Wales summit sono state prese misure per assicurare un proseguimento della collaborazione degli alleati senza mettere sull’attenti la potenza russa, la maggior investitrice nel proprio settore militare, con la quale erano iniziate relazioni delicate e controverse data la precaria situazione balcanica.

In quel preciso momento, paesi come la Crimea e l’Ucraina, rappresentavano infatti la linea di fuoco che la Nato non avrebbe dovuto pestare.

Una volta passato il Rubicone, la Nato avrebbe pronunciato l’ Alea iacta est internazionale, rompendo definitivamente il già precario rapporto con la Russia.

La delicatissima situazione non è cambiata nel corso di questi quattro anni.

Queste simultanee e costanti crisi possono minare lo stesso concetto di Alleanza, in un momento in cui risulta molto difficile per ogni nazione fidarsi del proprio vicino.

La stessa alleanza, per essere mantenuta, ha bisogno di continuo coinvolgimento e di politiche comuni volte stabilità.

Rotture interne all’Alleanza porterebbero non solo ad una Russia più aggressiva, ma anche alla destabilizzazione dell’intero sistema internazionale.

Ciò che però il nostro ospite ribadisce è che i progetti e le politiche intraprese dalla Nato sono investimenti a medio-lungo termine.

Il dialogo e il negoziato sono processi che danno frutti con pazienza, e difficilmente l’organizzazione si è prestata a soluzioni con effetto immediato.

In questo senso, misure per aumentare e mantenere una stabilità internazionale, anche nelle zone più critiche, sono state prese durante il summit di Varsavia nel luglio 2016.

 

Il Dr. Guillaume Lasconjarias chiarisce che la Nato aborra l’idea di un ritorno alla Guerra Fredda, ma che negli ultimi anni si è tornato a considerare l’impensabile, data la radicalizzazione delle posizioni di Mosca e la rinascita di dialettiche autoritarie e nazionaliste in tutto il mondo.

Anche i rapporti con il neo presidente degli Stati Uniti non sono iniziati con tè e biscotti al burro; il Dr. Lasconjarias ammette anche che la propaganda politica non è del tutto una cartina tornasole di ciò che sarà la presidenza e mr. Donald Trump, infatti, ha già fatto marcia indietro sulla sua presunta totale sfiducia nella Nato.

 

Tanti sono gli obiettivi dell’organizzazione, ma il nostro ospite, ormai onesto con la realtà, ammette come non si possa avere una dimensione strategica senza una dimensione di difesa: per questo motivo la Nato si sta adattando al clima di tensione internazionale implementando le spese per la difesa e una più chiara pianificazione strategica per derimere nuove crisi internazionali che purtroppo sono alle porte.

Un chiaro approccio d’indagine sociale su fenomeni che stanno alla base di problemi odierni è ciò che caratterizza il nostro ospite, che con grande schiettezza e onestà intellettuale in 80 minuti riesce a riassumere una gran parte della situazione odierna vissuta con gli occhi del gigante Nato.




Chiara Sandri

Team 5 - Press Game

 

In molti ricorderanno la frase che i nostri genitori ci dicevano in tenera età , ovvero quella di rincorrere i propri sogni, di inseguirli, acciuffarli e farli nostri, accudendoli e coltivandoli; ma in quanti realmente una volta cresciuti l'hanno fatto? Quanti hanno avuto il coraggio di guardare in faccia la realtà , di affrontarla e di affermare realmente il sogno che coltivava da bambino? Quanti sono stati coerenti con i loro immaginari infantili?

Pochi, quasi nessuno in realtà , solo un esiguo numero ha avuto la capacità  di confrontarsi con le proprie fantasie e di realizzarle, e noi ne abbiamo avuto la prova durante il primo giorno di Festival, nell'incontro con Giusy La Piana.

Un'esplosione di energia, carisma e volontà , pronta a mettersi in gioco ogni volta, pronta a sacrificarsi e a rischiare anche se stessa.

È inoltre sconvolgente notare il rispetto che quest'ultima utilizzava nei confronti di noi ragazzi, ed è stato ancora più sconvolgente il fatto che lei si sia posta nei nostri riguardi non come una persona che sta al di sopra di noi, che ha un buon posto all'interno della società , che si è realizzata, bensì, si è rivolta a noi come se fossimo dei suoi colleghi, magari più piccoli a cui dare delle dritte per non cadere nelle mani dell'arcigno direttore.

La sua storia giornalistica inizia durante l'infanzia, si potrebbe dire che sia nata con penna e calamaio, tant'è che fin da bambina adorava inventare storie ritagliando vecchi giornali, un gioco un po' folle per una bambina normale, e ci tengo a marcare il termine normale, non in senso discriminatorio o negativo, ma come un termine che indica diversità , e si sa che la diversità  non fa che aiutarci a crescere.

La sua vera svolta arrivò però verso i 17 anni quando al liceo le venne chiesto di scrivere un articolo per un concorso giornalistico, e così fece, ma lo scrisse in maniera atipica, andando controcorrente e parlando di un tema diverso, ed è forse la diversità  l'elemento che più caratterizza Giusy. Parlò di cosa significasse essere vegetariana, e ne parlò in un'epoca in cui le notizie circa questo argomento erano scarse, se non addirittura nulle, ma ciò non la fermò, lei doveva parlare di ciò che sentiva, doveva parlare di qualcosa di inedito, non poteva basarsi costantemente sugli scritti altrui.

