Sei un giovane laureato alla ricerca di un'esperienza in un'agenzia europea stimolante e dinamica? Vuoi applicare le tue capacità e conoscenze in una delle aree di competenza dell'EFSA? Non cercare oltre e fai domanda per un tirocinio presso l'EFSA

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Europa

 

Ente: L’EFSA è un’agenzia europea finanziata dall’Unione europea che opera in modo indipendente dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dagli Stati membri.

L’EFSA è stata istituita nel 2002 a seguito di una serie di crisi alimentari, verificatesi alla fine degli anni ‘90, come fonte indipendente di consulenza scientifica e comunicazione sui rischi associati alla catena alimentare. L’agenzia è stata formalmente istituita dall’Unione europea ai sensi del regolamento 178/2002 della legislazione alimentare generale.

La legislazione alimentare generale ha creato un sistema europeo di sicurezza alimentare in cui la responsabilità di valutare i rischi e quella di gestirli sono tenute separate.

 

Dove: Parma

 

Destinatari: Studenti con laurea triennale

 

Quando: EFSA accoglierà i tirocinanti in base alla disponibilità e alle esigenze commerciali: 1 ° novembre 2018 e 1 ° febbraio 2019

 

Scadenza: 23 luglio 2018

 

Descrizione dell’offerta: Come tirocinante contribuirai alle attività generali dell'Agenzia, attraverso un'esperienza gratificante e stimolante ed avrai la possibilità di:

- Ottenere un'esperienza di prima mano sul funzionamento di un'agenzia scientifica dell'UE, sviluppando nuove competenze in linea con i tuoi interessi personali e le aspirazioni professionali

- Contribuire agli obiettivi generali dell'unità supportando nella stesura di documenti e relazioni, gestendo il lavoro scientifico e/o amministrativo, cercando e rivedendo la letteratura e assicurando una comunicazione tempestiva dei risultati

- Contribuire ad attività e progetti specifici con nuove idee e soluzioni innovative

- Contribuire alla pianificazione e al monitoraggio delle attività dell'unità



Requisiti: Il/la tirocinante dovrà possedere i seguenti requisiti:

- aver ottenuto un diploma universitario di almeno 3 anni entro la data di del bando

- avere una buona conoscenza dell'inglese (livello minimo: B2 secondo CEFR)

- non essere mai stato un tirocinante EFSA o impiegato dall'EFSA a qualsiasi titolo

- conoscenza di/o esperienza in un settore relativo alle attività dell'EFSA

- capacità di lavorare in cooperazione con gli altri in team e rispettare le differenze tra le persone

- capacità di identificare i fatti critici in questioni difficili e sviluppare soluzioni creative e pratiche

- capacità di assumersi la responsabilità personale e l'iniziativa per offrire un lavoro di alta qualità

- capacità di cercare, raccogliere e interpretare prove (dati e informazioni) nell'ambito del mandato dell'unità da tutte le fonti pertinenti

- capacità di gestire tempo, risorse e informazioni in modo efficace per il raggiungimento dei risultati attesi del progetto

- capacità di trasmettere concetti complessi e renderli comprensibili per il pubblico di destinazione

 

Costi o Retribuzioni: I tirocinanti selezionati riceveranno una sovvenzione mensile di € 1.150. Per ulteriori informazioni su benefici e condizioni di lavoro, consultare Decision of the Executive Director of EFSA on traineeship at EFSA



Guida all’application:

- I candidati presenteranno l’applicazione online (selezionando 2 aree di interesse in ordine di preferenza). I candidati possono aggiornare o ritirare le loro applicazioni in qualsiasi momento

- I candidati idonei saranno esaminati dalle unità dell'EFSA tenendo conto delle preferenze dei candidati indicate nella domanda e delle loro competenze

- I candidati preselezionati sono tenuti a sottoporsi a un colloquio telefonico o on-line per discutere dell'idoneità al ruolo, alle aspettative reciproche e alla possibile data di inizio

- Come risultato dell'intervista, i candidati possono essere selezionati, respinti o inseriti in un elenco di riserva per le posizioni future

- I candidati idonei riceveranno un'offerta di tirocinio, indicante la data di inizio, i compiti, la durata del tirocinio e l'elenco dei documenti da presentare prima della data di inizio

