Il Festival delle Carriere Internazionali è un evento che consente al talento dei giovani di mettersi in luce e di trovare concrete opportunità di lavoro e esperienze internazionali. Se infatti il punto di forza del Festival sono i numerosi e prestigiosi enti internazionali che partecipano i veri protagonisti sono i migliaia di giovani che ricchi di qualità, competenze e voglia di mettersi in gioco si riuniscono a Roma per dare il via alla loro carriera. La nostra redazione ha dunque incontrato alcuni dei protagonisti dell’edizione 2017 del Festival per aiutarci a capire meglio in cosa consiste il Festival e qual è il valore aggiunto di partecipare a questa esperienza.

 

Partiamo dal Ghana con Ebenezer Essilfie-Nyame, Segretario Generale del RomeMUN 2017, Daniela Massarelli, Promoter nella nostra capitale per il Festival delle Carriere Internazionali, Eleonora Mantovani, Program Director del Rome Press Game 2017 nonché vice-caporedattrice del famoso portale www.carriereinternazionali.com, Luca Marco Giraldin von Lahstein da Padova, Program Director del Rome Business Game 2017, Bianca Cunha, Ambassador per l’America Latina del Festival delle Carriere Internazionali, e  Augustine Hoffman, Coordinatore Internazionale in Ghana.

 

Quando e con quale ruolo hai partecipato al Festival delle Carriere Internazionali? Cosa ti ha spinto a partecipare?

 

“Ho partecipato al Festival delle Carriere Internazionali, progetto RomeMUN, nella VI e VII edizione rappresentando, rispettivamente, la Federazione russa nel comitato UNESCO e la Danimarca nell'UNCHR. Inizialmente, mi sono mostrata curiosa nei confronti del Festival perchè un mio caro amico vi aveva partecipato e la sua garanzia sull'aspetto formativo dell'esperienza mi ha convinta. Ho vissuto la prima esperienza con un entusiasmo tale da spingermi a partecipare anche una seconda volta” ci racconta Daniela

 

Molti sono i ragazzi che dopo una prima esperienza da partecipanti sono diventati punti saldi dello staff del Festival, è il caso di Ebenezer  “ho partecipato alle scorse edizioni del Festival ricoprendo diversi ruoli (Chair Director, Expert) e quest’anno sarò il Segretario Generale del Model United Nations. Il RomeMUN è un evento unico nel suo genere, un successo dovuto a una reputazione internazionale  maturata edizione dopo edizione e ad alcune iniziative che hanno reso l’esperienza del MUN un avvenimento sempre più prestigioso. Il RomeMUN ha introdotto elementi innovativi volti ad offrire a tutti i suoi partecipanti un’esperienza entusiasmante, promuovendo allo stesso tempo le loro carriere e potenziando le loro capacità.”  O come Luca che sarà il Program Director del Rome Business Game 2017, dopo aver ricoperto vari ruoli negli anni precedenti per il progetto RomeMUN. A proposito del Business Game Luca dice: “Si tratta di un progetto dedicato al mondo del business e nato per permettere agli studenti e laureati in campo economico, finanziario e manageriale di confrontarsi con dei casi aziendali reali, prendendo delle decisioni e proponendo soluzioni innovative alle sfide quotidiane d’impresa”

 

Com’è stato vivere il Festival e quali sono stati i momenti più significativi di questa esperienza?

 

A questa domanda la nostra amica Bianca racconta “Il Festival, oltre a permettermi di realizzare il sogno di viaggiare in Europa e di partecipare a uno dei MUN più importanti d’oltreoceano, ha portato con sé esperienze memorabili, molti amici e la creazione di un importante network professionale. Si tratta sicuramente di un’esperienza unica al mondo! Aver preso parte a questa Conferenza non soltanto mi ha aperto molte porte, ma mi ha anche aiutata ad accedere all’International Student Festival in Trondheim (ISFiT) in Norvegia e al MUIMUN 2106 in Germania, vincendo ben due borse di studio!”

