Queste due posizioni si trovano nell'ufficio della Siria per l'Ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani (OHCHR) con sede a Beirut. L'operatore riferirà al capo dell'Unità di monitoraggio e comunicazione dell'ufficio.

 

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Ente: Ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani. L'Ufficio dell'Alto commissario per i diritti umani (diritti umani delle Nazioni Unite) è la principale entità delle Nazioni Unite per i diritti umani. L'Assemblea Generale ha affidato sia all'Alto Commissario che al suo Ufficio un mandato unico per promuovere e proteggere tutti i diritti umani di tutte le persone.

 

Dove: Beirut, Libano

 

Quando: non specificato

 

Destinatari: non specificato

 

Scadenza:  1 Ottobre 2019

 

Descrizione dell’offerta

Sotto la diretta supervisione del Capo unità, l'operatore sarà responsabile dei seguenti compiti:

 

1) Raccogliere e analizzare in modo indipendente le informazioni relative alle questioni relative ai diritti umani nella Repubblica araba siriana da una varietà di fonti, inclusi nuovi attori nei diritti economici, sociali e culturali. Revisionare e analizzare i rapporti di media, governo, ONG e istituzioni nazionali. Cercare informazioni da varie fonti in relazione alle aree prioritarie del lavoro di Office.

 

2) Partecipare alla preparazione e all'attuazione delle attività e dei programmi sui diritti umani per rafforzare la capacità della società civile, delle organizzazioni regionali delle Nazioni Unite e delle agenzie governative sulla promozione e protezione dei diritti umani, compresi i diritti economici, sociali e culturali.

 

3) Redigere e tradurre relazioni e corrispondenza relative ai diritti umani, compresi i diritti economici, sociali e culturali.

 

4) Partecipare a riunioni e consultazioni e collaborare con vari partner.

 

5) Eseguire altri compiti correlati come richiesto



Requisiti

È richiesto un titolo universitario di primo livello riconosciuto in diritti umani, diritto internazionale, diritto, scienze politiche o sociali. È auspicabile un diploma universitario avanzato.

 

Retribuzione: non specificato

 

Guida all’application: Il candidato deve compilare il form online

 

Link utili

Offerta ufficiale

 

Contatti Utili:  

Mail form

 

a cura di 

Federico Sconocchia Pisoni

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

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Sei uno studente regolarmente iscritto all’Università in cerca di un’opportunità di tirocinio retribuito in Social Media e Comunicazione, appassionato di Diritti Umani? La Freedom House, nel suo ufficio di Washington, cerca esattamente te! Candidati subito per un tirocinio il prossimo autunno! 

 

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Ente: Freedom House è un'organizzazione indipendente di vigilanza dedicata all'espansione della libertà e della democrazia in tutto il mondo. La Freedom House lavora per difendere i diritti umani e promuovere il cambiamento democratico attraverso una combinazione di ricerca, difesa e programmi a supporto dei difensori dei diritti umani in prima linea e attivisti civici. I loro report analitici molto apprezzati includono Freedom in the World, Freedom in the Net e Nations in Transit. Con numerosi uffici sul campo e due uffici degli Stati Uniti, sostengono il diritto di ogni individuo di essere libero.



Dove: Washington, DC

 

Quando: Circa 20 settimane, per 25 - 40 ore settimanali in base alla disponibilità dello studente. 

 

Destinatari: studenti triennali e magistrali

 

Scadenza:  non specificato

 

Descrizione dell’offerta: Il Communications and Social Media Intern dovrà aiutare la Freedom House ad accrescere la visibilità sui social media e le altre piattaforme mediatiche, promuovere la diffusione di contenuti tramite media, ed aiutare nella redazione di contenuti online e cartacei. La posizione prevede principalmente la ricerca di contenuti chiave ed influencer rilevanti per la Freedom House, nonché redazione di contenuti su Facebook, Twitter e sito web. 

Inoltre, il candidato dovrà lavorare sulla promozione di pubblicazioni, fornire assistenza quotidiana, assistere nell’implementazione di strategie mediatiche, ed aiutare con determinati progetti di diffusione laddove richiesto. 

Lui/Lei avrà l’opportunità di lavorare direttamente con l’audience esterno dell’Ente. La posizione è localizzata a Washington, DC e farà riferimento al Senior Web e Social Media Editor. 

La posizione prevede inoltre un apprendimento on the job di competenze che sono vitali nel mondo del digital marketing e della comunicazione. 