 

Informazioni utili: Per eventuali domande contattare l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Link utili:

Link all’offerta

EFSA

Decision of the Executive Director of EFSA on traineeship at EFSA

 

Contatti Utili:

European Food Safety Authority

Via Carlo Magno 1A 43126 Parma - ITALIA

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

Vuoi mettere a disposizione parte del tuo tempo libero a favore di una onlus? Stop Hunger Now ti offre un’opportunità di volontariato presso i propri uffici  

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione  Cooperazione

 

Ente: Stop Hunger Now è un’Organizzazione determinata a fornire un contributo tangibile alla lotta alla fame nel mondo ed al sostegno dei diritti dell’infanzia, chiamando ciascuno ad essere artefice del cambiamento attraverso opere di volontariato. Sconfiggere la fame nel mondo nell’arco dell’esistenza umana, distribuendo cibo ed altri aiuti umanitari ai più bisognosi e sensibilizzando l’opinione pubblica affinché il nostro divenga un obiettivo condiviso, è l’obiettivo principale che si prefigge questa onlus

 

Dove: Bologna, nella sede di “Stop Hunger Now”

 

Durata: Quando puoi e dove puoi, questo tipo di attività non richiede un impegno costante, né un minimo di ore disponibili

 

Scadenza: Non è prevista nessuna scadenza, puoi candidarti quando vuoi

 

Descrizione dell’offerta: L’aiuto che l’Organizzazione ti chiede è quello di collaborare alla redazione della newsletter o, più in generale, all'attività di comunicazione e promozione delle iniziative. Il tuo volontariato per Stop Hunger Now non richiede una presenza fissa presso gli uffici, anzi, sarai tu a scegliere come meglio sfruttare il tuo tempo libero e come cimentarti con grafica e comunicazione

 

Requisiti: Non sono previsti requisiti particolari o limitazioni. Stop Hunger Now sta semplicemente cercando persone che hanno voglia di mettere una parte del proprio tempo libero a disposizione dell’Organizzazione. Tuttavia, avere interesse per la comunicazione e per i suoi aspetti grafici e conoscere l’inglese possono essere considerati requisiti desiderabili ma non necessari

 

Guida all’application: Non è specificato il modo in cui dovrai candidarti, tuttavia l’Organizzazione invita gli interessati a contattarla per qualsiasi chiarimento al riguardo. Consultare i Contatti utili

 

Informazioni utili: Vi consigliamo di dare un’occhiata ad alcune delle letture consigliate proposte da Stop Hunger Now, in modo tale da poter conoscere meglio le tematiche di cui si occupa l’Organizzazione. Qui troverete la lista

 

Link utili:

Stop Hunger Now Homepage

Pagina dell’offerta

 

Contatti utili:

Stop Hunger Now Italia Onlus

Via Bruno Buozzi , 13

40013 Castel Maggiore ( BO )

Per qualsiasi informazione puoi contattare:

- il numero 051.704070

- tramite email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

 

Agricoltura familiare: nutrire il mondo, preservare il pianeta
 
La giornata mondiale dell’alimentazione ha avuto luogo per la prima volta il 16 ottobre 1981. E’ stata istituita dalla FAO, l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di cibo, alimentazione e agricoltura, in occasione dell’anniversario della sua fondazione, il 16 ottobre 1945.
Il diritto all’alimentazione ambisce a tutelare un bisogno umano primario, quello di potersi nutrire con dignità, producendo o acquistando le proprie fonti di sostentamento. Il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali ha scritto in proposito, nel Commento Generale numero 12 del 1999, “Il diritto al cibo è realizzato quando ogni uomo, donna e bambino possiedono la possibilità, fisica e economica, di accedere al cibo, o dispongono di strumenti per procurarselo”.
I rapporti FAO più recenti mostrano che circa 842 milioni di persone nel mondo vivono in uno stato di fame cronica. Quasi il doppio dei cittadini dell’Unione Europea, che, secondo una stima dell’Eurostat aggiornata al 1 gennaio 2014, sono 507.416.607.
 