Augustine si racconta “Il Festival mi ha aiutato a sviluppare nuove capacità, strumenti e risorse, a creare nuovi networking e legami importanti, favorendo la mia crescita personale e professionale” continua “Ricordo con grande piacere i giri turistici nel cuore della Capitale, nonché la mia collaborazione con Roberto de Girolamo quando ero promoter in Ghana, un college fantastico che non dimenticherò mai. Inoltre, il Festival mi ha dato l’opportunità  di essere intervistato da una Televisione Nazionale di Roma.. Un’esperienza meravigliosa che non dimenticherò mai “

 

Perché consiglieresti di partecipare al Festival?

 

Daniela che ha partecipato lo scorso anno in qualità di delegata  della Danimarca per il comitato UNHCR   alla simulazione diplomatica RomeMUN, risponde: “Come dico spesso ai ragazzi che si mostrano interessati alla manifestazione, rifarei il Festival mille volte ancora! Senza dubbio lo considero una delle esperienze più significative della mia vita perchè mi ha permesso di combinare l'opportunità di definire il mio percorso di studi e le future occasioni di lavoro che cerco con il gioco e l'esperienza ludica. Senza tener conto delle possibilità di confronto che si prospettano incontrando ragazzi provenienti da quasi tutti i paesi del mondo, con le loro storie, esperienze e il loro bagaglio di vita.”

Eleonora, in risposta alla stessa domanda, ci dice: “Sicuramente questa esperienza mi ha lasciato tanto e ha dato una svolta alla mia carriera: oltre alla creazione di reti e amicizie che sono andate oltre al lavoro, dopo il Festival mi è stata data la possibilità di rimanere all'interno dell'associazione come staff. Se penso all'anno scorso mai avrei immaginato di arrivare fino a questo punto, ed essere "dall'altra parte" per la seconda edizione di quest'anno come Program Director del Rome Press Game! Non smetterò mai di ringraziare tutti per la fiducia riposta in me e per l'opportunità concreta di essere diventata quello che sono ora.”



Che cosa stai aspettando? Diventa il protagonista di questa seconda edizione! Visita il nostro sito ed esplora i quattro progetti dell’Evento: RomeMUN, Rome Business Game, Rome Press Game, International Careers Course. Considerata l’elevata domanda di partecipazione al Festival, la deadline è stata posticipata al 13 GENNAIO 2017! Affrettati e non perdere l’occasione di vivere una nuova ed eccitante esperienza targata Giovani nel Mondo!




Per maggiori informazioni:

www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

 

INFO

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0689019538

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Cari candidati,

Benvenuti per la seconda edizione del Rome Business Game 2017!

Come Program Director di questa seconda edizione, vi do il benvenuto ad una nuova esperienza didattica firmata Giovani nel Mondo, sviluppata specificatamente per gli studenti di Economia e Management. Rome Business Game nasce dalla grande famiglia del RomeMUN, una delle più prestigiose simulazioni delle Nazioni Unite in Europa che dalla sua prima edizione nel 2009 raccoglie ogni anno più di 1,000 studenti universitari da tutto il mondo per confrontarsi sulle tematiche più cruciali della nostra società nel campo della diplomazia e delle relazioni internazionali.

Negli ultimi dieci anni abbiamo, infatti, assistito ad un cambiamento radicale del panorama finanziario ed economico globale, affrontando una crisi che influenza e si ripercuote sui mercati e sulla vita di molti. Le imprese hanno dovuto rivedere le loro strategie – tuttavia molte non sono riuscite ad aver successo ed a sopravvivere a questa fase.Alla luce di questi fatti, abbiamo deciso di creare un evento dedicato al mondo del business per permettere agli studenti e laureati in campo economico, finanziario e manageriale di confrontarsi con dei casi aziendali reali – prendendo delle decisioni e proponendo soluzioni innovative alle sfide quotidiane d’impresa – il tutto nella splendida cornice di Roma Capitale.

Siamo convinti che il Rome Business Game possa essere un’esperienza da ricordare non solo come un’occasione di formazione professionale e accademica, ma anche come lo spunto per un profondo arricchimento personale.

Essere un buon manager, infatti, non richiede soltanto delle capacità teoriche o tecniche, ma necessita di una serie di competenze “soft” – tra cui lo sviluppo di una business awareness, di gestione del team e delle persone, di negoziazione e di ragionamento critico. Imparare a diventare un leader, più che un boss. Assieme ai vostri colleghi, incontrerete diversi esperti e figure di rilievo del mondo dell’imprenditoria, sviluppando assieme a loro delle soluzioni coerenti e creative a problemi manageriali reali.