Si tratta di un tirocinio retribuito a tempo determinato, indirizzato a studenti regolarmente iscritti, che durerà per circa 20 settimane, con possibilità di estensione. 

 

Requisiti

  • Essere regolarmente iscritti ad un corso universitario per tutta la durata del tirocinio. 
  • I candidati iscritti ad un corso le cui materie sono rilevanti per la Freedom House, come scienze politiche, comunicazione, o giornalismo, sono fortemente invitati a fare domanda. 
  • Ottime doti comunicative, sia scritte che orali, in inglese.
  • La conoscenza di altre lingue straniere è un plus. 
  • Un forte interesse nei social media, relazioni pubbliche o comunicazione. 
  • Interesse nei diritti umani, democracy, e/o concetti di sviluppo internazionale 
  • Capacità di lavorare indipendentemente e collaborare con gli altri. 
  • Capacità di organizzazione e rispetto delle scadenze 
  • Attenzione al dettaglio 
  • Esperienza con Microsoft è preferita (specialmente Outlook, Word, e Excel)
  • La conoscenza di Photoshop o Canca è preferita ma non necessaria. 

 

Retribuzione: retribuito ma non specificato

 

Guida all’application: L’application è da farsi online a questo link, allegando CV, lettera di presentazione e un breve testo. 

 

Link utili: Link all’offerta 

Freedom House 

 

Contatti Utili:  Freedom House Washington Office Address:

1850 M Street NW, 11th Floor

Washington D.C. 20036

 

Per informazioni generiche: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Per offerte di lavoro o domande: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

a cura di Giulia Ibba 

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LA REDAZIONE


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Oggi più che mai è importante ricordare l’operato di una grande figura storica che ha combattuto per i suoi ideali: Nelson Mandela.


In un’epoca in cui i confini fra gli Stati diventano solchi profondi che segnano l’umanità, in cui le differenze di culture e di popoli vengono disegnate come un’onda di minaccia per l’integrità di uno Stato, in cui regnano sovrani i pregiudizi di etnie e sociali, è nostro dovere ricordare chi, invece, ha lottato per i diritti civili, contro il razzismo e la segregazione di razza, a favore della pace e dell’uguaglianza.


Dichiarata nel 2009 dalle Nazioni Unite, la Giornata Internazionale di Nelson Mandela viene celebrata ogni 18 Luglio, data del compleanno dell’attivista sudafricano.

Uomo paziente e determinato, Nelson Mandela fu il simbolo dell’anti-razzismo: egli divenne il primo presidente non bianco del Sudafrica, fu il leader del movimento anti-apartheid e grazie a lui il suo Paese divenne libero e democratico.

Mentre scontava il suo ergastolo in carcere per aver aderito all’African National Congress (Congresso Nazionale Africano), “Nelson Mandela Libero” veniva urlato dalle orde di nattivisti anti-apartheid. Nel 1990 le proteste furono così efficaci da restituire la libertà a quell’uomo che di libertà viveva e combatteva.

Nel 1993, all’età di 74 anni, Nelson Mandela vinse il Premio Nobel per la pace, non prima però di aver ricevuto il Premio Sakharov per la libertà di pensiero nel 1988 e il Premio Lenin per la pace nel 1990.

Il nome che gli fu attribuito alla nascita non fu Nelson, assegnato alle scuole elementari, bensì Rolihlahla che letteralmente significa “colui che provoca guai”. E di guai al governo di etnia bianca del Sudafrica ne combinò, liberando le persone dai pregiudizi e dalla cattiveria, insegnando l’importanza della libertà di pensiero e di difesa di essa.


«Ho combattuto contro il dominio bianco ed ho combattuto contro il dominio nero. Ho perseguito l’ideale di una società democratica e libera.»

 

A cura di Valeria Verna

Da tre anni, ormai, il corso si propone di dare una risposta alle maggiori questioni aperte in materia di migrazioni. Gli eventi dell’ultimo anno testimoniano una radicale modifica delle politiche di gestione delle migrazioni verso l’Europa e con esse dei connotati del fenomeno migratorio stesso, imponendo oggi nuove riflessioni. 

 

Per opportunità simili visita la sezione: Formazione 

 

Ente: L’Unione forense per la tutela dei diritti umani è un’associazione di avvocati fondata il 2 marzo 1968, con lo scopo di “diffondere  la conoscenza delle norme interne e di carattere internazionale riguardanti la tutela dei diritti umani e di promuoverne l’osservanza concreta ed effettiva in sede giurisdizionale, stragiudiziale, amministrativa e legislativa” (art. 2 dello Statuto).