Quest’anno il tema scelto per la giornata mondiale è “Agricoltura familiare. Nutrire il mondo, preservare il pianeta”. La scelta non è stata casuale, in quanto la FAO ha designato il 2014 “Anno dell’agricoltura familiare”.
Nel consueto rapporto annuale sull’alimentazione e l’agricoltura, la FAO si è focalizzata in particolare sulla realtà delle attività agricole a conduzione familiare, stimando che esistano circa 570 milioni di realtà di questo tipo nei paesi della FAO.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è interessante notare che ben il 35 % di queste realtà sono situate in Cina e il 24 % in India; le rimanenti sono così ripartite: 9 % in Asia orientale (esclusa la Cina), 6 % in Asia meridionale (esclusa l’India), il 9 % nell’Africa sub sahariana, 3 % nel Medio Oriente e Nord Africa,  7 % in Europa e Asia centrale, 4 % in America Latina e Caraibi e rimanente 4 % nei paesi ad alto reddito non compresi nell’elenco.
L’agricoltura familiare è importante, poiché rappresenta la forma predominante nel settore agricolo destinato alla produzione alimentare, sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi sviluppati.
L’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, ha organizzato anche quest’anno le “Biodomeniche”: iniziative che avranno al centro il mondo del biologico. Mercatini, seminari, degustazioni, laboratori. L’appuntamento nazionale è previsto a Roma il 12 ottobre, ma domenica 5 ottobre l’iniziativa parte in Lombardia, Veneto, Umbria, Marche e Sicilia.La manifestazione festeggia quest’anno l’agricoltura familiare, che rappresenta ancora il modello di gestione più diffuso nel nostro paese.
 
Nell’ambito della giornata mondiale dell’alimentazione 2014 la FAO, in collaborazione con diversi enti e agenzie, ha organizzato diverse iniziative, tra cui la nona edizione della Hunger Run, che si terrà a Roma il prossimo 19 ottobre. L’evento prevede la possibilità di partecipare alla corsa competitiva di 10 km e alla corsa/passeggiata non competitiva di 5 km. La quota di partecipazione è di 10 €. I fondi raccolti si trasformeranno in pasti scolastici per i bambini poveri del Sud del mondo. Per questo motivo la Hunger Run è stata ribattezzata una corsa per nutrire non solo il corpo, ma anche la mente.
 
Nell’ambito della strategia “Sfida fame zero”, lanciata dal segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon nel 2012, la Fondazione Cinema per Roma e Centro Sperimentale di Cinematografia, in occasione dell’Expo 2015, ha lanciato l’iniziativa “Short Food Movie”. Un’open call globale, per la raccolta di video ispirati al tema della nutrizione e alle tematiche ad essa associate: l’importanza di un’alimentazione sana, il ruolo del territorio, la necessità sociale di una diffusione globale di prodotti genuini, la costruzione di uno sviluppo sostenibile ed egualitario. Chiunque può partecipare, inviando il proprio video, di una durata minima di 30 minuti e massima di 60, entro marzo 2015.
 
Al tema scelto per l’Expo 2015, Feeding the Planet, Energy for life, si ispireranno anche i lavori della 6a edizione del RomeMUN, che si terrà a Roma, dal 14 al 18 marzo 2015, e che sarà dedicata allo stesso tema.
 
Si tratta di un’importante simulazione diplomatica, a cui possono partecipare gli studenti universitari, anche laureati (entro un anno dal conseguimento del titolo), i dottorandi e 150 studenti degli ultimi due anni delle superiori. I partecipanti rappresenteranno gli Stati membri dell’ONU, riproducendone il dibattito dei principali organi (Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza..) e agenzie (Unesco, Fao..), per trovare soluzioni comuni sui temi in agenda, tramite l’elaborazione e l’adozione di vere e proprie risoluzioni.
 