Sono dunque lieto di rivolgermi ad un pubblico di futuri professionisti, leader e manager accumunati dal desiderio di lavorare assieme, di condividere le proprie conoscenze, di ampliare i propri orizzonti e di “competere” in maniera corretta. Nelle pagine che seguono, avrete la possibilità di conoscere meglio la nostra conferenza, di incontrare i nostri partner e di candidarvi per unirvi alla nostra squadra.

Spero quindi di darvi il benvenuto a Roma la prossima primavera al Rome Business Game 2017!

A presto!

 

Luca Marco Giraldin von Lahnstein

Program Director Rome Business Game 2017

 

 

Per ulteriori informazioni:

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INFO E CONTATTI

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Partecipa all’unica simulazione delle dinamiche aziendali al Festival delle Carriere Internazionali 2017

 

Dopo il successo della prima edizione, il Rome Business Game viene riconfermato tra i quattro progetti protagonisti del Festival delle Carriere Internazionali 2017. Dedicato al mondo del business, dei mercati internazionali, del marketing e della gestione aziendale, il Rome Business Game è un progetto ideato per studenti e neolaureati che vogliono mettersi alla prova e confrontarsi con alcune delle realtà economiche ed aziendali più importanti al mondo. Per saperne di più, visita il nostro sito web http://www.internationalcareersfestival.org/static/5/rome-business-game/presentation

 

Sono 300 i posti disponibili per il Rome Business Game e 30 le borse di studio messe a disposizione dall’Associazione. I futuri candidati verranno suddivisi in due categorie: il team Junior, liceali e universitari al loro percorso triennale o al primo anno di Laurea Magistrale, e il team Expert, ragazzi al secondo anno di Laurea Magistrale e neolaureati. Il Rome Business Game costituisce un importante trampolino di lancio per entrambi i team, con opportunità concrete di crescita personale e lavorativa. I vincitori di entrambi i team avranno opportunità concrete per avviare la propria carriera, offerte di tirocini curriculari per il team Junior e possibilità di stage in azienda per il team Expert sono i premi messi in palio per i vincitori del Business Game.

I partecipanti avranno modo di incontrare esperti del settore, di presentare proposte e soluzioni innovative e, al contempo, di sviluppare o affinare una serie di soft skills essenziali per una carriera di successo, spesso sottovalutate nella formazione accademica tradizionale: apprendimento delle tecniche di gestione d’impresa, analisi e approfondimento delle dinamiche aziendaliteam working e capacità di problem solving. Le conferenze e tutti progetti del Festival verranno interamente svolti in lingua inglese, dal momento che all’evento parteciperanno candidati proveniente da oltre 100 paesi diversi, concorrendo a creare un clima di scambio e multiculturalità che lascerà il segno a livello personale, oltre che professionale, in tutti i futuri delegati.

Hanno contribuito al successo della prima edizione organizzazioni profit e no-profit di portata internazionale, tra le quali figurano UNICEF, Save the Children, Deloitte, Sara Assicurazioni, Rainbow e Hilton Waldorf Astoria. Tra i protagonisti più importanti di quest’anno ritroviamo il nome di Alitalia, uno dei partner ufficiali del Festival che proporrà sfide nuove ed avvincenti a tutti i candidati e offrirà loro preziose opportunità di stage in azienda. Quali saranno gli altri partner ufficiali di questa edizione? Seguiteci sul nostro sito http://www.internationalcareersfestival.org/ e non perdete tutte le novità del Festival!