Il Presidente in carica dell’UFTDU è l’avvocato Anton Giulio Lana.

 

Dove: presso il CNEL, viale David Lubin 2, Roma

 

Quando: Le lezioni si svolgeranno dalle 14:00 alle 17:30 nei seguenti venerdì del corrente anno: 4 ottobre, 11 ottobre, 18 ottobre, 25 ottobre, 31 ottobre (giovedì), 8 novembre 2019. 

 

Destinatari: Il corso non è destinato unicamente ad operatori del diritto o a rappresentanti delle ONG specializzate nel settore dei diritti umani ma altresì a funzionari della pubblica amministrazione, mediatori culturali, sociologi, medici, giornalisti, assistenti sociali nonché in generale a tutti coloro i quali intendano conseguire una specializzazione in materia.

 

Scadenza:  27 settembre 2019 

 

Descrizione dell’offerta: I dati dell’ultimo anno e mezzo depongono inequivocabilmente nel senso di una drastica riduzione degli ingressi, e tuttavia in Italia, ma anche nel resto d’Europa, la migrazione continua ad essere percepita alla stregua di un’emergenza e di un problema di sicurezza. Alcuni recenti interventi legislativi hanno poi pesantemente influito sui diritti dei migranti, con l’eliminazione dell’istituto della protezione umanitaria, la radicale modifica dei sistemi di accoglienza, la criminalizzazione di chi opera salvataggi in mare e, più in generale, con una progressiva riduzione delle tutele. Cosa si trova dunque alla radice dell’atteggiamento ostile nei confronti dei migranti? In che modo determinate politiche influenzano questa visione del mondo, spesso poco corrispondente a quanto ci racconta un’analisi per dati della realtà? Verso quale direzione intende andare l’Europa, quali soluzioni si propone di dare anche in modo di arginare le pulsioni contro i migranti? Quali sono i programmi di integrazione socio-culturale che si intende adottare? 

All’indomani delle ultime elezioni europee, da molti definite come le più importanti della storia dell’Unione e sul cui esito ha influito in larga misura proprio il dibattito su questo tema, il corso si prefigge non soltanto l’obiettivo di fornire una fotografia, il più possibile multidisciplinare ed esaustiva, del fenomeno migratorio in Italia e in Europa. Obiettivo primario è anzitutto individuare i legami esistenti tra le migrazioni, i suoi protagonisti e il nostro continente, oltre che analizzare le ragioni dell’adozione da parte dei governi europei (ma non solo) di strategie di comunicazione ostili e di politiche che hanno complessivamente affievolito i diritti dei migranti e dei richiedenti asilo. 

È per rispondere a questi ed altri interrogativi simili che l’Unione forense per la tutela dei diritti umani ha deciso di organizzare la III edizione del corso di specializzazione “Migrazioni, integrazione e democrazia. Profili giuridici, sociali e culturali”: una formazione specialistica che mira a fornire un quadro interdisciplinare della materia, attraverso l’analisi non solamente dell’aspetto prettamente giuridico o economico del fenomeno, ma altresì di quello demografico, nonché giornalistico, sociologico, medico e psicologico, cercando di giungere a una visione olistica della materia. Un taglio multidisciplinare di cui si è sentito chiaramente il bisogno, in risposta ai nuovi paradigmi della migrazione e che da quest’anno sarà altresì corroborato da una serie di interventi, interviste e dibattiti con chi opera sul campo, al fine di favorire la partecipazione attiva dei fruitori del corso. 

 

Requisiti: non sono richiesti requisiti particolari 

 

Costi: Per la frequenza al corso è dovuto un contributo a titolo di rimborso delle spese organizzative pari a € 366 (IVA compresa).

 

Guida all’application: Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani (Sig.ra Gioia Silvagni), tel. 06–8412940, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  , inviando obbligatoriamente apposito modulo di adesione (vedi link utili), compilato unitamente alla copia del bonifico bancario con causale: “migrazioni nome cognome partecipante” (IBAN: IT12X0306909606100000060078).

 

Informazioni utili: Ai partecipanti verrà messo a disposizione il “Dossier Statistico Immigrazione 2018”, realizzato da Idos in partenariato con Confronti, con la collaborazione dell’UNAR e il sostegno dei fondi Otto per Mille della Tavola Valdese.