Da allora la sua carriera procedette fra alti e bassi, finché durante una collaborazione con un giornale si imbatté con un altro personaggio importante della sua vita, anch'esso diverso.

Questo personaggio era visto dalla società come un elemento marginale, "carcinogeno", era visto come un veleno, ed è questo il secondo termine che ripercorre la vita della giornalista siciliana.

Come la cultura greca ci tramanda il termine "φαρμακο" indica due significati agli antipodi, il veleno e il farmaco, questo personaggio di cui si parlava era visto come veleno in quanto era una figura degradante agli occhi del popolo, ma nonostante ciò si rivelò una cura proprio per la stessa Giusy. Infatti, fu grazie al suo racconto che la scrittrice riuscì a farsi notare da una delle più importanti testate italiane, guadagnando un posto ambito da molti.

Da allora la sua carriera non ha fatto altro che intraprendere una scalata eccezionale che vede tra i suoi traguardi la pubblicazione del libro "Fare del male non mi conviene - La carriera di Bernardo Provenzano", libro con cui attesta ancora una volta di voler dare voce a chi voce non ha.

Se riuscissimo magari ad avere il coraggio di affrontare il pericolo e di comportarci come lei, a quest'ora non tacerebbe nulla.

 

di Eleonora Lombardi

Team 3, Press Game 2018

 

German Translation

 

Mut und Wille

Viele werden sich an den Satz erinnern, den unsere Eltern in einem frühen Alter uns gesagt haben. Nämlich dass wir unsere Träume verfolgen müssen, dass wir sie verwirklichen, hegen und pflegen müssen. Aber wie viele von uns als Erwachsene haben es wirklich gemacht? Wie viele hatten den Mut, der Realität ins Auge zu sehen und zu stellen und den Traum, den wir als Kinder gehabt haben, zu verwirklichen? Wie viele haben erreicht was sie für sich gehofft haben?

Wenige, fast niemand eigentlich. Nur eine begrenzte Anzahl hatte die Fähigkeit, mit ihren Fantasien umzugehen und sie zu verwirklichen. Ein guter Beweis dafür ist Giusy La Piana, die wir den ersten Tag des Festivals getroffen haben.

Sie ist eine Explosion von Energie, Charisma und Wille, bereit, sich zu engagieren, zu kämpfen, zu opfern und zu riskieren. Es ist auch unglaublich, wie sie uns behandelt hat, den Respekt, den sie uns gezeigt hat, als wir ihre jüngere Kollegen wären, denen sie einige Tipps gegeben hat, um zu vermeiden, dass wir in die Hände des Bösen Chefs geraten könnten.

Seine journalistische Geschichte beginnt in ihrer Kindheit. Man könnte sagen, dass sie mit Feder und Tinte geboren wurde. In der Tat, als sie Kind war, liebte sie Geschichten zu erfinden. Sie schnitt Artikeln von alten Zeitungen aus und schuf neue Geschichten. Das könnte ein bisschen komisch klingeln, weil das nicht was ein normales Kind machen würde ist. Das Wort „normal“ soll nicht in einem diskriminierenden oder negativen Sinne verstanden sein, sondern als einen Begriff, der auf Vielfalt verweist, und wir wissen, dass Vielfalt die Schlüssel zum Wachsen ist.

Ihr Durchbruch kam jedoch, als sie 17 Jahre alt war, als sie in der Hochschule gefragt wurde, ob sie einen Artikel für einen Zeitung-Wettbewerb schreiben wollte. Sie akzeptierte die Herausforderung, aber sie schrieb den Artikel in einer atypischen Weise. Sie sprach über ein besonderes Thema und vielleicht ist die Besonderheit das Element, das Giusy am meisten charakterisiert.

Sie sprach über was bedeutete ein Vegetarier zu sein. Damals waren die Informationen über dieses Thema knapp oder überhaupt nicht vorhanden. Trotzdem hatte sie sich entschieden zu reden über etwas Neues. Sie wollte sich nicht auf die Schriften anderer verlassen.

Seitdem ging ihre Karriere durch Höhen und Tiefen, bis sie bei einer Zusammenarbeit mit einer Zeitung auf eine andere wichtige Person in seinem Leben stieß, die ebenfalls „besonders“ war.

Diese Person wurde von der Gesellschaft als ein marginales Element oder „krebserregend“ gesehen, dass als Gift angesehen wurde. Das ist der zweite Begriff, der das Leben der sizilianischen Journalistin nachzeichnet hat.

Wie der griechische Begriff φάρμακο zwei Bedeutungen hat: Gift und Medikament, auch dieser Charakter, von dem wir gesprochen haben, als Gift und Medikament für die Journalistin betrachtet sein kann. Er wurde als Gift in den Augen der Menschen angesehen, aber dank seiner Geschichte gelang es der Journalistin, von einer der wichtigsten italienischen Zeitungen bemerkt zu werden und einen von vielen begehrten Platz in der Zeitung zu ergattern.

Seitdem hat ihre Karriere nichts anderes als einen außergewöhnlichen Aufstieg unternommen, der unter seinen Zielen die Veröffentlichung des Buches „Fare del male non mi conviene – La carriera di Bernardo Provenzano“ (Weh zu tun bringt mir nichts - Die Karriere von Bernardo Provenzano) hat. Durch dieses Buch will sie eine Stimme geben, zu denen, die keine Stimme haben.