Il Festival delle Carriere Internazionali si sta avvicinando e il Program Director della nuova edizione del Business Game, Luca Marco Giraldin von Lahnstein, dà il benvenuto a tutti i nuovi candidati! Fatti contagiare dal suo entusiasmo e leggi la sua testimonianza cliccando su http://www.internationalcareersfestival.org/dynamic/12/social-events/il-program-director-del-rome-business-game-2017-vi-d%C3%A0-il-benvenuto/86/b

Inoltre, segnaliamo la selezione di tutor per Rome Business Game! Sei pronto a metterti in gioco? Visita il nostro sito e scopri l’offerta http://www.internationalcareersfestival.org/dynamic/12/social-events/cerchiamo-tutor-per-il-rome-business-game!/87/b 

 

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Nel mondo attuale, dove i confini sono sempre più labili e la globalizzazione ci sta rendendo sempre più cittadini del mondo piuttosto che cittadini di uno stato, gioca un ruolo fondamentale l’economia. L’economia è stata fin dai tempi più remoti la principale ragione degli scambi con l’estero, dalla lontana Cina fino alla scoperta dell’America. Giocando quindi un ruolo fondamentale nel perseguimento di una carriera internazionale, l’economia è alla base del nuovo entusiasmate progetto di Associazione Giovani nel Mondo e carriereinternazionali.com: il Rome Business Game. Dal 5 all’8 marzo, in contemporanea con il RomeMUN 2016 (la simulazione diplomatica più grande del mondo che macina successi su successi) e parte del Festival delle carriere internazionali a Roma si terrà la prima simulazione italiana dedicata al mondo dell’economia, dei mercati internazionali, del marketing e dell’impresa. I ragazzi che parteciperanno al Rome Business Game avranno modo di confrontarsi ed essere seguiti da tutor di importanti aziende, operanti nel mercato mondiale con lo scopo di risolvere problemi reali che verranno loro sottoposti. Tra queste Raimbow Magicland, Hilton Waldorf Astoria, Sara Assicurazione, ma anche realtà no-profit come Unicef Italia.

 

I 300 partecipanti, divisi in team affronteranno sfide di problem solving e marketing il tutto in lingua inglese e con partecipanti da tutto il mondo e saranno messi faccia a faccia con le problematiche che ogni azienda che vuole essere competitiva sul mercato internazionale deve affrontare tutti i giorni. L’idea che permea tutte le simulazioni organizzate da Associazione Giovani nel Mondo è quella di fornire ai partecipanti l’opportunità di misurarsi con quello che potrebbe essere un giorno il loro lavoro e di mettere alla prova le loro abilità secondo la tecnica “learning by doing”. Ci saranno infatti sia attività teoriche che pratiche, teoriche nella fase preparatoria di febbraio e nello studio dei materiali didattici e pratiche nei 4 giorni della simulazione.

 

Partecipare al Rome Business Game significa trovarsi coinvolti in un ambiente multiculturale  dove si interagisce interamente in inglese, come potrebbe essere in un ufficio di una grande impresa multinazionale. I piccoli “manager” del Game dovranno presentare di fronte ad un pannello di esperti le soluzioni che intendono adottare per la risoluzione delle problematiche scelte; la soluzione del team vincitore potrà anche essere veramente adottata dalla azienda che la troverà in linea con la sua idea di new economy. I manager, i supervisor e gli Ad delle aziende illustreranno la situazione aziendale ed esporranno i nuovi modi di approcciarsi all’economia globale, dove sempre di più si sta instaurando l’idea di “adottare uno stile di vita” piuttosto che acquistare un prodotto.

 

Marketing e problem solving sono alla base delle strategie aziendali e apprenderne le tecniche tramite una simulazione è un’incredibile occasione di fare esperienza sul campo ancora prima di entrarci. Per prepararsi alla simulazione, Giovani nel Mondo fornirà tutto il materiale necessario, da mini guide a video tutorial oltre a mettere a disposizione anche 30 borse di studio per i candidati che si dimostreranno più meritevoli, inoltre i partecipanti che si distingueranno di più nel lavoro svolto potranno svolgere un periodo di stage negli enti coinvolti.

 

Il mondo quindi degli affari, dell’economia e del marketing è una dimensione ottimale per intraprendere una carriera internazionale: confrontarsi con colleghi che provengono da tutto il mondo, viaggiare, destreggiarsi con le lingue e con le più diverse culture. Il Rome Business Game è un piccolo investimento oggi per concludere un grande affare domani: la tua carriera!
 