Il corso ha ricevuto il patrocinio dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e del Consiglio Nazionale Forense (CNF). È stato richiesto altresì il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).  

Il corso è in attesa di accreditamento da parte del CNF per la formazione professionale. 

Per i sociologi partecipanti ai lavori è prevista l’attribuzione di C.N.P. (Crediti Formativi Professionali) nella misura e secondo le modalità stabilite dall’ANS.

Al fine di agevolare chi non potesse recarsi a Roma e voglia seguire il nostro Corso, anche quest’anno è stata predisposta la possibilità di seguirci in modalità telematica tramite una apposita piattaforma online. I discenti che scelgano la modalità telematica potranno dunque collegarsi all’orario del corso e seguire comodamente da casa o dal proprio ufficio la lezione in diretta, ciascuno attraverso le proprie credenziali e il proprio account.

 

Link utili: Link all’offerta 

Programma del corso 

Modulo di adesione

Unione Forense per la tutela dei diritti umani 

 

Contatti Utili:  

via Emilio de’ Cavalieri, 11 – 00198, Roma

Tel. +39 06 84 12 940 (Mon-Fri 09.00-18.30) / Fax +39 06 85300801

Per informazioni generali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Per informazioni sui corsi di formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

a cura di Giulia Ibba 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE


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Rifugiato (o, più diffusamente, rifugiato politico): chi è fuggito o stato espulso dal suo paese originario per discriminazioni politiche, religiose, razziali o perché perseguitato, e trova ospitalità in un Paese straniero che riconosce legalmente il suo status.

 

La Giornata Mondiale del Rifugiato è stata indetta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2001, anno in cui l’adozione della Convenzione relativa allo status dei rifugiati ha celebrato il suo 50° anniversario.
Ad oggi sono più di 70 milioni i rifugiati, richiedenti asilo e alla ricerca di un posto nel mondo che possa accoglierli, lontano dalle guerre e persecuzioni.

 

Mirvat è una di loro. Nasce ad Aleppo ed ha il sogno di diventare insegnante. La distanza che la separa da quel sogno si accorcia quando si iscrive all’università, ma è costretta ad accantonare i suoi desideri a causa della violenza della guerra che la obbliga a scappare in Libano, lasciando non solo la sua vita e il suo futuro, ma anche una città che, come lei stessa sostiene, non ritroverebbe da nessuna parte.

“La guerra è come trovarsi in casa un terremoto. Tu sai che questa casa sta cadendo, ma non puoi uscire, non puoi proteggere le persone a cui vuoi bene, non puoi proteggere la tua famiglia e i tuoi figli, e soprattutto non puoi andare avanti perché le porte sono chiuse”.

 

La sua storia continua a Ferrara, in Italia, dove lei e la sua famiglia vengono accolte tramite i corridoi umanitari. Nonostante la lontananza da casa, qui, Mirvat, ritrova la speranza: grazie ad una borsa di studio può tornare a studiare e intraprendere di nuovo la strada verso il suo sogno. “L’Università di Ferrara ha capito che dandomi la borsa di studio, mi da’ la possibilità di ricostruire un futuro.”

 

Ed è proprio per ridare un futuro, per ridare speranza e permettere di vivere e non sopravvivere che l’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, e tante altre organizzazioni come l’UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite gemella dell’UNCHR, che si occupa dei rifugiati palestinesi, combattono per chiedere ai governi di cooperare e fare la loro parte per assistere i rifugiati.
La celebrazione di questa Giornata, infatti, vuole ricordare i valori e i principi sui quali si fondano gli accordi internazionali per la protezione dei rifugiati, promuovere il rispetto dei loro diritti, sostenere le Organizzazioni.
Ma anche noi abbiamo la possibilità di agire!
L’UNHCR, infatti, ha proposto alcune iniziative per coinvolgere più persone possibili, in modo tale da manifestare la nostra solidarietà in maniera concreta, scattando una foto con un cartello con scritto “#WITHREFUGEES” e postandola sui social media, o partecipando agli eventi organizzati in tutta Italia o anche incontrando un rifugiato durante una giornata a “porte aperte” dei centri di accoglienza.

 

Per ulteriori informazioni sulle iniziative di UNHCR visita il sito:

La storia di Mirvat e di tanti altri ragazzi, trovi sul sito:

 

Link utili: UNHCR

 

Contatti Utili:  

United Nations High Commissioner for Refugees

Case Postale 2500

CH-1211 Genève 2 Dépôt

Suisse.