Wenn wir vielleicht den Mut hätten, die Gefahr anzugehen und wenn wir wie sie benehmen würden, würde niemand still bleiben. 

 

Francesca Annunziata Translator (Team 4, Rome Press Game 2018)

La mattinata dedicata alla cerimonia di apertura dell’International Careers Festival del 24 marzo 2018, tenutasi all’università LUISS, ha visto la partecipazione di numerosi responsabili e giovani che vorrebbero lavorare a livello internazionale.

Il forte spirito di partecipazione dei ragazzi e la voglia di mettersi in gioco è ciò che ha gratificato maggiormente i responsabili.

Dalle interviste fatte durante la mattinata, si denota come i responsabili incentivino e spingano i giovani ad apprendere e ad applicare le lingue straniere in più contesti, soprattutto per “dibattere e difendere le proprie idee” come dice Mr. Jorge Alejandro Gonzalez Galicia (segretario generale del RomeMUN). Inoltre, ci tiene a sottolineare che il “fallimento sia parte del gioco e del processo di crescita personale e che bisogna provare e non rinunciare mai. Senza aver paura di fallire: il successo viene col tempo.”

Della stessa idea è anche Monika Altmaier, direttrice del Dipartimento di Risorse Umane della FAO, la quale sostiene che sia molto importante viaggiare per conoscere il mondo in modo da capire le diverse culture, concentrarsi sul lavoro di squadra per organizzare progetti tra diversi paesi; ritiene anche che la “chiave del successo” sia concentrarsi nell’ottenere quanti più consensi possibile in breve tempo, creando così delle relazioni internazionali concrete.

I giovani, partecipando al Festival, colgono tutte queste occasioni aprendo la propria mente a nuove idee e nuovi modi di vedere il mondo.

Le aspettative per questa esperienza sono molte: Ludovica, studentessa di lingue a Messina, si aspetta di arricchire il proprio bagaglio culturale e di apprendere di più, sperando che questa opportunità possa migliorare la sua conoscenza dello spagnolo, lingua con la quale lavorerà in futuro; Elisa, studentessa di relazioni internazionali, spera di conoscere persone di diversa nazionalità in modo da allargare i propri orizzonti; Lisa, che in questo Festival sarà la delegata rappresentante Israele al RomeMUN, ritiene che questa esperienza la potrà aiutare a capire cosa significhi lavorare nelle Nazioni Unite in futuro e cosa sia il successo, anche grazie al discorso di Monica Altmaier, che ha particolarmente apprezzato.

Tutto questo è stato possibile grazie all’Associazione “Giovani nel Mondo” e alla sua Presidente, la Dott.ssa Daniela Conte, ma anche grazie all’Università degli Studi Internazionali che ospita il progetto. Il responsabile delle Relazioni Internazionali della UNINT è Fabio Bisogni, che vede nel Festival un’opportunità di crescita e di confronto, permettendo ai giovani di poter uscire dalla propria comfort zone. Non è un caso che gli studenti dell’università si affaccino alle relazioni internazionali grazie al progetto “Unintalks” creato da Sheila Fidelio, studentessa della UNINT, che ha trovato ispirazione proprio nella partecipazione al festival degli anni passati per realizzare il progetto che si terrà dal 5 aprile fino a maggio.

 

Giulia Tricarico

Francesca Caglio

TEAM1, PRESS GAME

 

 

 

Il Festival delle Carriere Internazionali di Roma è il contenitore di tre progetti: la simulazione di una seduta delle Nazioni Unite, del lavoro di un giornalista, di un caso di studio economico. In realtà, durante il Festival, emerge un valore autentico, tutt’altro che costruito: quello della multiculturalità.

Già nella composizione dei Team si rintraccia l’opportunità di entrare in contatto con una cultura diversa dalla propria, perché ogni gruppo è formato da persone provenienti dai Paesi più disparati: ovviamente, la multiculturalità arricchisce in modo significativo il lavoro di ogni team. Infatti, ogni persona osserva il mondo con le "lenti rosse" che si è costruito soprattutto attraverso la propria cultura, e quando diversi punti di vista sono portati ad interfacciarsi, ne esce un prodotto , che nel caso del Rome Press Game può essere un articolo, un’intervista, o un broadcast,  ricco di sfaccettature.

Anche durante la Cerimonia d’apertura di sabato 24 marzo la multiculturalità è stata un punto chiave affrontato dai vari ospiti che si sono succeduti al microfono. Ma, prima di parlarne, gli ospiti stessi l’hanno rappresentata al meglio solo grazie alla loro presenza: il Segretario Generale del RomeMUN 2018, Jorge Alejandro Gonzalez Galicia, studente di economia messicano, nel suo brillante discorso d’inaugurazione (tenuto indossando un costume tipico del suo popolo) ha sottolineato l’importanza di essere fieri delle proprie radici, di non dimenticarsi mai del proprio Paese e delle proprie tradizioni; tuttavia, ha anche sostenuto che sia fondamentale mettere in relazione le proprie idee con quelle degli altri, rimodellarle, perché tramite il confronto è possibile affinare la propria creatività e allargare i propri orizzonti.

Monika Altmaier, direttore delle Risorse Umane alla FAO, ha spiegato ai giovani partecipanti come avviare una carriera nel settore delle organizzazioni internazionali. La Sig.ra Altmaier nella sua presentazione ha evidenziato come, per costruire la propria carriera, sia stato fondamentale il lavoro in team ed il contatto con diversi popoli e culture: infatti, durante la sua trentennale esperienza all’interno del sistema delle Nazioni Unite, ha lavorato in più di dieci Paesi, tra cui l’Italia, la Thailandia, l’India e la Germania.