Al RomeMUN 2015 saranno rappresentati ben 10 comitati, che si occuperanno di diverse tematiche:
 
il tema dell’UNESCO sarà l’educazione e la consapevolezza sui problemi della nutrizione; quello della FAO sarà di definire una strategia sostenibile per nutrire il pianeta, garantire la sicurezza alimentare e combattere la povertà; quello del Consiglio di Sicurezza sarà il problema delle risorse naturali come causa di conflitto; quello dell’ECOSOC sarà lo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento al ruolo delle Ong e della società civile.
La Commissione economica e finanziaria dell’Assemblea Generale si occuperà di definire le priorità e le regole per uno sviluppo agricolo che garantisca la sicurezza alimentare e l’accesso all’alimentazione; la Commissione sociale, umanitaria e culturale dell’Assemblea Generale di come sradicare la povertà estrema e la fame attraverso la parità di genere e la responsabilizzazione delle donne, e di valutare l’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità. Il tema del Consiglio dell’Unione Europea sarà la definizione di una strategia relativa agli sprechi di cibo, e quello dell’Unicef la malnutrizione infantile.
 
Si tratta di un evento unico nel suo genere, che darà la possibilità di approfondire un tema importante come quello dell’alimentazione attraverso uno scambio di vedute e opinioni con giovani provenienti da tutta Europa.
 
Tra gli appuntamenti dedicati alla Giornata mondiale dell'alimentazione 2014 da segnalare una serie di convegni, tra cui “Dal seme al cibo: sistema cooperativo e agricoltura sostenibile”, che si terrà sabato 18 ottobre a Bari, organizzato dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari in collaborazione con Commissione Europea, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. La giornata vedrà la presenza di rappresentanti dei 28 Paesi membri dell'Ue e dell’area Africa, Caraibi e Pacifico (Acp).
 
Link utili
Questo è il sito ufficiale della FAO
Scopri di più sulla Hunger Run 2014 cliccando qui
Questo è il sito ufficiale dell’Expo 2015
Scopri di più sull’edizione 2015 del Romemun cliccando qui
Per sapere di più sull’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, clicca qui
 
Silvia Staffa
Agricoltura familiare: nutrire il mondo, preservare il pianeta
 
La giornata mondiale dell’alimentazione ha avuto luogo per la prima volta il 16 ottobre 1981. E’ stata istituita dalla FAO, l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di cibo, alimentazione e agricoltura, in occasione dell’anniversario della sua fondazione, il 16 ottobre 1945.
Il diritto all’alimentazione ambisce a tutelare un bisogno umano primario, quello di potersi nutrire con dignità, producendo o acquistando le proprie fonti di sostentamento. Il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali ha scritto in proposito, nel Commento Generale numero 12 del 1999, “Il diritto al cibo è realizzato quando ogni uomo, donna e bambino possiedono la possibilità, fisica e economica, di accedere al cibo, o dispongono di strumenti per procurarselo”.
I rapporti FAO più recenti mostrano che circa 842 milioni di persone nel mondo vivono in uno stato di fame cronica. Quasi il doppio dei cittadini dell’Unione Europea, che, secondo una stima dell’Eurostat aggiornata al 1 gennaio 2014, sono 507.416.607.
 
Quest’anno il tema scelto per la giornata mondiale è “Agricoltura familiare. Nutrire il mondo, preservare il pianeta”. La scelta non è stata casuale, in quanto la FAO ha designato il 2014 “Anno dell’agricoltura familiare”.
Nel consueto rapporto annuale sull’alimentazione e l’agricoltura, la FAO si è focalizzata in particolare sulla realtà delle attività agricole a conduzione familiare, stimando che esistano circa 570 milioni di realtà di questo tipo nei paesi della FAO.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è interessante notare che ben il 35 % di queste realtà sono situate in Cina e il 24 % in India; le rimanenti sono così ripartite: 9 % in Asia orientale (esclusa la Cina), 6 % in Asia meridionale (esclusa l’India), il 9 % nell’Africa sub sahariana, 3 % nel Medio Oriente e Nord Africa,  7 % in Europa e Asia centrale, 4 % in America Latina e Caraibi e rimanente 4 % nei paesi ad alto reddito non compresi nell’elenco.
L’agricoltura familiare è importante, poiché rappresenta la forma predominante nel settore agricolo destinato alla produzione alimentare, sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi sviluppati.
L’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, ha organizzato anche quest’anno le “Biodomeniche”: iniziative che avranno al centro il mondo del biologico. Mercatini, seminari, degustazioni, laboratori. L’appuntamento nazionale è previsto a Roma il 12 ottobre, ma domenica 5 ottobre l’iniziativa parte in Lombardia, Veneto, Umbria, Marche e Sicilia.La manifestazione festeggia quest’anno l’agricoltura familiare, che rappresenta ancora il modello di gestione più diffuso nel nostro paese.
 