 

Tel: +41 22 739 8111



a cura di Valeria Verna

 

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LA REDAZIONE


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Unisciti a Maximo Nivel per un interessante stage sui diritti umani in America Latina incentrato sulla emancipazione umana e sulla giustizia sociale, dando la possibilità di immergerti in un ambiente internazionale grazie alla conoscenza di una nuova cultura, valori sociali, di generi ed etnici.

 

Per opportunità simili visita la sezione: Cooperazione

Ente: Maximo Nivel è una organizzazione nata nel 2003, leader nello studio all’estero e nei viaggi educativi in America Latina. Si tratta di un’organizzazione accreditata a livello internazionale con 4 istituti locali situati nei 3 paesi più belli del mondo: Costa Rica, Guatemala e Perù.

Lavora con più di 5.000 studenti, volontari, clienti e viaggiatori ogni anno e la loro chiave di successo si basa sull’impegno nel mantenere un alto livello qualitativo di assistenza ai clienti.

Inoltre, Maximo Nivel per assicurare una esperienza indimenticabile, mette sempre a disposizione personale ben qualificato e strutture di ottima qualità.

Essi seguono pratiche standardizzate secondo il Forum sull’Istruzione all’Estero e del Forum del  Code of Ethics for Education Abroad.



Dove: Costa Rica, Guatemala, Perù

 

Quando: aperto tutto l’anno

 

Destinatari: per tutti i giovani appassionati del settore sociale e della cooperazione internazionale, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo, uguaglianza, diritti umani e giustizia sociale.

 

Scadenza:  non specificata

 

Descrizione dell’offerta: lo stagista contribuirà a lavorare con rappresentanti del cambiamento ed altri operatori sociali attraverso l’impegno sociale, istruzione, ricerca e raccolta fondi.

 

Requisiti:

  • età minima 18 anni;
  • essere iscritto ad una Triennale o Magistrale in Servizi Sociali, Antropologia o altre discipline correlate;
  • richieste competenze linguistiche intermedie di lingua spagnola (se non in possesso di queste ultime, è possibile seguire un corso intermedio  di lingua spagnola direttamente offerto dall’organizzazione);
  • richiesto progetto finale;
  • creatività anche in presenza di risorse limitate;
  • flessibilità lavorativa ed essere ottimisti.



Retribuzione: Non è presente alcuna retribuzione. Le tariffe di partecipazione variano a seconda del programma di interesse delle tre differenti destinazioni Costa Rica, Guatemala e Perù.

 

Guida all’application: se si desiderano solo informazioni riguardanti l’application, è possibile utilizzare il “Contact Form” che appare sulla sezione Application o è possibile programmare una chiamata in diretta con un consulente del programma. Per candidarti, quindi, è necessario compilare il modulo di registrazione a questo link: Application Form



Informazioni utili: se le vostre abilità linguistiche nella lingua spagnola non raggiungono il livello richiesto, l’organizzazione impartisce lezioni di spagnolo online ai fini di una maggiore acquisizione della lingua tale da portare le vostre abilità al livello richiesto e poter garantire il vostro successo. Il sito mette a disposizione anche altre opportunità di stage in ulteriori settori: istruzione, ospitalità e turismo medicale, micro -business, scienze veterinarie e stage personalizzati. Inoltre, è possibile richiedere programmi di volontariato riguardanti l’eco-agricoltura, la cura degli animali, medicina e sanità, conservazione delle tartarughe marine e tanto altro.

 

Link utili:

Link to the Human Rights Internship



Contatti Utili:   

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sul sito sono presenti i contatti delle tre destinazioni.




a cura di Federica Poli

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“Dove, dopo tutto, iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti, vicino a casa - così vicini e così piccoli che non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. [...] A meno che questi diritti non abbiano un significato in quel luogo, anche se hanno poco significato ovunque. Senza un'azione concertata dei cittadini per mantenere questi diritti vicino a casa, cercheremo invano progressi nel mondo più vasto. "- Eleanor Roosevelt

Oggi, 10 dicembre, ricorre come ogni anno la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. È una giornata importante per gli esseri umani, tutti, e nonostante siano anche conosciuti come diritti fondamentali di ogni essere umano, uomo, donna, bambino, bambina, senza differenziazioni in base alla razza, al sesso, la lingua, la religione... purtroppo non sono riconosciuti ancora come dovrebbero. Quel 10 dicembre del 1948, quando l’assemblea delle Nazioni Unite ha proclamato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stilata da persone con background culturali diversi e lontani, ci è stato dimostrato invece come possiamo essere consapevoli di ciò che è giusto o sbagliato e di come possiamo essere uniti dopo un tragico e logorante evento come lo è stato la Seconda Guerra Mondiale.