Nell’ambito della multiculturalità è sicuramente da ricordare il lavoro dei Traduttori del Rome Press Game: il loro compito è quello di rendere accessibili a tutti i partecipanti i contenuti realizzati dai giornalisti. Al Festival, infatti, non si parla soltanto inglese o italiano: le interviste realizzate agli ospiti internazionali come Monika Altmaier ed ai delegati del RomeMUN verranno tradotte in spagnolo, russo, arabo, tedesco e francese. Secondo il Dr. Fabio Bisogni, vice-presidente e delegato all'Orientamento e all' Offerta formativa presso l' Università UNINT, che ospita il Festival, imparare quante più lingue possibile è vitale per iniziare a muovere i primi passi nel campo delle organizzazioni internazionali.

In conclusione, la multiculturalità è senza dubbio il cuore del Festival. Imparare a considerarsi parte del mondo e a pensare oltre il locale genera lo slancio necessario a desiderare (e ottenere) un percorso lavorativo in questo settore.

 

di Gaia Bellucci

Team 4, Press Game

Il Carriere Internazionali in Tour per la sua ottava tappa torna ospite dell'Università degli Studi di Bari. 

Il tema di questo incontro riservato a studenti e neo-laureati è: Una Carriera Internazionale: Come fare? Strumenti e Opportunità

Il Carriere Internazionali in Tour sta viaggiando in queste settimane nelle principali università d’Italia per orientare tutti gli studenti che vorrebbero iniziare una carriera internazionale. Durante il tour gli studenti hanno la possibilità di conoscere le concrete opportunità di accesso all’ambito mondo delle carriere internazionali, incontrando da vicino figure diplomatiche e rappresentanti di grandi organizzazioni internazionali. Iscriviti qui!

L'ottava tappa si svolgerà il 6 Dicembre presso la sala 1 del Polifunzionale Studenti Ex Palazzo delle Poste-nei pressi del Palazzo Ateneo in Via Nicolai

L’evento sarà occasione per presentare il Festival delle Carriere Internazionali.

All'evento del 6 dicembre novembre sarà possibile reperire informazioni in più sul Festival e sui progetti che ne fanno parte ovvero RomeMUNRome Business GameRome Press GameInternational Careers Course, nonché sul bando per 250 borse di studio disponibili per la partecipazione.

Per dare un'anticipazione di quelle che saranno le numerose opportunità offerte ai partecipanti del Festival, in occasione dell'evento sarà anche possibile effettuare dei colloqui per un contratto di lavoro di 12 mesi con LIDL Italia, gli interessati possono mandare il loro cv a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 1 dicembre, ulteriori informazioni su questa opportunità sono disponibili a questo link.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione. Per iscriversi a questa tappa o alle successive si prega di compilare questo form

L’evento si svolgerà secondo il seguente programma:

 

Una Carriera Internazionale: Come fare? Strumenti e Opportunità

06 dicembre 2017 ore 14.00 Università degli Studi di Bari 

Sala 1 – Polifunzionale Studenti – Piazza Cesare Battisti

 

14:00 Registrazione dei partecipanti
14:30 Rettore Antonio Felice Uricchio - Università degli Studi di Bari - Saluti Istituzionali
14:45 Dott. ssa Daniela Conte – Presidente Giovani nel Mondo – Il Festival delle Carriere Internazionali
15:00 LIDL Graduate Programme -Generazione Talenti – Lavorare per una multinazionale – Opportunità e competenze richieste
15:30 Luciano Nieddu – UNINT – Le competenze richieste per una carriera internazionale
16:00 Francesco Celentano - Segretario Alumni UniBA - Come prepararsi per una carriera all'estero
16:30 Emanuela De Luca e Regina D’Acquaviva - Wall Street English – Gli Strumenti per riuscire all'estero: le lingue
17:00 Prof.ssa Silvana Calaprice- Comitato Unicef Bari - Opportunità per i giovani

 

Per iscriversi compilare il form disponibile qui

 

INFO E CONTATTI

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0686767305

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

Dopo il successo degli ultimi tre anni, il Carriere Internazionali in Tour per la sua quinta tappa fa scalo nella città di Milano.

Il tema di questo quinto incontro, riservato a studenti e neo-laureati, è: Avviare una Carriera Internazionale di Successo – strumenti e consigli utili.

Il Carriere Internazionali in Tour toccherà nelle prossime settimane le principali

università d’Italia, per orientare tutti gli studenti che vorrebbero iniziare una carriera internazionale.

Durante il tour, gli studenti avranno la possibilità di conoscere le concrete opportunità di accesso all’ambito mondo delle carriere internazionali,

incontrando da vicino figure diplomatiche e rappresentanti di grandi organizzazioni internazionali. Iscriviti qui!

 

In collaborazione con il COSP, (Centro per l'Orientamento allo Studio e alle

Professioni), la quinta tappa si svolgerà il 20 Novembre presso l'Aula Magna

dell'Università degli Studi di Milano, in Via Festa del Perdono 7.

L’evento sarà un’occasione per presentare il Festival delle Carriere Internazionali.

All'evento del 20 novembre sarà possibile reperire informazioni in più sul Festival e sui progetti che ne fanno parte, ovvero RomeMUNRome Business GameRome Press GameInternational Careers Course, nonché sul bando riguardo le 250 borse di studio disponibili per la partecipazione.