 

Per ulteriori informazioni sul progetto scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare 0689019538
 
Federica Vassalli
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Alla prima edizione del Rome Business Game prenderanno parte studenti, esperti di aziende di rilevanza internazionale ma anche giovani soci dell’Associazione Giovani nel Mondo (GnM) che faranno da guide, mentor e tutor ai partecipanti in una sorta di raccordo tra studenti e aziende: oggi vi presentiamo in particolare Luca Marco Giraldin, Segretario Generale del Business Game, la sua vice Francesca Ferrari, e Mario Riontino referente per Business Game a Bari e Presidente dell’Associazione AIESEC che è in partnership con GnM per l’evento.
 
Luca partiamo da te, qual è il valore del Rome Business Game e quali sono le attività che verranno portate avanti durante i 4 giorni all’interno della simulazione?
Il Rome Business Game che si svolgerà a Roma dal 5 all’8 marzo 2016 vuole essere in prima battuta un’ occasione di incontro per gli studenti universitari che vogliano sviluppare quelle skills la cui importanza non è immediatamente percepibile durante gli anni di formazione accademica e che sono fondamentali in attività quali il business development, il marketing e la strategia d’impresa. Il nostro obiettivo è duplice: da una parte riuscire a portare a termine delle sfide all’interno del progetto stesso ponendo l’accento sul tempo che si impiega per sviluppare un progetto imprenditoriale, dall’altra anche spaziare nei campi dell’economia e del management.
 
Francesca Ferrari, parlaci un po’ di te e di come hai conosciuto GnM.
       Sono Laureata in Politiche Europee ed Internazionali con una double Degree in Europaische Integration und Regionale Entwicklung dopo un triennio in lingue e relazioni internazionali. Durante la mia permanenza in Germania ho svolto uno stage curriculare presso la Rappresentanza del Land Sachser- Anhald al Governo Federale, nel dipartimento Affari Europei ed internazionali. Ho completato a mia esperienza pre – lauream con un tirocinio presso la Divisione Mercato dell’Università Bocconi. Da neolaureata sono diventata assistente al Protocollo del Padiglione Germania in EXPO Milano 2015 ed attualmente lavoro nella divisione Mercato dell’Università Bocconi come account per società di consulenza e revisione per gli studi legali. Come detto il Rome MUN mi ha resa più consapevole delle mie capacità e mi ha dato uno stimolo fondamentale per affrontare con determinazione i miei studi e le mie prime esperienza lavorative. Un MUN, infatti, insegna che la conoscenza dei temi trattati e la preparazione accademica sono certo importanti ma non gli unici elementi da coltivare. Essi acquisiscono più valore se  sostenuti da capacità di negoziazione, lavoro in team, mediazione, gestione dello stress, canalizzazione delle emozioni, capacità di relazione e di espressione delle proprie idee. Un MUN aiuta a crescere perché fa sperimentare sul campo queste abilità e prepara ad ogni contesto lavorativo perché esercita quelle soft skills che spesso fanno la differenza. Ho conosciuto l’Associazione GNM  in occasione del mio Model United Nations a Roma quando rappresentavo il Bangladesh nell’Assemblea Generale. Rimasi entusiasta dell’esperienza soprattutto per come la simulazione riuscì a mettere in luci i mei punti di forza e a darmi la necessaria motivazione per migliorare le competenze, all’epoca ancora meno forti. Determinata a far conoscere il RomeMUN ad altri studenti come occasione di confronto con tematiche di politica internazionale ma anche come momento di crescita personale, ho continuato a lavorare come promoter in Germania e a partecipare ad altri model UN. Oggi mi occupo di Rome BG nel ruolo di Under Secretary General. In affiancamento al SG mi occupo della selezione dello staff e dei contenuti didattici della simulazione. Il Rome BG è una simulazione di strategia d’impresa, la prima a Roma per tematiche di business e per dimensioni. Il mio primo desiderio è di produrre contenuti di qualità contraddistinti dalla necessaria precisione ed analiticità proprie di una analisi economica. Spero che possano rappresentare un buon punto di partenza per l’attività di ricerca dei partecipanti ma soprattutto siano di stimolo per le tematiche trattate. La mia formazione, più che economica  è politica ed internazionale. Il confronto con una materia economica pura è una sfida nella quale mi sostiene la mia capacità di analizzare i fenomeno con uno sguardo più ampio.
 