Questo 10 dicembre poi ha qualcosa in più, infatti la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani festeggia il suo 70° compleanno. Tale evento ci risolleva un po’ il morale e ci ricorda che questo prezioso documento basato sulla dignità, l’uguaglianza e il rispetto verso e per tutti gli individui, ci riguarda da vicino e se impariamo a conoscerlo e ad apprezzarlo ci darà il potere di far valere i nostri diritti e valori più importanti.

Le Nazioni Unite commemorano questo giorno con numerosi eventi in giro per il mondo; dall’Europa all’Africa, dagli Stati Uniti all’Asia e di nuovo in Sud America. Tali eventi possono essere consultati sul sito internet pubblicato ad hoc dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani - OHCHR - il quale promuove la campagna Stand up 4 Human Rights’ che, in quest’era digitalizzata, è stato diligentemente corredato da relativo tag #Standup4humanrights.

In Italia anche si pensa a questa giornata che verrà infatti commemorata in 80 città italiane con una fiaccolata organizzata da alcune delle maggiori ONG sul piano internazionale come, ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY, Oxfam; ci invitano ad aderire alla manifestazione dal titolo ‘Diritti a testa alta’, #Dirittiatestaalta, con il messaggio che “oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare”. www.irtces.com L’elenco delle piazze è disponibile a questo link.

Accogliamo dunque l’invito che le organizzazioni di tutto il mondo vogliono passarci, utilizziamo questa giornata per riflettere sull'immenso potere che la Dichiarazione conferisce all’umanità soprattutto nella valorizzazione della dignità.

a cura di Ludovica Mango

Per un po’ di storia circa questa giornata leggi il nostro articolo: Storia dei diritti umani in pillole nella sezione Istituzioni





Il 25 settembre, 25 giovani attivisti anti-povertà di ONE hanno portato un potente messaggio al cuore delle istituzioni italiane, invitando Deputati, Senatori e Ministri a fare ciò che è nel proprio potere per contribuire a sostenere la lotta contro la povertà estrema durante i loro rispettivi mandati. I Giovani Ambasciatori si sono recati a Roma per il lancio della campagna ONE Vote Italia che è coinciso con il terzo anniversario dell’adozione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile in sede ONU.

Il lancio della campagna ha visto gli Youth Ambassador impegnati a fare la spola tra Palazzo Montecitorio, Palazzo Madama e la Farnesina per presentare la campagna a rappresentanti politici di diversi schieramenti e per esortarli a garantire che le leggi italiane ed europee diano la possibilità ai più poveri del mondo di liberarsi più celermente dalla povertà estrema. Tra gli altri, hanno incontrato la Viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Emanuela Del Re (Movimento 5 stelle), l’ex premier On. Paolo Gentiloni (Partito Democratico), il Vicepresidente della Camera Ettore Rosato (Partito Democratico), l’ex Presidente del Senato e leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso, il Sen. Lucio Malan (Forza Italia) e il capogruppo dei 5 Stelle alla Camera Francesco D’Uva i quali hanno tutti apposto la loro firma in supporto alla causa.

I giovani attivisti hanno spiegato a coloro che hanno incontrato che la campagna ONE Vote vuole porre l’accento sul ruolo cruciale che l’Italia, in qualità di paese membro del G7 e del G20 nonché di uno tra i più grandi stati membri dell’Unione europea, può giocare ai fini dell’eradicazione della povertà estrema se saprà dimostrare leadership su questo tema a casa e in Europa. In merito hanno dichiarato:

Siamo entusiasti del supporto ricevuto dai tanti rappresentanti politici che abbiamo incontrato in occasione del lancio della campagna ONE Vote. Come noi, sono in molti a credere che gli investimenti nello sviluppo di lungo periodo siano fondamentali in un’era di molteplici sfide ed incertezze. L’Italia può e deve fare la sua parte affinché il mondo raggiunga gli Obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030, primo fra tutti l’eradicazione della povertà in ogni sua forma.