Per dare un'anticipazione di quelle che saranno le numerose opportunità, offerte ai partecipanti del Festival, in occasione dell'evento sarà anche possibile effettuare dei colloqui con due degli enti presenti: Medici senza Frontiere e LIDL Italia.

Nel dettaglio, LIDL Italia propone un contratto di lavoro retribuito di 12 mesi con il percorso LIDL Graduate Programme, mentre Medici senza Frontiere una possibilità di stage nel settore fundraising.

 

Per il LIDL Graduate Programme i requisiti sono i seguenti:

- Titolo di studio completato (Laurea Magistrale o Triennale) - preferibilmente Economia o Ingegneria Gestionale - consideriamo anche altri percorsi purché associati ad esperienze lavorative/interessi/tesi in ambito retail

 - Tempistica media per conseguimento titolo: triennale massimo quattro anni, magistrale due/due e mezzo

- Votazione: a partire da 95/110

 

Mentre per lo stage con Medici senza Frontiere i requisiti sono:

- una laurea in economia, marketing, magari indirizzo no profit, o se con altro titolo

- che abbiano avuto esperienza all’interno della raccolta fondi.

 

Gli interessati per entrambe le posizioni possono mandare il loro cv a

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 16 novembre, indicando nel testo della email: Medici senza Frontiere oppure LIDL.

 

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione. Per iscriversi a questa tappa o alle successive si prega di compilare questo form



L’evento si svolgerà secondo il seguente programma:

 

09:00 Registrazione dei partecipanti

 

10:00 Saluti Istituzionali dell'Università degli Studi di Milano

 

10:15 Dott. ssa Daniela Conte – Presidente Giovani nel Mondo – Il Festival delle Carriere Internazionali

 

10:30 LIDL Graduate Programme -Generazione Talenti – Lavorare per una multinazionale – Opportunità e competenze richieste

 

 11:00 Dott.ssa Maria Luisa Garofalo – Medici senza frontiere – Lavorare in una ONG

 

11:30 Dott. Federico Pieri – EU Careers Ambassador in Italy – Lavorare per le Istituzioni Europee – Simulazione di test EPSO

 

12.15 Dott.ssa Francesca Frigo – Istituto Studi Politici Internazionali ISPI – La Carriera Diplomatica – Concorso e modalità di accesso

 

12:45 Dott. Fabio Bisogni - UNINT- Le competenze richieste per una carriera internazionale

 

13:00 Dott. Guido Ferrari / Dott. Luca Calvani - WSE Italy - Un CV e una job interview di successo in inglese

 

dalle 11.00 in poi Colloqui con LIDL Italia

dalle 12 in poi Colloqui con Medici senza Frontiere

 

Il Tour nelle prossime settimane toccherà le seguenti città:

Milano

Napoli

Perugia

Messina

Bari

Per iscriversi a una di queste tappe compilare il form disponibile qui

 

INFO E CONTATTI

Giovani nel Mondo Association

 

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0686767305

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Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

 

Dal 24 al 27 marzo 2018 si terrà presso UNINT il Festival delle Carriere internazionali, organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo. Se sei uno studente o un laureato UNINT e sei interessato ad uno dei progetti, candidati per una borsa di studio!

 

L'Associazione Giovani nel Mondo e l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) hanno iniziato una collaborazione in vista del prossimo Festival delle Carriere Internazionali che organizzato da GnM sarà ospitato proprio da UNINT nei giorni 24-27 marzo 2018.

Alla luce di questa collaborazione, i due enti hanno attivato un programma congiunto che consentirà a 100 studenti e neolaureati UNINT di accedere con una borsa di studio a copertura totale della quota di partecipazione ad una delle simulazioni del Festival 2018.

 

Il Festival delle Carriere Internazionali è nato nel 2015 e vede crescere sempre più l’adesione dei giovani ai progetti. Giunto alla terza edizione, il Festival rappresenta un’occasione unica per sviluppare competenze trasversali e mettersi alla prova in sfide che simulano la complessità dell’attuale mondo di lavoro in diversi settori.

Il Festival, inoltre è un’occasione di incontro e networking tra brillanti giovani, istituzioni, società, ONG e organizzazioni internazionali.

I 100 posti disponibili saranno così ripartiti tra i 4 progetti di cui si compone il Festival delle Carriere Internazionali:
- n. 30 posti per il progetto Rome Model United Nations, simulazione delle Nazioni Unite
- n. 20 posti per il progetto International Careers Course, corso pratico di orientamento al carriere internazionali
- n. 20 posti per il progetto  Rome Business Game, simulazione di case studies aziendali
- n. 30 posti per il progetto Rome Press Game, simulazione di attività giornalistiche, web, radio e televisione

L’associazione Giovani nel Mondo si riserva il diritto di variare del 10% l’assegnazione dei posti sui diversi progetti sulla base del numero delle richieste ricevute per ogni singolo progetto.