Nell’ambito della giornata mondiale dell’alimentazione 2014 la FAO, in collaborazione con diversi enti e agenzie, ha organizzato diverse iniziative, tra cui la nona edizione della Hunger Run, che si terrà a Roma il prossimo 19 ottobre. L’evento prevede la possibilità di partecipare alla corsa competitiva di 10 km e alla corsa/passeggiata non competitiva di 5 km. La quota di partecipazione è di 10 €. I fondi raccolti si trasformeranno in pasti scolastici per i bambini poveri del Sud del mondo. Per questo motivo la Hunger Run è stata ribattezzata una corsa per nutrire non solo il corpo, ma anche la mente.
 
Nell’ambito della strategia “Sfida fame zero”, lanciata dal segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon nel 2012, la Fondazione Cinema per Roma e Centro Sperimentale di Cinematografia, in occasione dell’Expo 2015, ha lanciato l’iniziativa “Short Food Movie”. Un’open call globale, per la raccolta di video ispirati al tema della nutrizione e alle tematiche ad essa associate: l’importanza di un’alimentazione sana, il ruolo del territorio, la necessità sociale di una diffusione globale di prodotti genuini, la costruzione di uno sviluppo sostenibile ed egualitario. Chiunque può partecipare, inviando il proprio video, di una durata minima di 30 minuti e massima di 60, entro marzo 2015.
 
Al tema scelto per l’Expo 2015, Feeding the Planet, Energy for life, si ispireranno anche i lavori della 6a edizione del RomeMUN, che si terrà a Roma, dal 14 al 18 marzo 2015, e che sarà dedicata allo stesso tema.
 
Si tratta di un’importante simulazione diplomatica, a cui possono partecipare gli studenti universitari, anche laureati (entro un anno dal conseguimento del titolo), i dottorandi e 150 studenti degli ultimi due anni delle superiori. I partecipanti rappresenteranno gli Stati membri dell’ONU, riproducendone il dibattito dei principali organi (Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza..) e agenzie (Unesco, Fao..), per trovare soluzioni comuni sui temi in agenda, tramite l’elaborazione e l’adozione di vere e proprie risoluzioni.
 
Al RomeMUN 2015 saranno rappresentati ben 10 comitati, che si occuperanno di diverse tematiche:
 
il tema dell’UNESCO sarà l’educazione e la consapevolezza sui problemi della nutrizione; quello della FAO sarà di definire una strategia sostenibile per nutrire il pianeta, garantire la sicurezza alimentare e combattere la povertà; quello del Consiglio di Sicurezza sarà il problema delle risorse naturali come causa di conflitto; quello dell’ECOSOC sarà lo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento al ruolo delle Ong e della società civile.
La Commissione economica e finanziaria dell’Assemblea Generale si occuperà di definire le priorità e le regole per uno sviluppo agricolo che garantisca la sicurezza alimentare e l’accesso all’alimentazione; la Commissione sociale, umanitaria e culturale dell’Assemblea Generale di come sradicare la povertà estrema e la fame attraverso la parità di genere e la responsabilizzazione delle donne, e di valutare l’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità. Il tema del Consiglio dell’Unione Europea sarà la definizione di una strategia relativa agli sprechi di cibo, e quello dell’Unicef la malnutrizione infantile.
 
Si tratta di un evento unico nel suo genere, che darà la possibilità di approfondire un tema importante come quello dell’alimentazione attraverso uno scambio di vedute e opinioni con giovani provenienti da tutta Europa.
 
Tra gli appuntamenti dedicati alla Giornata mondiale dell'alimentazione 2014 da segnalare una serie di convegni, tra cui “Dal seme al cibo: sistema cooperativo e agricoltura sostenibile”, che si terrà sabato 18 ottobre a Bari, organizzato dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari in collaborazione con Commissione Europea, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. La giornata vedrà la presenza di rappresentanti dei 28 Paesi membri dell'Ue e dell’area Africa, Caraibi e Pacifico (Acp).
 