Emily Wigens, referente di ONE per l’Italia, ha aggiunto:

La campagna ONE Vote vuole porre l’accento sulla necessità da parte dell’Italia, così come degli altri paesi europei, di far propria l’idea che il destino dell’Europa e dell’Africa sono interconnessi. Dalla stabilità e prosperità dell’uno, dipenderanno infatti la stabilità e la prosperità dell’altro. Una gioventù africana emancipata e che abbia accesso alle giuste opportunità educative e lavorative può fungere da motore della crescita globale, dell'innovazione e può modellare il futuro di entrambi i nostri continenti. È una situazione vantaggiosa per tutti.”

Wigens ha concluso: “La campagna ONE Vote ha raccolto largo interesse da parte di rappresentanti politici di diversi schieramenti dimostrando come la sconfitta della povertà estrema non ha un colore politico. La necessità di garantire una vita dignitosa a tutti, a prescindere dal paese di appartenenza, dovrebbe infatti essere un valore universale che trascende l’appartenenza politica.”

FINE

 

Cos’è ONE

ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più visita: one.org

Programma “Youth Ambassador”

Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali. Per saperne di più visita: one.org/youthambassadors.

La Campagna ONE Vote Italia

Attraverso la campagna ONE Vote Italia, ONE esorta l’Italia a:

  • Continuare ad aumentare l’aiuto pubblico allo sviluppo (APS) italiano, stabilendo un’ambiziosa tabella di marcia per arrivare all’obiettivo di destinare lo 0,7% del reddito nazionale lordo all’aiuto allo sviluppo.
  • Aumentare, di pari passo ai livelli globali di aiuto allo sviluppo, gli investimenti tramite istituzioni multilaterali efficaci, come il Fondo Globale per la lotta all’AIDS, tubercolosi e malaria o Gavi - l’Alleanza per i Vaccini.
  • Garantire che il prossimo Quadro finanziario dell’Ue, il bilancio a lungo termine europeo, preveda un aumento dei fondi destinati allo sviluppo e raggiunga la cifra di 140 miliardi di euro.
  • Implementare norme innovative contro la corruzione per impedire che miliardi di euro siano sviati dai paesi in via di sviluppo ogni anno attraverso una rete di attività corrotte.
  • Contribuire a porre rimedio alla crisi globale rappresentata dal fatto che 130 milioni di bambine nel mondo non vanno a scuola, aumentando di 33 milioni di euro lo stanziamento a favore del Partenariato mondiale per l’istruzione (GPE).

 

Contatti Utili:

Endeavour House
189 Shaftesbury Avenue
London
WC2H 8JR
+44 (0)20 3019 6700

 

a cura di Sheila Fidelio

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

 

Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) offre tirocini in remoto per candidati con interesse e passione nei diritti umani. Non perdere questa comoda opportunità!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Organizzazioni Internazionali

 

Ente:  Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) promuove la consapevolezza e il sostegno alla democrazia e ai diritti umani in Bahrain e in Medio Oriente.

L'ADHRB è stato fondato nel 2002 ed è stata formalmente costituita come organizzazione senza scopo di lucro nel 2008.

L'ADHRB ha instaurato relazioni con molte ONG a favore della democrazia e dei diritti umani, tra cui Amnesty International, Freedom House, Human Rights Watch, Human Rights First e il progetto sulla democrazia in Medio Oriente (POMED).

 

Dove:  in remoto

 

Destinatari:  candidati che soddisfano i requisiti

 

Quando: non specificato

 

Scadenza:  non specificato

 

Descrizione dell’offerta:  Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) è alla ricerca di candidati creativi, organizzati, appassionati e laboriosi per uno stage di advocacy semestrale. Attraverso questo tirocinio, gli studenti saranno esposti ad attività di advocacy pratica, apprendendo e mettendo in atto strategie per promuovere un cambiamento legislativo che avrà impatto sulla vita di migliaia di persone. Si tratta di uno stage in remoto e non retribuito che riporta direttamente al direttore esecutivo e può essere svolto presso un'università studentesca senza spostamenti.

 

Gli stagisti dovranno:

- Ricercare questioni relative ai diritti umani nel Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC) e le loro relazioni con il quadro giuridico internazionale sui diritti umani

- Redigere documenti politici e lettere di sensibilizzazione per sostenere la missione di ADHRB

- Partecipare e riferire su eventi politici locali, municipi, riunioni informative e altri incontri pertinenti in ed intorno all'università

- Partecipare alle riunioni con i responsabili politici locali, i rappresentanti politici, i senatori e i rappresentanti

- Supportare le attività sui social media, anche attraverso il live tweeting;

 

Requisiti:  

- studente di Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Diritto o un settore correlato

- Capacità di lavorare in modo indipendente con una supervisione minima

- Motivazione e forti capacità organizzative

- Competenze in Microsoft Office e piattaforme di social media, in particolare Twitter

- Un interesse nel Medio Oriente e nel Nord Africa, o nella promozione della democrazia e dei diritti umani

- Disponibilità a impegnarsi 20 ore settimanali

- Fluenti nell'inglese scritto e parlato

 

Retribuzioni:  non retribuito

 

Guida all’application: Invia il CV e una lettera di accompagnamento in formato PDF denominato SURNAME_Name_CV-CL a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  con oggetto Line University Advocacy Intern.