 

Avranno diritto al contributo i primi 100 candidati che risulteranno in possesso di ciascuno dei seguenti requisiti:

- aver fatto richiesta tramite compilazione del form UNINT accessibile da qui a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017

- aver completato correttamente il modulo di application all’International Careers Festival, entro 3 giorni dalla compilazione del form UNINT e comunque non oltre il 3 dicembre 2017

- aver debitamente versato la quota associativa annuale di €15 per diventare socio dell'Associazione Giovani nel Mondo (unico costo che lo studente dovrà sostenere per la sua partecipazione all'evento) entro il 15 dicembre 2017

- aver dimostrato di avere un livello di conoscenza della lingua inglese almeno intermedia (livello B1 del quadro europeo di riferimento) attraverso un certificato di lingua inglese entro il 15 dicembre 2017. Per gli studenti UNINT sarà sufficiente in alternativa aver superato almeno un esame dei corsi tenuti in lingua inglese presenti nel proprio piano di studi e fornire una prova allegando foto del libretto attestante il superamento dell'esame. Ove nessuna di queste condizioni si verifichi,  sarà necessario effettuare il test di lingua inglese disponibile sul portale di registrazione all’International Careers Festival, accessibile al seguente link

- essere regolarmente iscritti all'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) o esser neo-laureati da un massimo 12 mesi dal conseguimento del titolo al momento della richiesta di iscrizione al progetto.

 

Si sottolinea che solo i primi 100 che avranno completato l’intera procedura di iscrizione risulteranno vincitori dell'esenzione dal versamento della quota di adesione al Festival delle Carriere Internazionali. I candidati vincitori riceveranno una email entro il 22 dicembre 2017 con le indicazioni necessarie per procedere alla conferma della propria presenza all'evento. Saranno confermati vincitori soltanto coloro i quali avranno seguito nei tempi previsti dall'Associazione la procedura operativa indicata nell'email di esenzione. In caso di rinuncia da parte degli aventi diritto la graduatoria proseguirà a scorrimento.

 

Sarà possibile accedere al form UNINT e iniziare la procedura di candidatura a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017, cliccando qui

 

di Elisa Onorati

 

Cosa significa studiare relazioni internazionali oggi? Come intraprendere una carriera internazionale? E più nello specifico, cosa significa lavorare in Europa? Quali sono i canali di accesso alle carriere nelle Agenzie e nelle istituzioni dell’Unione Europea?

Queste alcune delle domande che hanno trovato risposta nella prima tappa del Carriere Internazionali in Tour, tenutosi il 2 ottobre presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT

L’evento ha avuto ampia risonanza tra studenti di tutte le età, dai liceali, a universitari e neo-laureati che si avvicinano al mondo del lavoro. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di incontrare figure diplomatiche di spicco e rappresentanti di importanti aziende e organizzazioni internazionali, cha hanno raccontato agli studenti le loro esperienze di vita.

Ad aprire l’evento è stata la Dott.ssa Daniela Conte, Executive Director del Festival delle Carriere Internazionali che ha introdotto i relatori e presentato l’associazione Giovani nel Mondo, richiamando l’attenzione sul Festival delle Carriere Internazionali che si svolgerà a Roma dal 24 al 27 Marzo 2018, occasione unica in Italia di simulare praticamente una carriera internazionale con giovani provenienti da oltre 100 paesi diversi al mondo.

Il primo intervento è stato quello della Prof.ssa Antonella Ercolani, Preside della Facoltà di Scienze Politiche nonché docente di Politica Internazionale e Diritti Umani presso la UNINT. Ricordando che la prima cattedra di relazioni internazionali è nata nel 1919 in risposta alla Prima Guerra Mondiale, la Professoressa ha sottolineato l’importanza di una stretta collaborazione tra l’università e le istituzioni, affinché oggi si accresca una consapevolezza fondamentale: il raggiungimento dell’aggregazione politica può essere l’unico strumento per garantire sicurezza e libertà.

Alla Prof.ssa Ercolani ha fatto seguito l’intervento di S.E. Stefani Baldi, Ambasciatore Italiano in Bulgaria. Sua premura è stata spiegare cosa si intenda per carriera internazionale e quali potrebbero essere gli sbocchi per i giovani. L’Ambasciatore ha fatto riferimento infatti a: carriera diplomatica, lavoro presso gli organismi internazionali, le istituzioni europee, ai percorsi presso le grandi imprese di respiro internazionale nonché all’articolato mondo delle ONG. (Se vuoi scoprire di più su carriera diplomatica e ONG non perdere la seconda tappa del Carriere Internazionali in Tour in programma a Firenze il 25 ottobre). Baldi ha poi ricordato le competenze trasversali di inserimento in tutti questi contesti lavorativi internazionali ovvero la conoscenza delle lingue, un ciclo completo di studi accademici ed eventualmente un master, ma anche esperienze lavorative e di vita all’estero, con un nutrito bagaglio di soft skills.

A prendere la parola è stato poi Luca Marco Giraldin, Program Director del Rome Business Game 2017 - progetto cardine del Festival delle Carriere Internazionali, una simulazione interamente dedicata a case studies aziendali, che offre ai migliori partecipanti la possibilità di accedere a stage in aziende prestigiose.

A tal proposito è intervenuta la Dott.ssa Sara Labanti, responsabile risorse umane per il centro Italia di LIDL, che ha presentato il progetto “Graduate Program: Generazione Talenti”, un programma per giovani laureati che prevede un contratto della durata di un anno con ottime possibilità di fare carriera all’interno dell’azienda; tra i requisiti che possono fare la differenze per accedere a questo tipo di programmi dinamicità e voglia di mettersi in gioco.