Link utili
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Silvia Staffa
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente: European Food Safety Authority (EFSA)
 
Direttore esecutivo: Il dott. Bernhard Url è stato nominato Direttore esecutivo dell’EFSA a giugno del 2014, dopo aver ricoperto la carica di Direttore esecutivo facente funzione per sette mesi
 
Data di fondazione: L’Autorità per la Sicurezza Alimentare è stata fondata nel 2002
 
Collocazione: Via Carlo Magno 1A 43126 Parma - Italia
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: 
Il ruolo dell’EFSA consiste nel valutare e comunicare tutti i rischi associati alla catena alimentare. Poiché le indicazioni dell’EFSA vengono utilizzate per la definizione di politiche e decisioni dei gestori del rischio, l’EFSA svolge buona parte delle sue attività in risposta a richieste specifiche di consulenza scientifica. Le richieste di valutazioni scientifiche provengono dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dagli Stati membri dell’UE. L’EFSA inoltre si assume incarichi di lavoro in ambito scientifico anche di sua spontanea iniziativa (la cosiddetta procedura di “autoassegnazione”). Di conseguenza, la consulenza dell’EFSA spesso fornisce un supporto ai processi di gestione del rischio e di elaborazione delle politiche. Ciò può significare adottare o revisionare la legislazione europea in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, decidere in merito all’approvazione di sostanze regolamentate, come pesticidi e additivi alimentari, o introdurre nuovi quadri normativi e formulare nuove politiche, ad esempio nel settore della nutrizione. L’EFSA non partecipa direttamente a questi processi di gestione, ma la sua consulenza indipendente fornisce un solido fondamento scientifico per tali attività.        
Per saperne di più sul tema dell'alimentazione, vai all'approfondimento sulla Giornata Mondiale dell'Alimentazione e alle schede relative alle agenzie internazionali che operano nel settore: FAO - Food and Agricoltural Organization, WFP - World Food Programme, IFAD - International Fund for Agricoltural Development
 
Obiettivi:
Attraverso le proprie azioni di comunicazione dei rischi, l’EFSA si prefigge lo scopo di sensibilizzare e di spiegare ulteriormente le implicazioni del suo operato in ambito scientifico. Il suo obiettivo è quello di fornire comunicazioni adeguate, coerenti, accurate e puntuali su questioni di sicurezza alimentare a tutte le parti interessate e al pubblico in generale, sulla base delle valutazioni del rischio effettuate dall’Autorità e della sua esperienza scientifica
 
Opportunità:  
E' possibile candidarsi al programma di tirocinio formativo offerto dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare  che permette al tirocinante di acquisire esperienza concreta grazie all’attività svolta e di mettere in pratica le conoscenze raggiunte durante gli studi accademici o la carriera professionale nei settori della scienza, della comunicazione o dell’amministrazione.  L’invito a presentare candidature è inteso a permettere la creazione di una banca dati di candidati che sarà usata dall’Autorità per selezionare le candidature di tirocinio più adatte alle sue esigenze. Tutte le candidature avranno una validità di un anno a decorrere dalla data di presentazione. Dopo la scadenza spetterà ai candidati presentarle nuovamente, qualora lo desiderino e soddisfino ancora i criteri di ammissibilità. Possono rispondere all’invito cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e dei Paesi aderenti. I tirocini offerti hanno una durata compresa fra un minimo di sei e un massimo di dodici mesi. I tirocinanti riceveranno un contributo mensile di 1.071,19 €. I posti da tirocinante sono assegnati in base alla disponibilità di bilancio. Si prevede che i posti offerti dall’EFSA non siano più di 25 l’anno, a fronte di diverse migliaia di candidature attese. Di conseguenza l’EFSA non è in grado di rispondere individualmente ai candidati risultati idonei, la cui candidatura verrà inserita automaticamente nella banca dati EFSA dei tirocinanti
 
 
Link utili:  
 
 
Ulteriori informazioni sul programma di tirocinio
 
Federica Corrente
 
 
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente:
FAO – Food and Agricolture Organization
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale è José Graziano Da Silva, in carica dal 1 gennaio 2012, riconfermando la propria carica anche durante la votazione avvenuta nel 2015
 