Mario, qual è a tuo avviso il ruolo di associazioni come AIESEC e GnM per i giovani?
Il ruolo delle associazioni no profit, che è il modo in cui lo sto vivendo personalmente, è quello di "preparare" gli studenti universitari al mondo del lavoro. Purtroppo il sistema universitario italiano non permette di approfondire in maniera pratica tutto ciò che viene studiato negli anni. Le associazioni come AIESEC e GnM ti permettono di metterti in gioco durante il percorso di studi per arrivare alla laurea già pronto ad affrontare il mondo del lavoro.Nel mondo del lavoro il settore di maggiore competizione oggi è appunto quello economico. In una società oramai globalizzata, le aziende assumono da tutto il mondo perciò trovare un posto di lavoro in quel settore è diventato veramente complicato. Penso che sia Business Game sia AIESEC si pongano l'obiettivo di dare agli studenti un'occasione per mettersi in gioco e mettere in pratica le competenze acquisite durante gli studi universitari.
 
Luca torniamo a te per il Rome Business Game sono disponibili 300 posti e 30 borse di studio, quali sono le competenze che andranno a sviluppare i partecipanti?
Tutti i partecipanti al Rome Business Game capiranno cosa vuol dire riuscire a lavorare in team, cosa che dal punto di vista aziendale è estremamente importante. Inoltre saranno  valorizzati soprattutto l’aspetto internazionale della simulazione, la collaborazione tra studenti universitari da tutto il mondo, lo  sviluppo delle soft skils e l’esercitazione della lingua inglese. Porremo infine l’accento sul rigore con cui è necessario lavorare all’interno dell’azienda. Le sfide saranno molto “challenging”  affinché tutti i partecipanti ricevano una prospettiva a 360° sul mondo del business e dell’economia globale.
 
Francesca tu che ne pensi?
       La prima edizione del Business Game punta a vedere la partecipazione i 300 giovani studenti motivati e preparati che nei 4 giorni della conferenza si misureranno  nelle sfide di problem solving e marketing. Ogni sfida sarà lanciata da un rappresentante di aziende partner la cui missione sarà quella di far comprendere  le specificità della propria realtà aziendale in relazione alle sfide proposte. Gli spunti dei professionisti condurranno le squadre partecipanti alla elaborazione di una strategia originale ma contraddistinta  fa un carattere di realizzabilità. Ed per proprio questa la novità del Rome BG: stimolare i partecipanti a proporre soluzioni innovative e realizzabili all’insegna della sostenibilità che, se giudicate idonee alla giuria aziendale e scientifica, potranno vedere la luce.
 
Mario i Business Game sono oggi strumento non solo di simulazione ma anchedi reclutamento delle più grandi compagnie internazionali? a tuo avviso come ci si prepara ad una competizione del genere?
 
Esistono numerosi modi: simulatori online, revisione delle principali regoli di gestione del cash flow, documentarsi su temi di attualità ed economia (perchè la natura umana influenza il mercato mondiale), ecc..
Il valore aggiunto di un Business Game è vivere sicuramente una situazione che dovrai affrontare nella vita è senz'altro un'attività formativa per un giovane studente. E' evidente l'importanza che può assumere partecipare ad eventi di questo tipo.Innanzitutto è fondamentale che persone che lavorino in settori di rilevanza internazionale abbiamo una visione globale delle cose, cioè siano aperti e conoscano le diverse culture presenti nel mondo. Ad esempio, coloro che vogliono lavorare nel settore degli investimenti a livello internazionale, devono conoscere la cultura del luogo in cui vogliono investire per avere maggiori possibilità di raggiungere il loro obiettivo. Secondo punto è la capacità di organizzazione e di pianificazione di ogni singola attività, ma non una semplice pianificazione statica ma una pianificazione dinamica, in cui bisogna essere in grado di affrontare ogni situazione sulla base delle variabili che si possono modificare nel tempo.
Terzo punto capacità di leadership e di gestione del team, sia a livello di produttività del team sia a livello di team building, aspetto da non sottovalutare assolutamente se si vuole raggiungere un goal e si vuole mantenere un livello alto di performance nel tempo.
 
 
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