Un focus sulla carriera presso le istituzioni europee è stato offerto dal Dott. Federico Pieri, EU Career Ambassador in Italy che dopo averci raccontato la sua esperienza, ha illustrato le modalità di recruitment dell’Unione Europea, simulando con gli studenti un’eventuale candidatura attraverso le procedure di selezione dell’EPSO (European Personnel Selection Office).

bando EPSO per esperti linguistici  

Come lavorare in Europa

Alessandro Giovine - MAECI, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - ha fornito una panoramica sulle possibilità di prendere parte a missioni civili promosse dall’Unione Europea in ambito di Politica Estera e Sicurezza Comune (PESC), e di politica di sicurezza e difesa comune (PSDC), ovvero recarsi sul campo come osservatori ed esperti di tematiche precise. Nonostante si tratti di posizioni aperte in ambito europeo, la selezione è condotta dal Ministero italiano.

La Dott.ssa Serena Pegoraro e la Dott.ssa Teresa Hancock hanno puntato l’attenzione sull’importanza della conoscenza delle lingue per essere competitivi nel contesto internazionale, spiegando come e quando certificare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese e proponendo una serie di percorsi personalizzati e innovativi proposti da Wall Street English Italia.

Nell’ambito delle esperienze formative in Europa la Dott.ssa Klaudzya Haponava ha presentato la scuola BMHS (Business and Hotel Management School), con sede a Lucerna in Svizzera che offre agli studenti un ampio spettro di possibilità di crescita nel mondo turistico e internazionale con borse di studio e programmi di specializzazione, ricordando che il settore travel e tourism è quello con  il maggior tasso di crescita al mondo (4% ogni anno) e con uno dei maggiori margini di inserimento lavorativo a livello manageriale.

A chiudere la conferenza è stato l’intervento di Nicola Coppola, Youth Ambassador di ONE, una grande ONG che fondata da Bono Vox leader degli U2 si occupa di povertà estrema e malattie prevenibili, specialmente in Africa, promuovendo programmi per il miglioramento delle condizioni di vita nei paesi sottosviluppati. ONE aprirà a breve una call per selezionare decine di ragazzi in tutta Italia interessati da diventare a loro volta Youth Ambassador di questa prestigiosa organizzazione non governativa.

L’evento ha riscosso un notevole successo, un ottimo punto di partenza per le restanti tappe del Carriere Internazionali in Tour che si terranno nei prossimi mesi in giro per l’Italia.

Siti Utili:

Carriere Internazionali

UNINT - Università degli Studi Internazionali di Roma

Festival delle Carriere Internazionali

Carriere Internazionali in Tour

LIDL

Stefano Baldi - Ambasciato Italia in Bulgaria

EPSO

Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale

BHMS

Wall Street English

ONE

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In un mondo interconnesso e dinamico, saper comunicare globalmente è una delle skill più richieste nel mondo del lavoro. Ogni azienda di medie-grandi dimensioni ha necessità di interfacciarsi con l’estero e l’inglese risulta la lingua più utilizzata a livello globale, per questo motivo certificare il proprio livello di padronanza della lingua è fondamentale per superare le selezioni nelle migliori aziende: per costruire una carriera di successo è importante saper interloquire con manager da ogni parte del mondo ed essere pronti a telefonate, meeting, presentazioni, e-mail.

 

Le abilità di comprensione e di dialogo in lingua inglese sono applicabili in ogni ambito, averne la padronanza apre le porte ad infinite possibilità come promozioni, accessi facilitati a stage all’estero, acquisizione di ruoli lavorativi di rilevanza, possibilità di dialogo con il mondo.

 

La scuola di inglese Wall Street English, con oltre 400 centri nel mondo e 70 centri in Italia, offre percorsi personalizzati e innovativi per guidare studenti e lavoratori nell’apprendimento della lingua inglese seguendo esigenze formative specifiche e ponendo particolare attenzione alle esigenze dello studente che verrà seguito approfonditamente da tutor certificati.

L’esclusivo metodo Wall Street English rispetta il naturale ritmo di apprendimento di ogni studente per assicurare il raggiungimento degli obiettivi: parlare, ascoltare, leggere e scrivere fluentemente in lingua inglese in ogni ambito lavorativo e personale.

 

Come certificare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese

Attestare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese è fondamentale in qualsiasi ambito: aziende, enti pubblici e istituti scolastici riconoscono i certificati come prova della padronanza linguistica del candidato.
Scegliere di certificare il proprio livello di inglese significa arricchire il proprio Curriculum Vitae e portare la propria istruzione ad un livello superiore.
Nei centri Wall Street English è possibile valutare il proprio livello di partenza con un tutor e seguire un percorso didattico suddiviso in 20 livelli di apprendimento, dal principiante all’avanzato. I 20 livelli di apprendimento di Wall Street English sono allineati con il CEFR: lo standard riconosciuto a livello internazionale.

 

Certificazioni internazionali, uno slancio verso il futuro

Esiste poi la possibilità di ottenere certificazioni internazionali valide per accedere alle più prestigiose università estere e quando si intende intraprendere una carriera lavorativa all’estero.
Vediamo come scegliere l’esame idoneo al proprio obiettivo:

L’esame IELTS è l’ideale se si intende lavorare o intraprendere un percorso di studi all’estero, ha una validità di 2 anni e fornisce una valutazione del livello del candidato da 1 a 9. L’obiettivo del percorso della scuola Wall Street English sarà quello di preparare il candidato al superamento del test IELTS con garanzia di successo.
Superando il test TOEFL si avrà accesso alle università di Canada, Stati Uniti, Australia e Inghilterra. Nelle scuole Wall Street English è possibile frequentare i corsi di preparazione all’esame TOEFL sotto la supervisione di tutor certificati che seguono il candidato fino al raggiungimento del risultato.