Data di fondazione:
Con la prima Conferenza FAO del 1945 a Quebec City, Canada, la FAOdiventa un'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite. Cinque anni dopo trasferisce i suoi uffici a Roma
 
Collocazione:
Gli uffici centrali della FAO si trovano a Roma in Viale delle Terme di Caracalla. Oltre ad essi l'organizzazione è presente in più di 130 Paesi con le sue dislocazioni regionali, sub regionali e gli uffici tecnici e informativi
 
Sede di Roma
Viale delle Terme di Caracalla 00153
Tel.: (+39) 06 57051
Fax: (+39) 06 570 53152
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
La FAO è un'organizzazione intergovernativa formata da 194 Paesi Membri più l'Unione Europea e altri due membri associati. Si occupa di promuovere e realizzare la sicurezza alimentare nel mondo per permettere che ogni individuo abbia accesso ad un’alimentazione di qualità adatta ad una vita normale, sana e attiva.
L'organizzazione lavora per innalzare i livelli nutrizionali nei Paesi Membri, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Gli obiettivi che intende realizzare sono: l'eliminazione di fame, insicurezza alimentare e malnutrizione, la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura, la riduzione della povertà, l'implementazione di sistemi agricoli efficienti, la protezione dei mezzi di sostentamento dalle catastrofi naturali.
Il tema dell'alimentazione e dell'agricoltura, sono al centro dei programmi delle Nazioni Unite in tutti il mondo anche in ottica di sviluppo sostenibile oltre che di lotta alla malnutrizione e alla denutrizione
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
La FAO è composta da sette dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection, Economic and Social Development, Fisheries and Aquaculture, Forestry, Corporate Services, Human Resources and Finance, Natural Resources Management and Environment e Technical Cooperation. Ognuno di questi svolge progetti specifici relativi alla propria area di competenza. La FAO crea e condivide informazioni essenziali su beni pubblici globali come il cibo, l'agricoltura e le risorse naturali. Per svolgere questa funzione, l'organizzazione lavora con diversi partner, facilita il dialogo sulle competenze tecniche e si occupa di fund-raising e iniziative sul campo.
Le attività della FAO si svolgono in quattro aree:
- Informazione: l'organizzazione si serve di specialisti per raccogliere e analizzare i dati, pubblica newsletter, libri e rapporti informativi, organizza eventi di sensibilizzazione e incontro
- Condivisione della competenza per le policies: gli stati ricevono il supporto organizzativo per realizzare legislazioni efficaci in materia di alimentazione e di sviluppo rurale.
- Spazio di discussione per le nazioni: la FAO promuove la collaborazione tra stati ricchi e stati poveri verso una comprensione comune dei problemi di sviluppo.
- L'esperienza sul campo: l'organizzazione svolge moltissimi progetti sul campo in tutto il mondo, mobilitando fondi e risorse per realizzare i propri obiettivi. Inoltre, nei momenti di crisi alimentare lavora a fianco del World Food Programme e delle altre agenzie umanitarie nel settore.
 
Opportunità:
La FAO offre periodicamente internship e brevi collaborazioni per giovani professionisti e studenti universitari. Di solito le application sono aperte tutto l'anno e i candidati ideali sono laureati triennali in settori di interesse della FAO con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale dell'organizzazione
 
I programmi offerti sono:
Junior Professional Programme
Il programma vuole fornire ai giovani professionisti la prima opportunità di fare esperienza nel lavoro delle organizzazioni internazionali. Per informazioni sulle candidature scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina web dedicata qui
 
Associate Professional Officer Programme 
Il programma è rivolto a professionisti sotto i 32 anni con almeno tre anni di esperienza nei settori d'interesse della FAO. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla online. Per ulteriori informazioni clicca qui
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for International Co-operation:
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Roma
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Internship Programme 
Il programma dura da 3 a 6 mesi ed è rivolto a studenti e giovani laureati che vogliono avere le prime esperienze nel campo in cui opera la FAO. Per le informazioni relativi, si visiti la pagina web dedicata. Le application sono aperte tutto l'anno. Per informazioni, si veda il link.
 
 
 
Per candidarsi bisogna inviare Personal History Profile e Cover Letter a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
Pubblicato in Istituzioni

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