 

Link utili:

ADHRB

link all’offerta

ADHRB Contatti

 

             

Contatti Utili:

Americans for Democracy and Human Rights in Bahrain

1001 Connecticut Avenue NW, Suite 205

Washington, D.C. 20036

Tel.: (202) 621-6141

Tel. (international): +001 (202) 621-6141




a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Dedica il tuo tempo libero ad una causa importante: diventa volontario per S.O.S Telefono Azzurro. Un bambino o una bambina aiutati oggi, un mondo migliore domani!

 

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Ente:  SOS Il Telefono Azzurro Onlus, è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove un rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività promuove le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Nata nel 1987, nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha aiutato più di 72.000 minori, in media 2.400 ogni anno.

SOS Il Telefono Azzurro Onlus ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Oltre alle 3 linee di ascolto (1.96.96, 114 e 116.000) l’Associazione è attiva sul territorio nazionale con diverse attività di assistenza, sensibilizzazione e raccolta fondi, grazie anche allo straordinario lavoro dei volontari.

 

 

Quando: è possibile presentare la propria candidatura in qualsiasi momento

 

Descrizione dell'offerta

I volontari sul territorio nazionale sono più di 500 (raggruppati in più di 30 gruppi locali) e provengono da diversi settori professionali, ma tutti condividono la sensibilità verso le problematiche dei minori. Se anche tu hai a cuore le tematiche che coinvolgono il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e vuoi essere parte attiva in difesa dei loro diritti entra nel nostro TEAM! 

Potrai aiutarci in molti progetti e attività:

- Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi - aiutaci nell’organizzazione di manifestazioni, eventi ed attività di informazione e promozione di una vera cultura di tutela dell’infanzia. Partecipa e proponi attività di raccolta fondi nazionali e locali, 

- Progetto Scuola – Educazione - Partecipa alle attività laboratoriali rivolte agli studenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria su tematiche quali: i diritti dell’infanzia, il fenomeno del bullismo, la sicurezza e l’uso consapevole di internet, la multiculturalità.

- Progetto Bambini e Carcere – unisciti ai nostri volontari nelle attività a favore dei minori che attendono l’incontro con i genitori detenuti. Aiutaci ad agevolare gli incontri tra genitori e figli in un contesto difficile da comprendere e da gestire

- Progetto Risposta Telefonica 1.96.96 - La linea 1.96.96 è il numero d’ascolto gratuito, dedicato non solo ai bambini e agli adolescenti, ma anche agli adulti. Entra a far parte della squadra di volontari che, a Milano, svolgono l’attività di prima accoglienza delle chiamate in entrata e la gestione di alcune tipologie di casi.

Volontariato in sede - cerchiamo volontari a supporto delle attività che svolgiamo nelle sedi di Roma, Modena e Milano. Aiutaci nelle attività di Segreteria, Raccolta fondi, Comunicazione, Risorse umane, Amministrazione, IT…o se sei madrelingua aiutaci nelle attività di formazione della Lingua Inglese, per quanto riguarda l’orale, attraverso momenti di conversazione individuale con lo staff.

Per saperne di più sui progetti e cercare il gruppo locale più vicino a te visita la pagina www.azzurro.it.  E se non lo trovi, aiutaci a creare un gruppo dove ancora non esiste!

 

Requisiti richiesti:

L'importante è essere motivati e condividere i principi di S.O.S. Telefono Azzurro!

 

Guida all'application: Basta inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per poter accogliere e valorizzare il contributo di ciascuno, soprattutto per il volontariato in sede, è necessario l'invio di un breve CV eventualmente con l'indicazione del settore in cui si desidera offrire il proprio contributo – oppure si può compilare il form online su www.azzurro.it/it/sostienici/diventa-volontario

Link utili:

S.O.S. Telefono Azzurro

Offerta di volontariato

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