Il test BULATS è uno dei più rinomati in ambito business e viene scelto da numerose realtà aziendali per comprovare il livello di preparazione della lingua inglese dei candidati. Wall Street English assicura corsi di preparazione altamente performanti,  la possibilità di svolgere il test nelle proprie sedi e di ricevere immediatamente il certificato del test in sede.

 La certificazione TOEIC consente di validare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese in ambito business ed è indicata per chi desidera intraprendere una carriera lavorativa internazionale. Il test valuta le capacità linguistiche comuni in un ambiente lavorativo. Il test ha una durata di 2 ore e include 200 domande che attestano comprensione e dialogo in situazioni lavorative come conversazioni telefoniche, meeting, conference call. Preparandosi all’esame TOEIC presso un centro Wall Street English si avrà la garanzia di ricevere una preparazione di alto livello e di seguire i propri ritmi naturali di studio.

 

Se vuoi incontrare di persona gli insegnanti e i formatori di Wall Street Institute, ti aspettiamo il 2 ottobre presso UNINT alla prima tappa del Carriere Internazionali in Tour . Scarica qui il programma e le indicazioni su come partecipare

Riparte il Carriere Internazionali in Tour! Consigli pratici per lavorare in Europa, presso le istituzioni, nelle grandi ONG o in ambito privato!

Il  Carriere Internazionali in Tour riparte il 2 Ottobre da Roma e toccherà, nei mesi successivi, le principali università d’Italia per orientare tutti gli studenti che vorrebbero iniziare una carriera internazionale. Durante il tour gli studenti avranno la possibilità di conoscere le concrete opportunità di accesso all’ambito mondo delle carriere internazionali, incontrando da vicino figure diplomatiche e rappresentanti di grandi organizzazioni internazionali. Iscriviti qui !

La prima tappa si svolgerà presso l’UNINT a dimostrazione della proficua collaborazione tra l’Associazione Giovani nel Mondo e l’Università degli Studi Internazionali di Roma. Per questa nona edizione del Festival delle Carriere Internazionali, evento di portata internazionale che si terrà a Roma dal 24 al 27 marzo 2018, l’Associazione Giovani nel Mondo e l’Università degli studi Internazionali metteranno a disposizione 100 borse di studio per gli studenti UNINT. L’Ateneo ospiterà la prima tappa del Tour delle Carriere Internazionali il giorno 2 Ottobre, nella sede di Via delle Sette Chiese 139, dalle ore 10 alle ore 13, Aula Magna. In occasione dell'evento sarà anche possibile candidarsi per effettuare un colloquio con LIDL per accedere al loro prestigioso Graduate Programme Generazione Talenti, tutte le info qui

L’evento sarà occasione per presentare il Festival delle Carriere Internazionali e per  parlare di Carriere internazionali in Europa e presso le istituzioni europee. I tavoli di lavoro e l’esperienza diretta degli esperti invitati saranno quindi fondamentali per risolvere tutti i dubbi del caso, e soprattutto per portare avanti la vera priorità che l’Associazione Giovani nel Mondo persegue da sempre come ponte diretto tra il mondo delle opportunità e quello dei giovani talenti. Questo evento di orientamento alle carriere internazionali è un’ottima opportunità per conoscere dal vivo questo ambito lavorativo ed avere una visione lineare di quali siano i passi da compiere per poter accedervi a pieno titolo. Durante l'evento sarà presentata anche la call per accedere come tutor al progetto Rome Press Game e sarà possibile per gli interessati effettuare dei colloqui in loco per la suddetta posizione.

La partecipazione all’evento è gratuita. Per iscriversi a questa tappa o alle successive si prega di compilare questo form

 

L’evento si svolgerà secondo il seguente programma:

 

10:00 Registrazione dei partecipanti

10:30 Quando il Talento incontra l'Opportunità - Festival delle Carriere Internazionali

Prof.ssa Antonella Ercolani -Saluti Istituzionali della UNINT

Ambasciatore Stefano Baldi - Ambasciatore d'Italia in Bulgaria - I giovani e le Carriere Internazionali

Dott.ssa Daniela Conte - Executive Director del Festival delle Carriere Internazionali - Come avviare una Carriera di Successo

Dott.ssa Sara Labanti - LIDL : Graduate Program - Generazione Talenti



11:15 Una carriera presso le Istituzioni europee

Dott. Federico Pieri - EU Careers Ambassador in Italy - Come accedere alle istituzioni europee - concorsi e opportunità di tirocinio

Dott. Alessandro Giovine - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Le missioni di osservazione elettorale in Europa

 

12:15 Esperienze in Europa

Dott.ssa Serena Pegoraro / Dott.ssa Teresa Hancock - Wall Street English - Certifica il livello d’inglese e ottieni il tuo lasciapassare per l’Europa

Dott.ssa Klaudziya Haponava – BHMS – Una Carriera internazionale che parte dalla Svizzera

Nicola Coppola- Youth Ambassador ONE - Un'esperienza presso una grande ONG europa

 

Il Tour nelle prossime settimane toccherà le seguenti città:

Roma

Firenze

Venezia

Pisa

Milano

Napoli

Messina

Bari

Per iscriversi a una di queste tappe compilare il form disponibile qui

 

INFO E CONTATTI

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0686767305

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www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

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